Vai alla home di Parks.it

Parco di Monte Peglia e Selva di Meana (S.T.I.N.A)

Mappa interattiva
Mostratevi online ai lettori di Parks.it

Tartufo bianco

Tartufo bianco
Tartufo Bianco (Tuber Magnatum Pico)

(Tuber Magnatum Pico): molto raro e pregiato. La zona di produzione può essere individuata nell'Alta Valle del Tevere, néll'Eugubino Gualdese e nell'Orvietano. Giunge a maturazione da ottobre sino a tutto dicembre, ma in zone particolarmente riparate dal gelo lo si può trovare sino a tutto il mese di gennaio. Vegeta ad una profondità superiore rispetto ad altri tartufi. Predilige il rapporto con alcune piante superiori quali il pioppo, il salice, l'albanella, pur vivendo in simbiosi con numerose altre piante quali la quercia, il cerro e il carpino e preferisce i fossi freschi, le anse boscose dei fiumi, i versanti più interni e profondi di colline calanchifere. Il fascino del tartufo bianco ha molte componenti: il profumo acuto, inconfondibile e assoluto, segno di giusta maturazione e di buona qualità della pasta; la grandezza e la forma, che deve essere la più regolare e arrotondata possibile; il sapore ineguagliabile che di esprime al meglio servito crudo senza bisogno di salse o di condimenti. La grandezza può variare da quella di una piccola noce a quella di un grosso arancio e si presenta in forma variamente arrotondata con bitorzoli e corni emergenti. La sua polpa ha colore che va dal nocciola al marrone scuro a seconda del grado di maturazione. Talvolta, quando la pianta con la quale vive in simbiosi è un tiglio o una quercia, essa è rosa, tendente al rosso vinaccio. La polpa è attraversata da numerose, sottili, nervature bianche serpentiformi (sono il fasci miceliari). Il tartufo bianco si serve tagliato a fettine sottilissime. Proprio per il suo aroma più deciso si esalta maggiormente su piatti semplici, caldi che ne fanno risaltare l'aroma.
Scorzone estivo (Tuber aestivum): Non va comunque dimenticato che anche a ferragosto la generosa terra umbra invita all'assaggio dello scorzone, meno conosciuto ma, non meno gustoso e saporito.

share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-twitter
© 2021 - Comunità Montana Orvietano Narnese Amerino Tuderte