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Tavolo tecnico del Contratto di fiume Mincio: analisi avanzamento lavori

(Mantova, 13 Lug 17) 47 delle 66 attività che oggi compongono il "Programma d'azione" del Contratto di fiume Mincio (erano 62 schede precedenti, ora integrate da 4 di nuovo inserimento) hanno fatto registrare avanzamenti, avvio dei lavori e in alcuni casi anche la loro conclusione.

Il tavolo tecnico riunito ieri nella sede dell'ente Parco, capofila del Contratto di fiume, ha il compito di analizzare, attraverso le presentazioni dei singoli soggetti responsabili, l'avanzamento delle attività che mirano – in rete – al raggiungimento dell'obiettivo finale comune, il miglioramento della qualità ambientale del bacino del fiume.

Aumenta il numero dei partner che hanno manifestato l'interesse di aderire al percorso partecipato del Contratto di Fiume Mincio: TEA e SISAM, che hanno in corso di predisposizione gli interventi che hanno in animo di realizzare; in settembre il Comitato di Coordinamento sancirà il loro nuovo ingresso e il piano d'azione si arricchirà anche dei loro interventi.

"Il Contratto di fiume Mincio avanza e il Parco – spiega Pellizzer - sta procedendo alla candidatura di un ulteriore progetto di rete su un ampio contesto territoriale Garda, Mincio, Po e Oglio, che potrà – se finanziato - far lavorare assieme, per la prima volta, più parchi regionali mediante la realizzazione di interventi specifici sul territorio: il Parco del Mincio in qualità di capofila, il Parco Alto Garda Bresciano, il Parco Oglio Sud e il Parco Oglio Nord, con il coinvolgimento dell'Agenzia Interregionale per il Fiume Po (AIPO) quale soggetto gestore del sistema idraulico. La progettazione congiunta verrà candidata al bando "Capitale Naturale" della fondazione Cariplo e contiene anche attività finalizzate al Contratto di fiume: la realizzazione di fasce tampone lungo un tratto del canale Osone (Castellucchio – Grazie), che avranno estensione variabile in funzione della disponibilità dei terreni e della conformazione della sponda, come previsto nella scheda 1.1 del piano".

E un ulteriore avanzamento di questo obiettivo, anche questo in capo al Parco,  si realizza con un ulteriore progetto già finanziato "Tessere per la natura", che prevede entro il 2018 la rinaturazione su tratti dei canali Osone Vecchio (a Castellucchio) e interventi di ingegneria idraulica per la sistemazione spondale della riva destra del lago di Mezzo e in sponda sinistra lago Inferiore. Il progetto è stato scelto dalla Fondazione Cariplo con il bando 2016 sulle connessioni ecologiche".

Gli interventi di "Capitale naturale" e "Tessere per la natura" , elaborate dal Parco del Mincio, costituiscono due nuove schede alle quali, inoltre, se ne aggiungono ulteriori due. Una è proposta dal Comune di Mantova, dedicata all'"Incremento della resilienza idraulica del territorio" con costruzione di un Piano di Adattamento Climatico in relazione ai cambiamenti in atto. Labter Crea invece inserisce la "Giornata mondiale dell'acqua" che questo e il prossimo  promuove in stretta connessione con il Contratto di fiume.

Questo il riepilogo degli ulteriori aggiornamenti delle 40 schede, che riassumono il lavoro svolto in questi mesi da Parco del Mincio, AIPO, AATO, Regione Lombardia, Regione Veneto, Comune di Mantova, Comune di Curtatone e associazioni culturali.

In tema di interventi di riqualificazione ambientale:

l Parco del Mincio ha attuato le attività di contenimento dei fiori dei loto e della castagna d'acqua nel 2016 e 2017 con sostegno economico dei comuni rivieraschi e ha all'acquisto di mezzi idonei per il taglio della vegetazione in zone umide

Il Parco del Mincio ha avviato e svolto i monitoraggi dell'avifauna mediante attività di inanellamento nelle Valli del Mincio , ancora in corso, che aiutano a comprendere l'evoluzione delle specie in relazione alle modifiche ambientali dell'habitat delle Valli

La Provincia ha prodotto gli elaborati tecnici finalizzati a rendere più cogente il rispetto delle norme che impongono limitazioni all'uso del suolo e delle attività agricole in prossimità dei corsi d'acqua e la predisposizione di elaborato normativo da utilizzare per redigere il "Documento di polizia idraulica" per i canali privati

La Regione Lombardia ha pubblicato le linee guida di Regione Lombardia per la gestione sostenibile delle acque (e sono in corso le modifiche al regolamento regionale sugli scarichi per limitare la portate delle acque meteoriche in fognature)

In tema di depuratori l'AATO entro l'anno terminerà la riqualificazione dell'impianto di Monzambano, l'affidamento per l'adeguamento di quello di Castiglione, il potenziamento di Volta Mantovana nel 2019 ed ha concluso la realizzazione della vasca del sistema di disinfezione a Rodigo Rivalta

Sull'incremento e migliore gestione delle portate nel Mincio:

la situazione è monitorata di continuo da parte di Regione Sede Territoriale di Mantova, AiPo e consorzio del Mincio e a fine stagione irrigua la Regione chiederà il pieno riconoscimento della nuova modalità di regolazione (in ottobre è in programma una riunione con i consorzi di Bonifica per valutare l'opportunità di aggiornare il documento del Fabbisogno Idrico Ottimale con i volumi d'acqua necessari nei diversi periodi a seconda delle colture in atto che, nella fase critica, permette al gestore di ridurre proporzionalmente le portate derivate. E' altresì in corso di valutazione tra Parco e AIPO la valutazione della possibilità di attivare la fase finale della sperimentazione di Deflusso Minimo vitale per gli aspetti idraulici. Entro l'anno sarà restituita piena funzionalità al Vasarone (danneggiato dal terremoto) e sul nuovo impianto idroelettrico della Vasarina è in corso un protocollo operativo tra il privato e Aipo per la regolazione delle quote tra lago Superiore e lago di Mezzo ed è in corso il monitoraggio degli effetti della nuova modalità di regolazione dei livelli.

Per il miglioramento della circolazione idraulica:

Il Parco ha attuato interventi finalizzati alla riattivazione idraulica Valli del Mincio: l'intervento si è svolto su 2000 metri di canali che erano asfittici e sono stati dragati e rimossi 6500 metri cubi di sedimenti , completando così il progetto "Interventi per il ripristino idrodinamico di parte dei canali interni alle aree SIC IT20B0017 Ansa e Valli del Mincio e ZPS IT20B0009 Valli del Mincio e i progetti "Valli del Mincio – Un EDEN di Natura"  e "Dalla Terra al Fiume" con i quali  è stata potenziata la connessione fluviale della sponda nord del fiume Mincio mediante la regolazione della portata del ramo principale del fiume.

 Nell'ambito del progetto "Dalla Terra al Fiume" il Parco ha provveduto alla riattivazione e al ripristino idrodinamico delle rogge di alimentazione del Mincio e nel Lago Superiore e alla pulizia dei sifoni di by-pass del Diversivo (Naviglio, Parcarello) , attività che non era mai stata svolta in precedenza.

Stessa tipologia di intervanti si è svolta sui sifoni dei cavi San Giorgio e Fossamana. Il Parco del Mincio ha provveduto alla riattivazione e al ripristino idrodinamico delle rogge di alimentazione del Mincio e del Laghi di Mezzo e Inferiore e alla pulizia dei sifoni di by-pass del Diversivo .

Oggi le paratoie del Diversivo sono aperte e fanno defluire tutta l'acqua disponibile nel lago Superiore. 

Stessa tipologia di interventi si è svolta sui sifoni dei Cavi San Giorgio e Fossamana che scaricano nel Lago di Mezzo ed Inferiore.

Gli interventi in ambito agricolturale volti al miglioramento della qualità ambientale sono:

Il Parco del Mincio ha ufficialmente istituito il marchio collettivo "Fornitore di qualità ambientale per un'agricoltura sostenibile" il 16 giugno 2017 e prossimamente emanerà i bandi rivolti al mondo dell'agricoltura.

la Regione Veneto ha emanato bandi FEASR per la riconversione a agricoltura biologica, per la gestione sostenibile delle attività agricole e dell'irrigazione e sta valutando quali misure attivare per le infrastrutture irrigue in destra Mincio per la razionalizzazione della risorsa idrica re la riduzione degli inquinamenti diffusi.

Le attività di diffusione e condivisione delle informazioni sul bacino del Mincio sono in costante svolgimento a cura dell'ente Parco del Mincio come quelle di educazione ambientale, a cura di Parco del Mincio, Amici di Palazzo Te e Labter Crea.

I lavori del tavolo tecnico si sono aperti proprio con un breve filmato evocativo sul valore e sulla fragilità del Mincio e dell'habitat delle Valli del Mincio. "Un delicato equilibrio" è la breve clip commissionata dal Parco al videomaker Graziano Menegazzo, che è in rete e che può essere condiviso, con l'obiettivo di coinvolgere sempre più persone nell'obiettivo di tutela dell'asta fluviale.

Fotogramma dal video "Un delicato equilibrio" dedicato alle Valli del Mincio (link in fondo alla news)
i lavori della seduta di ieri,
L'adottasponda: una delle attività di educazione ambientale con le scuole
 
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