La morfologia dell'ambiente, la stratigrafia, la pedologia, i carsismi, l'idrografia, gli assetti vegetazionali e faunistici costituiscono l'oggetto per un approccio di conoscenza scientifica di un territorio percorribile tutto con facilità a cavallo o con il "cavallo di San Francesco" e cioè a piedi, facendo capo anche a una fitta rete di punti-sosta e di ricovero, restaurati per tale scopo, e utilizzati in passato per le attività pastorali.
Il monte Subasio per le sue caratteristiche geomorfologiche e per le condizioni favorevoli delle correnti d'aria, si presta alla pratica di attività affascinanti quali:
Il volo libero può essere effettuato nel periodo 1° febbraio-30
novembre. Dalla sommità è possibile fare decolli in diverse direzioni,
la principale delle quali è quella da sud-ovest a nord-ovest. È
possibile effettuare i decolli solo dagli appositi spazi ubicati in
località Fossa Cieca, Stazzarelli e Sermolla.
L'atterraggio si trova a Rivotorto di Assisi a 500 m ca dall'abitato.
Le numerose strade frangifuoco e silvopastorali si adattano bene alla pratica della mountain bike che può essere svolta, da parte degli appassionati maggiormente preparati, anche sui sentieri.
I tratti di viabilità minore (sentieri, mulattiere, sterrate) con fondo
compatto e poco accidentato permettono la pratica dell'escursionismo a
cavallo.
In ricordo dell'evento che ricorda l'ultimo viaggio di San
Francesco morente da Nocera Umbra ad Assisi accompagnato da alcuni
cavalieri, a settembre si tiene la Cavalcata di Satriano.
Il Parco del Monte Subasio è una delle zone umbre dove la sentieristica è più sviluppata e meglio mantenuta. Agli itinerari di traversata che caratterizzano le aree più esterne del Parco (Sentiero della Pace, Sentiero Francescano, Sentiero degli Ulivi) si associa una fitta rete di sentieri che variamente connessi tra loro, innumerevoli possibilità di visita.
Da segnalare, per gli appassionati di torrentismo, l'attività che può essere svolta presso la forra del Fosso Marchetto e per gli sciatori la possibilità di effettuare lo sci da fondo escursionistico.
Il monte Subasio viene frequentato anche da aquilonisti.
Tra le finalità del Parco del Monte Subasio troviamo la conservazione, la difesa e il ripristino del paesaggio e l'ambiente per un corretto uso del territorio per scopi ricreativi, culturali, sociali, didattici e scientifici e per la qualificazione e valorizzazione delle risorse e dell'economia locale.
L'attività venatoria nell'area protetta è vietata ma possono comunque essere previsti prelievi ed abbattimenti selettivi a scopo di studio e di ricerca nonché per ricomporre equilibri ecologici sotto la diretta responsabilità e sorveglianza dell'Ente da persone appositamente autorizzate.
Con delibere nn. 6/1999 e 53/2002 adottate dal Consorzio Obbligatorio Parco del Monte Subasio (ex gestore dell'area naturale protetta) è stato istituito l'albo ufficiale degli operatori per il prelievo di contenimento e selettivo del Parco del Monte Subasio.
Nell'area naturale protetta vige un regolamento per il campeggio libero che si prega di rispettare.
Di seguito viene riportato il regolamento e le notizie utili per richiedere l'autorizzazione.