(Sassalbo, 14 Ago 12) Giovedì 16 agosto alle ore 12.00 nel borgo di Talada, Comune di Busana, è in programma l'inaugurazione della mostra "Il maestro torna a casa", dedicata all'artista quattrocentesco Pietro da Talada. L'esposizione è ospitata nel Centro Civico Parrocchiale, un edificio della Parrocchia che l'amministrazione di Busana e la Diocesi di Reggio Emilia hanno deciso di riqualificare attraverso un progetto condiviso.
L'inaugurazione avrà inizio con i saluti del Parroco, Don Giovanni Rivi e del Sindaco Alessandro Govi, ai quali seguiranno gli interventi della professoressa Clementina Santi, presidente del Comitato scientifico che sta portando avanti il progetto di valorizzazione dell'artista, e dei rappresentanti della Pro-Loco di Talada. Sarà presente all'evento S.E. Mons. Adriano Caprioli, Vescovo di Reggio Emilia, che impartirà la Benedizione al Centro alle ore 12.30. In seguito si visiterà la struttura e verrà offerto un rinfresco offerto dalla Pro-Loco di Talada a tutti i presenti. A chiusura dell'evento si potranno ascoltare i Canti delle Corali Parrocchiali.
Il Centro Civico Parrocchiale sarà una struttura multifunzionale, all'interno della quale si troverà la documentazione sul lavoro dell'artista e si potranno osservare le riproduzioni fotografiche delle opere pittoriche del Maestro Pietro da Talada e alcuni pannelli informativi sui luoghi in cui si conservano oggi i dipinti. Molto attivo nel territorio di Lucca, l'artista è conosciuto come "Maestro di Borsigliana", dal luogo in cui si trova la sua opera più importante e meglio conservata. Una figura ancora poco conosciuta a livello nazionale, che tuttavia rappresenta un'eccellenza per il territorio in cui ha vissuto e operato, che gli Enti locali hanno deciso di valorizzare.
La firma autografa dell'artista, Petrus del Talata, lasciata nel 1463 sulla pala d'altare della chiesa di Rocca Soraggio, ci ricorda come il pittore era legato a Talada. Per questo il borgo della Garfagnana si configura come tappa fondamentale dell'itinerario turistico-culturale che vuole valorizzare i luoghi in cui operò, tutti circoscritti lungo un percorso tra la Garfagnana e valle del Secchia, definito "La via dei colori" che attraversa i due versanti dell'Appennino Tosco Emiliano. Pietro da Talada è considerato un'artista di grande valore, ma poco conosciuto, per questo le amministrazioni locali hanno deciso di sostenere un progetto di valorizzazione della figura di quest'artista riconducibile alla corrente del Gotico Internazionale.