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Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena

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Perché difendiamo la spiaggia del Cavalieri

Ordinanza nr. 1/2020 del Presidente del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena

(La Maddalena, 03 Ago 20) La spiaggia del Cavaliere (o Cavalieri), comprende la spiaggia emersa, che tutti vediamo, e la spiaggia sommersa (parte sottomarina). Esse formano un sistema unico molto delicato.

Dalle analisi e dai rilevamenti fatti negli anni e recentemente confermati da uno studio dell'Università di Cagliari (Coastal and Marine Geomorphology Group) è verificato che il sistema duna-spiaggia appare in deciso arretramento.
Il trend di arretramento risulta ancora più evidente sulla spiaggia emersa, in particolar modo nel settore nord occidentale, con una riduzione di oltre la metà del suo volume totale negli ultimi 20 anni.

  • Ma cosa è avvenuto in questi anni?

L'evoluzione storica della spiaggia del Cavaliere è stata ricostruita mediante analisi di foto -aeree e da satellite- a partire dagli anni 50' e da rilievi sul terreno. L'analisi delle immagini più recenti, dei sedimenti e geomorfologiche, mettono in evidenza una notevole frammentazione della duna con apertura di ampi varchi, che favoriscono l'erosione del vento, lungo gli assi di transito pedonali principali nel settore orientale della spiaggia, ubicati prevalentemente in corrispondenza del principale punto di approdo dei barconi. La modificazione più rilevante riguarda però l'evoluzione della linea di riva che mostra una tendenza di arretramento particolarmente marcato tra gli anni '50/'60 e i primi 2000, incidente in misura maggiore nel settore nord occidentale della spiaggia, con perdite stimate superiori al 50% del volume massimo teorico (IAMC-CNR, 2016).

  • Cosa è successo alla spiaggia?

Tra le cause di tale erosione possono essere incluse la modifica del limite superiore della prateria di Posidonia oceanica, legata agli ancoraggi nell'area del Porto della Madonna, nonché gli impatti antropici sulla spiaggia emersa, inclusa l'asportazione volontaria ed involontaria di sabbia da parte dei visitatori.
L'arretramento della linea di riva, la riduzione della spiaggia emersa, l'evidente riduzione/frammentazione degli habitat dunali e le perdite di sabbia sono tutte cose imputabili all'uomo.
L'intensa fruizione turistica pone anche il problema della canalizzazione degli accessi alla spiaggia. Quando gli accessi non sono regolamentati e definiti si genera un transito incontrollato con attraversamenti del corpo dunale in tutte le direzioni da parte del turista.
Questo determina una modifica e progressiva distruzione, della copertura vegetale con conseguente frammentazione del corpo dunale stesso e formazione di varchi e aperture che facilitano l'azione del vento e del dilavamento causato dalla pioggia invernale con enormi perdite di sabbia.
Inoltre il sovraccarico di turisti comporta una compattazione e spianamento della spiaggia proprio nei mesi estivi, quando questa è più delicata ed esposta all'effetto delle prime mareggiate autunnali. Il carico dei bagnanti (per unità di superficie), aggiunto alla semplice movimentazione e asportazione di sabbia attraverso i piedi, le scarpe, borse, asciugamani, barattolini ricordo ecc., trasforma la spiaggia in una superfice piatta!

  • Cosa possiamo fare noi tutti?

Non portiamo via nulla. Lasciamo la sabbia dove si trova!
Per evitare che la Spiaggia del Cavalieri subisca danni irreparabili e scompaia, aiutateci a rispettare il limiti proposti dal Parco. Il Parco Nazionale ha il compito istituzionale di intervenire a difesa degli habitat più fragili.
Per tutti coloro che potranno accedere alla porzione di spiaggia libera, al fine di limitare il più possibile l'asportazione di materiale sabbioso, non utilizzate: teli in spugna, ombrelloni, zaini e borse di ogni genere unitamente all'obbligo di "sciacquare" indumenti e calzature entrati a contatto con l'arenile.

Giosue LOJ-Consiglio direttivo del Parco

Fonte: Parco nazionale della Maddalena e Università degli Studi di Cagliari -Mediterranean Geomorphological Coastal and Marine Laboratory (MEDCOASTLAB)

Geomorphological Coastal and Marine Laboratory (MEDCOASTLAB)

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cavalieri riduzione spiaggia
 
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