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7° corso per aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie nel Parco del Mincio

E’ possibile presentare domanda: posti ancora disponibili

(Mantova, 22 Mag 19) Prevenire danni ambientali, informare la popolazione sulle caratteristiche del territorio e delle specie protette, individuare emergenze ambientali, affiancare l'ente nelle numerose attività di tutela e valorizzazione dell'area protetta e del patrimonio naturalistico che l'ente custodisce nelle sue riserve naturali: questi i principali compiti delle Guardie Ecologiche Volontarie, che il Parco del Mincio si appresta ad incrementare con l'avvio di un nuovo corso di formazione, il settimo dalla nascita dell'area protetta. 

Le domande di partecipazione possono essere consegnate o inviate alla segreteria dell'ente Parco, in piazza Porta Giulia 10 (segreteria@parcodelmincio.it – info 0376 391550 int.14) entro il 10 giugno e si aggiungeranno alle pre-iscrizioni che sono state raccolte lo scorso anno. Ottenuti i finanziamenti regionali, ora il Parco avvia la formazione per aspiranti GEV, con un corso che prevede 56 ore di frequenza in aula e addestramento pratico sul territorio. Il superamento di un esame finale li abiliterà a conseguire la nomina a guardia giurata e indossare la divisa verde, aggiungendosi alle GEV già in servizio e come loro saranno chiamati a prestare 14 ore al mese di attività volontaria e gratuita. A partire da metà giugno gli appuntamenti del corso si terranno nella sala riunioni della sede del Parco del Mincio in piazza Porta Giulia. 

"L'apertura a nuove aspiranti GEV – spiega il presidente del Parco Mincio, Maurizio Pellizzer – è coerente con le nuove, positive, tendenze che esprime di questi tempi la società civile: una aumentata attenzione verso i temi ambientali e alla cura del territorio. La formazione di nuove guardie volontarie si prefigge soprattutto di potenziare la prevenzione, che si sostanzia nella presenza professionalmente elevata sul territorio delle Guardie Ecologiche Volontarie e nella loro capacità di interagire con i cittadini che frequentano il parco e con la rete delle istituzioni e delle forze dell'ordine territoriali. Il ruolo fondamentale della vigilanza del Parco è quello di prevenire i fenomeni potenzialmente pericolosi per la collettività dei fruitori e per l'area protetta e dunque arginare atti vandalici, incendi dolosi, sbancamenti e scarichi abusivi, azioni di bracconaggio, danni e sfregi al territorio. Compiti che nei casi più complessi svolgeranno in collaborazione con le forze dell'ordine".

I requisiti per presentare domanda sono: essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione europea e maggiorenne, godere dei diritti civili e politici, non avere subìto condanne penali definitive, possedere i requisiti fisici, tecnici e morali che lo rendono idoneo al servizio. Una volta

Il programma del corso, che si apre il 15 giugno con una introduzione a parte del presidente, coinvolge lo staff tecnico del Parco, a partire dal direttore Cinzia De Simone, nuova responsabile del settore Vigilanza dell'ente, per una necessaria conoscenza del funzionamento amministrativo e delle competenze dell'ente Parco (struttura amministrativa, riserve naturali e esiti della rete natura 2000, educazione ambientale e comunicazione, morfologia del territorio, disciplina del taglio piante), per spaziare poi su tutti gli argomenti sui quali si intrecceranno i molteplici campi d'azione delle GEV. Sono una trentina i temi dedicati, che sono affidati a relatori esperti, come, per l'ambito naturalistico, il botanico Rossano Bolpagni e il naturalista Daniele Longhi e i tecnici di numerosi enti di controllo e gestione del territorio.

Gli aspetti normativi inerenti gli illeciti penali, la legislazione di tutela del paesaggio o la disciplina urbanistica, il codice dell'ambiente, i reati contro la pubblica amministrazione saranno affrontati da lezioni tenute dal vice comandante della polizia urbana di Mantova Luigi Marcone, dall'avv. Luca Palvarini, da Carabinieri Forestali, e da GEV esperte.

Nella formazione rientrano anche i compiti di conoscenza di ruoli e competenze di altri enti che interagiscono nella gestione del territorio: Arpa sull'inquinamento delle acque, AIPO per le norme di polizia idraulica, aspetti di igiene pubblica con ATS Valpadana, tecniche di intervento e comportamento che saranno impartite da Questura di Mantova e Croce Verde. 

Un vasto mix di conoscenza per testare le quali durante il corso i partecipanti dovranno affrontare test e simulazioni, uscite guidate alla conoscenza del territorio e un colloquio con la commissione regionale d'esame. Le lezioni sono accorpate in otto giornate intere (sempre di sabato) scandite tra giugno e ottobre, l'ammissione all'esame sarà assicurata a chi frequenta almeno il 75% delle lezioni. 


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