Logo Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone

Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone



Novità


Limitazioni al transito ciclo-equestre sui sentieri

Dal mese di febbraio 2005, in attuazione di quanto disposto dagli strumenti pianificatori e normativi del Parco di Montevecchia e Valle del Curone, su alcuni tratti della rete sentieristica del Parco sono stati posizionati segnali di divieto di passaggio per biciclette e cavalli.

Scarica le schede cartografiche che indicano le tratte di sentiero (evidenziate dal tratteggio con punti rossi) sulle quali vigono le limitazioni:
( file in formato PDF)

Area Valfredda - Cà Soldato (1 Mb) Bestec (956 Kb) Cipressi - Fornace (1,8 Mb) C.na Ospedaletto - C.na Busarengo (1,8 Mb)
Pertevano - Paravino - Molinazzo (1 Mb) Roccoli - Missaglia (911 Kb) Sentiero 9 sotto panoramica (1,3 Mb)

Ulteriori informazioni


Marchio dei prodotti agricoli

Marchio dei prodotti agricoli
Ingrandisci l'immagine


Marchio dei prodotti agricoli
Ingrandisci l'immagine

Il Parco di Montevecchia e della Valle del Curone sta muovendo i primi passi per lo sviluppo di un Marchio di qualità dei prodotti agricoli del Parco.
L'idea è quella di promuovere un'agricoltura attenta e consapevole dei propri ruoli, capace di soddisfare richieste diverse che spaziano dalla garanzia di sicurezza alimentare alla salvaguardia del territorio, dalla protezione dell'ambiente naturale alla valorizzazione del paesaggio, dalla qualità dei prodotti alla loro tipicità .
Il progetto, promosso dalla Regione Lombardia, permette al Parco di dotarsi di un Marchio di qualità da concedere alle aziende e ai produttori che, oltre a rispettare le regole dell'agricoltura biologica o integrata, si impegnano e collaborano con l'Ente Parco nella conservazione e nella gestione del territorio.
Il Marchio certifica quindi non solo la provenienza e la qualità dei prodotti (le regole dell'agricoltura biologica e integrata escludono o limitano fortemente l'utilizzo di prodotti chimici), ma anche la volontà e l'impegno dei produttori che scelgono di salvaguardare e conservare i segni e le tradizioni dei secoli di agricoltura che hanno "costruito" il paesaggio del Parco.
Il vino, il miele, la salvia, il rosmarino, i formaggi saranno i primi prodotti cerificati. Sono i prodotti tipici dell'agricoltura del Parco, quelli per cui è più forte il legame con la terra che li ospita, con i terrazzamenti, i muri in pietra a secco che li sostengono, con le siepi di campo e di confine, con i sentieri, con gli antichi fontanili, i lavatoi in pietra e con tutti gli altri elementi che un tempo erano parte funzionale e integrante delle attività agricole.
Naturalmente per l'apposizione del Marchio, è richiesto il rispetto di norme e "regole". I tecnici del Consorzio di gestione elaborano disciplinari e regolamenti in collaborazione con i produttori, chiamati a definire gli standard qualitativi per la tutela e la valorizzazione dei prodotti di qualità.