(Mantova, 02 Mag 12) L'asparago selvatico (Asparagus
acutifolius) è incluso nell'elenco delle specie di vegetazione spontanea protetta ed è vietata la raccolta in tutto il territorio regionale. Si rischia una sanzione da 100 a 300 , come stabilito dalla legge regionale 10 "Disposizioni per la tutela e la conservazione della piccola fauna, della flora e della vegetazione" che la Regione ha emanato nel 2008 con lo scopo di rispondere alle esigenze di tutela diffusa della biodiversità, indipendentemente dai territori inclusi o meno nelle aree protette, offrendo quindi uno strumento essenziale a tutti i soggetti, pubblici e privati, di reale applicazione di difesa e conservazione della natura.
L'asparago selvatico non va confuso con il luppolo (conosciuto con il nome dialettale di luartis). A differenza di questo, che si presenta in formazioni cespugliose e che viene raccolto in primavera in campagna e negli incolti per preparare risotti e frittate, l'asparago selvatico si trova nelle zone boschive e selvatiche, spunta da terra, possiede proprietà diuretiche e depurative e ha gusto più aromatico e forte di quello della pianta spontanea.
Le Guardie Ecologiche Volontaried el Parco nei giorni scorsi hanno sequestrato una significativa quantità di Aspargo selvatico raccolto da una persona che è stata multata che aveva trovato i germogli nel sottobosco della riserva naturale di Castellaro Lagusello.