Vai alla home di Parks.it

Nuovi contributi per mezzo milione di euro: la Comunità del Parco approva le variazioni al bilancio

La seduta elegge anche Remo Pagani, designato dalle associazioni agricole nel Consiglio di Gestione dell'ente

(Mantova, 21 Nov 19) Sono due le variazioni al bilancio presentate alla Comunità del Parco e relative all'inserimento a bilancio di nuovi contributi per un importo complessivo di quasi mezzo milione di euro.

Tali contributi sono relativi a progetti del Parco che sono stati positivamente valutati dagli enti finanziatori e che si sommano alle altre progettualità che l'ente Parco sta sviluppando sul territorio.

La somma più consistente (150.000 euro) è messa a disposizione da AIPO ed il Parco la utilizzerà per realizzare un sgrigliatore all'imbocco del canale Osone: tale intervento rientra nel progetto Ecopay connect 2020 e prevede la realizzazione, in sponda destra dell'Osone, di una struttura filtrante in grado di limitare l'ingresso del materiale flottante trasportato dal corso d'acqua che scorre tutto al di fuori dei confini dell'area protetta ma che immette elevate quantità di trasporto solido che rischia di causare l'interramento dell'area umida della riserva naturale Valli del Mincio. Il materiale flottante trasportato (erba, legname, plastica, ecc) tende anche a occludere parte della sezione di deflusso del Mincio con ricadute negative sulla corretta circolazione delle acque.

Altri due contributi, i cui interventi saranno realizzati nel biennio 2020-2021, derivano da bandi di Regione Lombardia e permetteranno di attuare interventi di manutenzione straordinaria. In particolare il contributo di euro 79.500,00 sarà così destinato: realizzazione di interventi di implementazione dell'archivio documentale nella sede di Porta Giulia; interventi di messa in sicurezza del patrimonio arboreo e coinvolgeranno gli alberi secolari dell'originario parco romantico delle Bertone, che saranno puliti dagli infestanti; sfalci e potature lungo il sentiero Belfiore-Angeli e infine a Castellaro Lagusello il Parco provvederà alla manutenzione straordinaria delle aree fruibili. Con un ulteriore assegnazione di 50.000,00 euro il Parco potrà provvedere all'annuale operazione di sfalcio di contenimento dei fiori di Loto ma anche alla pulizia di aree invase dalla Ludwigia e alla pulizia di canali nelle Valli del Mincio.

Altre somme derivano dalla partecipazione dell'Ente Parco del Mincio a due progetti integrati d'area e che sono stati finanziati nell'ambito delle risorse del fondo europeo assegnato alle Regioni per il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020.  In un caso l'ente è capofila e coordinatore del progetto, denominato "Terre d'acqua: il contributo dell'agricoltura alla sostenibilità", ricevendo la somma di 40.305,00 euro per coordinare l'intero progetto che consentirà al Parco di realizzare un complesso di 13 interventi a sostegno della zootecnia da latte e al miglioramento della qualità delle acque. Il partenariato del progetto è composto da sei aziende agricole, situate nella zona del medio corso del Mincio, tra le confluenze dei fiumi Mincio e Po, e dal Comune di Bagnolo San Vito. Tra gli interventi di miglioramento vi è la realizzazione di fasce tampone boscate. Il progetto è di un milione e 240mila euro. Nel secondo progetto integrato d'area il Parco è coinvolto come partner e il progetto è la valorizzazione dei prati stabili e delle latterie coinvolte. Per tale progetto l'ente ha ottenuto un finanziamento di 44.456,00 euro e saranno destinati alla valorizzazione della rete mediante bacheche informative e un video divulgativo.

 Regione Lombardia ha riconosciuto al Parco somme per gli indennizzi da fauna selvatica (9.699,00 euro) che l'ente assegnerà ai proprietari che hanno ricevuto danni alle colture e un importo di 12.857,00 con il quale l'ente attuerà la seconda fase di contenimento del siluro.

Infine il Parco ha ottenuto da Regione Lombardia la somma di 46.266,00 euro quale contributo per gli adempimenti connessi al processo di riorganizzazione delle aree protette avviato da Regione Lombardia con la legge regionale 28 del 2016. Il Parco del Mincio, nel rispetto dei tempi previsti dalla richiamata legge 28, ha elaborato e consegnato agli uffici regionali il necessario progetto di riorganizzazione dell'Ambito Territoriale Ecosistemico e la connessa proposta di programma di razionalizzazione dei servizi, relativo alle nuove zone che saranno affidate alla gestione dell'ente. Si tratta di aree protette inserite nella Macro-zona assegnata all'ente Parco. Si riferiscono in particolare a: la Garzaia di Pomponesco, l'Isola Boscone di Borgo-Carbonara, le Paludi di Ostiglia, il Monumento naturale San Francesco di Desenzano del Garda, il Complesso Morenico di Castiglione delle Stiviere, sito di importanza comunitaria, come anche la zona di protezione speciale per l'avifauna denominata "Viadana, Portiolo, San Benedetto Po e Ostiglia".

Elezione del Componenti del Consiglio di Gestione

La Comunità del Parco ha eletto il rappresentate designato congiuntamente dalle Associazioni Agricole che entrerà a far parte del Consiglio di Gestione dell'ente Parco. Si tratta di Remo Pagani, imprenditore agricolo di Goito.

La nomina avviene ai sensi dell'art. 22 ter della legge regionale istitutiva delle aree protette lombarde (n. 86/1983) poi modificata dall'art. 10 della nuova legge n. 23/2018 con la quale Regione Lombardia, indica che "per i parchi classificati anche agricoli, un ulteriore membro è eletto dalla comunità del parco su designazione congiunta delle organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale".

In base alla stessa norma anche Regione Lombardia dovrà designare un ulteriore Componente del Consiglio di Gestione. Alla data odierna non è ancora pervenuto il nominativo e a tale elezione si provvederà quindi in una successiva seduta.

Pagani, che è stato eletto con il voto a favore di xx enti, affiancherà i consiglieri Massimo Belletti, Roberta Brioni e Marco Mattinzioli eletti il 13 febbraio scorso nel corso della seduta di Comunità che ha riconfermato all'unanimità l'incarico di Presidente a Maurizio Pellizzer. La nomina dei tre rappresentanti del nuovo Consiglio di Gestione era avvenuta a maggioranza, con il voto favorevole di 10 enti, pari all'88,18% delle quote.

L'attuale Consiglio di gestione si è insediato il 1maggio 2019, vale a dire il giorno successivo alla trasmissione a Regione Lombardia del progetto di riorganizzazione dell'ente di cui alla Legge Regionale n. 28 del 2016.

Tra gli interventi in programma, azioni di miglioramento della qualità delle acque nelle Valli del Mincio
 
share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-deliciousshare-twitter
© 2019 - Ente Parco del Mincio