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Parco del Monte Cucco



Educazione ambientale


Corso annuale: tre giorni

Gli argomenti che possono essere sviluppati sono molti, data la varietà dell'insieme dei fenomeni naturali del Monte Cucco: comportamento in montagna e in luoghi selvaggi, origine ed evoluzione della terra, formazione delle rocce con particolare riferimento a quelle sedimentarie dell'Appennino umbro-marchigiano, modellamento della crosta terrestre (orogenesi, corrosione ed erosione), tipologia delle rocce con descrizione specifica della serie carbonaticaumbro-marchigiana, drenaggio delle acque meteoriche, origine e sviluppo del fenomeno carsico superficiale e profondo, idrologia sotterranea, sorgenti e acquedotti, vie d'inquinamento, animali cavernicoli, clima e vegetazione, presenze faunistiche, emergenze arboree e floristiche, uso della montagna nel passato e nel presente (le collettività appenniniche), folclore e leggende, storie, tradizioni e cultura delle genti della montagna.
  • Lezioni in classe
    Esposizione filmata dei principali aspetti dell'ambiente naturale del Massiccio del Monte Cucco, con alcuni accenni sulla situazione antropica circostante. Botta e risposta con gli alunni su qualsiasi tema che li abbia incuriositi o interessati. Graduale inserimento dei quesiti intorno ai quali si dovrà effettuare le ricerche.

  • Escursioni
    Possono essere programmate dal mese di marzo.
    • Primo giorno: Val di Ranco
      Partenza dalla sede del Centro, inizio escursione alle ore 10.30/11.00 lungo il sentiero n° 3 - n° 17 e n° 1 (Anello dell'Alta Valle del Rio Freddo), percorso senza difficoltà, nel complesso quasi pianeggiante, lungo il confine tra Umbria e Marche, attraversando i boschi di faggio più grandi dell'Appennino.
      L'Escursione si snoda attraverso la Val di Ranco,versante oriemtale del Monte Culumeo, valico di Colle Lo Spicchio, valle di San Pietro, Rio Freddo, Passo Porraia, Bosco della Fida Madre dei Faggi, Val di Ranco - Visita al Museo dei Fossili di Val di Ranco.

    • Secondo Giorno: Valle delle Prigioni
      L'escursione si snoda attraverso la Gola delle Prigioni, sul versante settentrionale del Monte Cucco. Si parte da Villa Scirca - Sigillo alle ore 9.00, pranzo al sacco, rientro a Costacciaro nel primo pomeriggio.

    • Terzo Giorno: Grotta della Beata Vergine di Frasassi
      Si penetra in una grotta, facilissima, ma ampia, suggestiva, misteriosa.
      Partenza da Costacciaro alle ore 8.30 e ritorno a Costacciaro alle ore 13.30

Corso annuale: due giorni

"Due giorni nel Parco del Monte Cucco per scoprire l'acqua che beviamo"

E' una proposta rivolta agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, ed ha come tema il ruolo delle precipitazioni meteoriche nell'origine delle sorgenti e delle falde freatiche appenniniche "l'Acqua".
Le osservazioni pratiche si svolgeranno nel territorio del Monte Cucco e della sua sorgente di Scirca, un ruolo importante lo svolgerà il Museo - laboratorio del Parco, che con l'utilizzo della sua strumentazione permetterà di ricostruire - con immagini, disegni, macchine, strumenti scientifici, modelli tridimensionali, simulazioni, quanto avviene all'interno e all'esterno del Monte Cucco e dell'Appennino umbro marchigiano...

  • Primo giorno: Val di Ranco e Alta Valle di Rio Freddo
    Partenza dalla sede scolastica di proveninza in tempo, che permetta di arrivare a Costacciaro sede del CENS, intorno alle ore 10.30.
    - Museo Laboratorio (ore 10.30), visita e osservazioni.
    - Inizio escursione a piedi (ore 12.00) lungo i sentieri nn° 10 bis - 10 - 3 - 17 - 1 (Anello dell'Alta Valle di Rio Freddo.
    - Museo-Laboratorio (ore 18.00) ricostruzione della situazione idrogeologica della'Alta Valle di Rio Freddo e del Monte Cucco.

  • Secondo giorno: Grotte di Monte Cucco o di Frasassi
    Escursione (ore 9.00) all'interno di un sistema sotterraneo di vaste dimensioni e visita ad una sorgente appenninica.
    Rientro a Villa Scirca - Sigillo (ore 13.30) e pranzo finale.

Corso triennale
"L'uomo e la natura: storia delle conquiste della scienza e della tecnica"

  • Primo Anno: scoperta dei Fenomeni Naturali
  • Secondo Anno: misurare i Fenomeni Naturali
  • Terzo Anno: utilizzare i Fenomeni Naturali

Gli argomenti che possono essere trattati nell'arco dei tre anni sono i seguenti: comportamento in montagna e in luoghi selvaggi, origine ed evoluzione della terra, formazione delle rocce con particolare riferimento a quelle sedimentarie dell'Appennino umbro-marchigiano, modellamento della crosta terrestre (orogenesi, corrosione ed erosione), tipologia delle rocce con descrizione specifica della serie carbonaticaumbro-marchigiana, drenaggio delle acque meteoriche, origine e sviluppo del fenomeno carsico superficiale e profondo, idrologia sotterranea, sorgenti e acquedotti, vie d'inquinamento, animali cavernicoli, clima e vegetazione, presenze faunistiche, emergenze arboree e floristiche, uso della montagna nel passato e nel presente (le collettività appenniniche), folclore e leggende, storie, tradizioni e cultura delle genti della montagna.
Uso di strumentazioni scientifiche semplici, raccolta dati sui fenomeni naturali, individuazione per via sperimentale di alcune leggi naturali, i fenomeni naturali insegnano la matematica.
I fenomeni naturali e l'energia, teoria atomico-molecolare, l'energia elettrica, la luce, attrito, energia e lavoro, storia della scoperta delle "macchine", i motori "naturali", e quelli artificiali, il controllo delle macchine (computer).

  • I Anno: Programma annuale
    Approccio alla conoscenza razionale della Natura negli stessi termini definiti nella proposta del programma annuale "La scoperta dei fenomeni Naturali: delle sensazioni e conoscenza scientifica" ma dando maggior rilievo alla sottomissione del Mondo Fisico a leggi e regole.

  • II Anno: In questa seconda fase si punta a dare consistenza alle osservazioni svolte nel primo anno: se il mondo fisico è governato da leggi,allora i Fenomeni Naturali per comprenderli pienamente, debbono essere misurati e analizzati.

  • III Anno : La terza e conclusiva fase ha lo scopo di mostrare come l'uomo, attraverso l'osservazione e l'analisi del Mondo Fisico, abbia elaborato le tecniche necessarie per ottenere energia, macchine e quindi affrancamento dal lavoro fisico.

Durante gli anni scolastici saranno programma delle escursioni.


Le attività vengono svolte presso l'Ostello del Volo in Loc. Villa Scirca - Sigillo. E' dotato di aula didattica con programmi compiuterizzati legati alle scienze naturali, videoteca, biblioteca, attrezzature per sperimentazioni naturalistiche. Sono disponibili 50 posti letto, 8 docce, 8 bagni, soggiorni.


Per contatti preliminari e altre informazioni circa la frequenza ai corsi rivolgersi a:
Centro Escursionistico Naturalistico Speleologico
Loc. Calcinaro, 7/a - 06021 Costacciaro - Tel. e Fax 075/9170400-9170548 - 335/6180232 338/2599906 - E-mail: corrispondenza@cens.it - Web: www.cens.it