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Capitale Naturale, l'esperienza del Parco Oglio Sud

L’esperienza del Parco Oglio Sud con le aziende della pioppicoltura responsabile a beneficio dell’ambiente e dell’economia

(Mantova, 21 Giu 19) L'esperienza positiva del Parco Oglio Sud è stata raccontata in una giornata a Castelfranco d'Oglio il 31 Maggio, cominciata con la presentazione dell'iniziativa da parte di Parco Oglio Sud, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, FSC Italia ed Etifor. Abbiamo parlato di valorizzazione dei servizi naturali dei boschi come sequestro del carbonio, salvaguardia della biodiversità, regolazione dei flussi idrici e offerta turistico-ricreativa, attraverso partnership pubblico-private che garantiscono benefici diffusi e duraturi. 

Realizzato in collaborazione con Etifor, spin-off dell'Università di Padova, il percorso del progetto Ecopay Connect 2020 mira infatti a migliorare il mantenimento della biodiversità su scala locale e sub-regionale, attraverso strumenti innovativi di governance ambientale e il finanziamento partecipato delle opere di conservazione.

Il Presidente del Parco, Alessandro Bignotti sostiene: "L'esperienza Ecopay Connect 2020 ha permesso al Parco Oglio Sud di affrontare percorsi innovativi e di condividere poi con altri territori l'esperienza maturata, arricchendola ulteriormente. La creazione di sinergie territoriali capaci di coniugare interessi economici, sociali e ambientali è una sfida a cui non intendiamo sottrarci".

La mattinata è entrata nel vivo con la visita a due luoghi simbolo del progetto: nelle Torbiere di Marcaria e i saliceti di Calvatone. Nelle torbiere due aziende di trasformazione del pioppo certificate FSC® (Panguaneta e Invernizzi) ci hanno raccontato il processo e i benefici degli accordi che hanno stipulato con il Parco e che rappresentano una soluzione vincente per tutti, dando a loro la possibilità di rispettare lo standard di gestione responsabile promosso dal Forest Stewardship Council (FSC) e al Parco di avere aree naturali il cui costo di gestione è stato notevolmente ridotto.

Successivamente, ai saliceti di Calvatone abbiamo approfondito i vantaggi della certificazione FSC, e in particolare della possibilità di attivare una certificazione di gruppo: in questo modo infatti i piccoli proprietari possono abbattere i costi di certificazione, e agevolare la fornitura di materiale certificato sul mercato. Inoltre, abbiamo discusso della certificazione FSC dei servizi ecosistemici, di cui il Parco è stato protagonista, e di come questa pratica possa favorire la nascita di mercati dedicati ai servizi ambientali e aumentare la sostenibilità economica della gestione delle aree protette.

"Nell'Oglio Sud soggetti molto diversi tra loro hanno costruito un percorso partecipato, pianificando le attività secondo criteri ambientali ed economici. In un'epoca di contenimento della spesa pubblica, interventi così importanti per la biodiversità sono possibili solo se convergono gli interessi - e gli investimenti - del settore pubblico e privato" è il commento di Alessandro Leonardi, Amministratore Delegato di Etifor.

Infine, nel pomeriggio, si è tenuta l'Assemblea dei Soci del Forest Stewardship Council® (FSC®) Italia: l'associazione che rappresenta lo schema di certificazione di buona gestione forestale di cui il Parco Oglio Sud, primo in Italia, è stato insignito. "Gli eventi catastrofici della Tempesta Vaia e gli effetti dei cambiamenti climatici hanno messo in luce la necessità di ripensare il modello di gestione attiva dei nostri boschi" è il commento di Diego Florian, Direttore di FSC Italia. "Il progetto Ecopay Connect, grazie all'apporto di tutti i partner coinvolti, va in questa direzione ed è un esempio di innovazione in campo forestale, con benefici per l'ambiente, le comunità e il territorio".

Scopri di più su: https://www.etifor.com/it/aggiornamento-progetto/ecopay-connect-2020-pes/

 
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