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Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

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Aggiornamenti dall'area faunistica di Campoli Appennino

(Pescasseroli, 21 Mar 21) A seguito di quanto accaduto due giorni fa, oggi, di concerto con l'Amministrazione Comunale, abbiamo provveduto a ripristinare definitivamente le condizioni di sicurezza del condotto di scolo utilizzato dall'orsa Sonia per la sua "gita fuori porta", verificato l'integrità della recinzione dell'area faunistica, escludendo qualunque rottura o problema di funzionalità.

Oltre a ciò abbiamo monitorato l'orsa Sonia che non ha riportato conseguenze dall'avventura di giovedì scorso.Approfittiamo di questa occasione per fare un po' d'ordine rispetto all'area faunistica di Campoli Appennino e tranquillizzare tutti gli amanti dell'orso, marsicano e non, soprattutto rispetto a ipotesi fantasiose alzate da chi non è informato, non conosce e solleva dubbi senza sapere bene di cosa parla. Oggi uno sport praticato da molti.

L'area di Campoli è un luogo dove, grazie alla collaborazione con l'Associazione Amici degli Orsi della Luna, è stato possibile ricoverare alcuni esemplari di orso bruno europeo detenuti in condizioni di maltrattamento in Albania. Come tante aree faunistiche in giro per il nostro paese, oltre ad aver migliorato le condizioni di vita di animali bellissimi, ha una funzione didattica, informativa e conoscitiva molto importante, utilizzando uno spazio pensato con il giusto mix di strutture antropiche, cioè alcuni ricoveri, e di spazi "naturali", come il boschetto che caratterizza una parte della grande dolina, con oltre 600 metri di diametro.

Quando sono arrivati gli orsi dall'Albania, dove erano appunto detenuti in condizioni di maltrattamento, la prima cosa che venne fatta fu la sterilizzazione, sia per evitare che nascessero piccoli nell'area, con tutte le conseguenze del caso, sia per scongiurare ogni possibile pericolo di inquinamento genetico nel malaugurato caso di fuga dal recinto. Evidentemente questo aspetto, centrale nella gestione ordinaria dell'area, è sfuggito, ma siamo lieti di ribadirlo così da tranquillizzare tutti.

Quanto agli altri orsi "scomparsi" dall'area, ribadiamo che mai prima di giovedì scorso alcun orso fosse uscito dall'area, sottoposta a controlli accurati, costanti, e anzi proprio per aumentare la condizioni di sicurezza nel 2020 sono stati eseguiti, dal Parco e dal Comune, importanti lavori di consolidamento della recinzione perimetrale.

I due orsi che non si vedono più sono morti di vecchiaia all'interno dell'area, in condizioni "ordinarie", forse proprio approfittando del bosco in cui hanno potuto celarsi per trovare pace e tranquillità. Semmai fossero usciti, cosa che non è mai accaduta, di certo non si sarebbero allontanati, come del resto ha fatto Sonia, il cui destino è "purtroppo" legato a doppio filo all'uomo.

Anche per questo il nostro impegno, quello del Comune di Campoli Appennino e dell'Associazione Caspita, che gestisce l'area, si moltiplicherà per fare in modo che gli orsi stiano bene e che tante persone, presto, possano venire a osservarli e godersi uno degli spettacoli più belli che la Natura ci può regalare.

 
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