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Al via la formazione per 30 nuovi aspiranti volontari per l’ambiente

Sabato scorso l'avvio, si prosegue il 22 con normative e botanica

(Mantova, 20 Giu 19)  

E' iniziato sabato scorso e proseguirà con il secondo appuntamento in calendario per tutta la giornata di sabato 22 giugno il settimo corso per la formazione di nuove Guardie Volontarie Ecologiche promosso dal Parco del Mincio con il supporto di Regione Lombardia.

Sono trenta i partecipanti aspiranti GEV che nei prossimi mesi dovranno affrontare 56 ore di frequenza e altre in sopralluoghi in campo, prima di poter affrontare l'esame finale.

Sabato scorso i vertici dell'ente Parco hanno presentato in dettaglio l'attività e il funzionamento dell'ente, caratteristiche generali e quadri normativi di riferimento dell'area protetta e delle sue riserve naturali.

E Sabato 22 ci sarà la seconda "full immersion" sugli aspetti normativi dell'operato delle GEV e sulla tutela del paesaggio.

"Le GEV devono poter prevenire danni ambientali, informare la popolazione sulle caratteristiche del territorio e delle specie protette, individuare emergenze ambientali, affiancare l'ente nelle numerose attività di tutela e valorizzazione dell'area protetta e del patrimonio naturalistico che l'ente custodisce nelle sue riserve naturali: sono compiti delicati e rilevanti che richiedono una adeguata preparazione" ha spiegato il presidente dell'ente Parco del Mincio, Maurizio Pellizzer in apertura di corso, il settimo che si svolge dalla nascita dell'area protetta.

Il superamento di un esame finale li abiliterà a conseguire la nomina a guardia giurata e indossare la divisa verde, aggiungendosi alle GEV già in servizio e come loro saranno chiamati a prestare 14 ore al mese di attività volontaria e gratuita.

Coordinato dal direttore Cinzia De Simone, responsabile del settore Vigilanza dell'ente, il corso spazia su tutti gli argomenti sui quali si intrecceranno i molteplici campi d'azione delle GEV. Sono una trentina i temi dedicati, che sono affidati a relatori esperti. Sabato interverrà l'avv. Luca Palvarini e la mattinata sarà dedicata alla legislazione nazione e regionale in materia di tutela del paesggio, poi i lavori proseguiranno nel pomeriggio, per l'ambito naturalistico, con il botanico Rossano Bolpagni che parlerà dei diversi habitat e strumenti di caratterizzazione e monitoraggio delle diverse specie vegetali e floristiche presenti nell'area protetta e nei siti Natura 2000.

Il programma proseguirà con ulteriori giornate di formazione a fine giugno, in luglio e si intensificherà in settembre e ottobre con cadenza settimanale e culminerà con la prova finale. Le nuove GEV si affiancheranno a quelle già operative, permettendo così di potenziare il servizio sul territorio.

Nel corso del 2018 le GEV hanno prestato 8574 ore di servizio, pari a una media di circa 20 ore mensili per ogni guardia in servizio, per difendere e valorizzare l'area protetta, una squadra di volontari appositamente formati che operano quotidianamente per tutelare il Capitale Naturale e per sensibilizzare le comunità locali sull'immenso valore della natura e del paesaggio non solo all'interno dei 13 Comuni che compongono il Parco del Mincio, ma anche negli ambienti affidati di recente alla gestione dell'Ente, in particolare la Riserva regionale Garzaia di Pomponesco, le paludi di Ostiglia e il SIC Complesso Morenico di Castiglione delle Stiviere.

 

 
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