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Parco Nazionale Arcipelago Toscano



Novità


Per la prima volta un Parco nazionale italiano vince un finanziamento nel 7° Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo della UE

Il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano ha ottenuto dalla UE un finanziamento di 3.5 milioni di euro per ARGOMARINE un progetto di controllo del traffico e dell'inquinamento del mare.

Secondo la mitologia greca, Argo è un gigante dai cento occhi, metà dei quali restano aperti anche quando dorme. I cento occhi di Argo sono quelli che verranno sviluppati nel corso del progetto ARGOMARINE (acronimo per Automatic Recognition and GeOpositioning integrated in a Marine Monitoring Network) che il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano (PNAT) ha presentato alla Commissione Europea nell'ambito del 7° Programma Quadro 2007-2012 di finanziamento alla ricerca e sviluppo tecnologico.
Lo scopo del progetto ARGOMARINE è di sviluppare un sistema di controllo del traffico e dell'inquinamento marino all'interno di aree sensibili dal punto di vista ambientale e di particolare valore naturalistico come quelle dell'Arcipelago Toscano.
Il Progetto ha superato una dura selezione (sono stati presentati oltre 350 progetti) ed è stato giudicato meritevole di finanziamento da Bruxelles. Durerà tre anni e otterrà complessivamente un finanziamento di 3,5 milioni Euro di cui circa 350.000 Euro per il Parco. Il PNAT dirigerà un consorzio di altri otto prestigiosi partner da 6 Paesi Europei che comprende, oltre al CNR- Istituto di Scienze e Tecnologie dell'Informazione di Pisa, due istituti universitari (Grecia e Portogallo) un Centro di Ricerche sul monitoraggio ambientale della Norvegia, una azienda hi-tech inglese, il Parco Nazionale Marittimo dell'Isola di Zacinto (Grecia), il Nato Undersea Research Center e il Joint Research Center della Unione Europea.
Le attività del Progetto prevedono il controllo dell'inquinamento da idrocarburi e degli sversamenti abusivi di petrolio e derivati in mare mediante l'utilizzo simultaneo di tecnologie che vanno dall'acquisizione di dati SAR (Synthetic Aperture Radar) dalla costellazione di satelliti Envisat, Cosmo-SkyMed e RadarSat, dati provenienti da sensori ottici montati su imbarcazioni e traghetti, oppure su supporti volanti (aerei ed elicotteri), nasi elettronici ospitati su boe o su veicoli sottomarini autonomi (AUV-Autonomous Underwater Vehicles) in grado di pattugliare larghe estensioni di mare. Questi dati verranno integrati con informazioni di geolocalizzazione e geoposizionamento ed inviati attraverso una rete a larga banda di trasmissione dati nella sala operativa della Capitaneria di Porto di Portoferraio, che ospiterà il cervello pensante di ARGOMARINE: il MIS (Marine Information System), una centrale di elaborazione dotata di capacità decisionali e di valutazione, progettata utilizzando tecnologie di supercalcolo ed Intelligenza Artificiale, in grado di elaborare i dati raccolti dalle varie fonti, valutare i modelli matematici e previsionali immagazzinati nella sua memoria e assistere le autorità preposte nella gestione dell'emergenza.
Promotore del progetto è il dr. Michele Cocco, fisico, con una lunga esperienza nel campo di sensori e microsistemi, che ha ideato ARGOMARINE, creato il consorzio del progetto e presentato la proposta alla Commissione Europea per conto del PNAT e con l'avallo entusiastico del presidente Mario Tozzi e della direttrice Franca Zanichelli, che ne hanno capito immediatamente la valenza scientifica e tecnologica comprendendone sin dal primo momento le importanti ricadute ambientali.
Il Progetto ARGOMARINE svilupperà tecnologie che verranno successivamente estese a tutta l'area del Mediterraneo, dove il problema dell'inquinamento da idrocarburi e del controllo della pesca di frodo all'interno di aree protette è drammaticamente di attualità. Le isole dell'Arcipelago diventeranno quindi campo di prova delle attività scientifiche di monitoraggio del progetto, contribuendo a promuovere e valorizzare la loro importanza naturalistico-ambientale e la loro immagine.


Parco e Amici di Poggio tengono a battesimo il nuovo sentiero Vicinale del Tenditoio

Parco e Amici di Poggio tengono a battesimo il nuovo sentiero Vicinale del Tenditoio
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Comunicato Stampa - 23 Ottobre 2008
Sabato 25 ottobre, alle ore 10.30, con ritrovo presso la località Le Cataste
(appena fuori dall'abitato di Poggio verso Marciana) sarà inaugurato il Sentiero Natura "Vicinale del Tenditoio".
Il recupero del tracciato è stato possibile grazie all'intraprendenza di alcuni giovani volontari, appartenenti al circolo Amici di Poggio, come Silvestre, Mauro ed altri che hanno dedicato a questo progetto intere giornate di lavoro regalando a tutti un percorso davvero suggestivo. Così questa attività di volontariato è diventata la prima esperienza certificata dal Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano per la nuova campagna ADOTTA UN SENTIERO. Il logo che promuove la campagna è stato messo a punto proprio dall'autore di questo intervento! Due scolaresche faranno visita al sentiero e Carlo Eugeni parlerà a tutti del valore del castagno, anticipando così le attività promosse dal Comune di Marciana per la domenica 26. Arriveranno anche gli escursionisti accompagnati da Francesca dell'hotel Cernia che sta animando l'autunno turistico con le sue passeggiate coinvolgenti.
L'escursione avverrà lungo il percorso che si snoda per 2 Km attorno al borgo di Poggio. Si tratta di un sentiero ricco di natura e storia umana in cui diversi pannelli illustrativi guidano i visitatori alla scoperta di un caprile, dei resti di un vasto insediamento della tarda età del bronzo e raccontano le attività tradizionali delle carbonaie. Siete pertanto tutti invitati a partecipare a questo incontro tra persone amanti della cultura locale e del territorio naturale.
Nel mezzo della camminata, giunti al caprile, ai partecipanti saranno offerti i dolci tradizioni preparati dalle donne di Poggio per un "pic nic inaugurale".
Ma come si fa per aderire alla campagna di adozione di un sentiero?
L'operazione "Adotta un sentiero" consente a chi vuole prendere parte attivamente alla gestione, alla salvaguardia e alla valorizzazione del territorio del Parco di curare e tener pulito un sentiero entro l'area protetta. Per partecipare è necessario presentare una richiesta all'Ente Parco indicando il tracciato che si vuole adottare, segnalando i lavori di manutenzione ordinaria che si intendono eseguire, nonché le eventuali strutture necessarie per la fruizione e la segnaletica da realizzare. Il Parco si fa carico degli eventuali interventi straordinari che comportano collaudi per garantire la sicurezza. Tutti possono aderire in forma personale, o in gruppo, sia come singole aziende, o come associazioni di categoria, culturali, ambientaliste, sportive e di volontariato. La segnaletica porterà il logo della campagna, il titolo del percorso attivato e il marchio commerciale o il simbolo del volontariato che si fa carico dell'adozione.
Il Parco ha approvato un apposito disciplinare per regolamentare i rapporti tra pubblico e privati per attuare l'adozione, al fine di stabilire standard comuni e un'immagine coordinata dei singoli interventi.
Il documento è disponibile sul sito web del Parco www.islepark.it sezione "bacheca" Si possono chiarire gli aspetti tecnici, per esempio come condurre le operazioni di pulizia e manutenzione per evitare di danneggiare specie di interesse per la conservazione del patrimonio naturale, quando effettuare gli interventi per la realizzazione corretta del ripristino, ecc. Vi è anche una bozza di convenzione tipo tra chi adotta e il Parco. Per aderire si può inviare una E-mail: nardella@islepark.it o chiamare al diretto 0565/919411 concordare sopralluogo e preparare un progetto.

Mostra orchidee svelate a Porto Azzurro


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"Orchidee svelate" a Porto Azzurro in collaborazione con Gruppo italiano per la ricerca sulle orchidee spontanee Sezione di Firenze - Sezione di Livorno

Comunicato 30 settembre 2008
La mostra itinerante "Orchidee svelate" è arrivata a Porto Azzurro.
Dopo l'allestimento estivo visibile presso i locali della Linguella a Portoferraio e della Chiesetta della Pietà a Rio nell'Elba, nel periodo invernale, i coloratissimi pannelli raffiguranti le più belle orchidee spontanee del nostro territorio sono adesso esposti presso la Classe di Scienze dell'Istituto Comprensivo di Porto Azzurro fino al 31 ottobre p.v.
Alla presenza del Vice Sindaco di Porto Azzurro, anche Consigliere dell'Ente, Angelo Banfi, della Dirigente dell'Istituto, Dr.ssa Lorella Di Biagio, e dei volontari del GIROS Leonardo Forbicioni e Giuliano Frangini, il personale dell'Ente Parco è stato impegnato lunedì 29 settembre alle ore 11.00 con la distribuzione di locandine e pieghevoli che guidano alla mostra, nonché a fornire il supporto tecnico-informatico che ha permesso di allestire una breve proiezione commentata ai ragazzi intervenuti nei locali della palestra della scuola.
Dopo le attività estive, l'Ente prosegue dunque nella sua attività di promozione della natura e del territorio protetto mettendo in risalto le bellezze, le peculiarità e le rarità delle nostre isole passando, in questo periodo autunnale, attraverso il contatto con le scolaresche locali.
Di prossima uscita, si segnala inoltre, una pubblicazione in formato tascabile che guiderà alla scoperta delle 25 orchidee più famose dell'Elba, mentre anticipiamo che per il prossimo anno il Parco riproporrà il binomio "mostra itinerante - pubblicazione" avente stavolta come soggetto principale le farfalle dell'Arcipelago Toscano (un omaggio alla scomparsa Ornella Casnati).


Altre foto:

Impianto Sportivo Todi Parcheggio Oasi dAlviano

Avviso Pubblico

Conferimento incarico prestazione di servizio per gestione del punto informativo del parco denominato info park are@

Il volontariato fa bene alla natura, a noi e agli altri

Comunicato Stampa - 26 Settembre 2008
Domenica scorsa 21 settembre ci siamo trovati sul Monte Perone per aggiustare il vecchio sentiero per i non vedenti. Ci siamo ripartiti i compiti: in testa i tagliatori di rovi, poi i carpentieri sulle palizzate di legno, infine i raccoglitori di rifiuti e quelli che ripulivano il fondo di calpestio dalle pietre.
Diversi dipendenti del Parco, alcuni privati cittadini, qualcuno della Provincia e della Forestale, i rinforzi della Protezione civile, ben presto è arrivato anche il Prof. Tanelli, molto affezionato al quel sentiero. Lui è andato dritto in fondo all'area attrezzata e si è prodigato tutta la mattina per restaurare la tavola con il profilo panoramico della sottostante costa di Marina di Campo. Le insenature e l'altimetria del territorio sono state realizzate con la sovrapposizione di sottili fettine di legno mentre i mucchietti di chiodini di ferro, per noi incomprensibili, consentono di dare un nome alle località e alle isole, grazie al tocco esperto di chi conosce il linguaggio braille. In questo caso è proprio il non vedente che può aiutare chi osserva perché il vecchio cartello grafico per gli accompagnatori vedenti è stato distrutto dal tempo e dalla maleducazione.
Il sole ha illuminato questa giornata e ha rafforzato il desiderio di proseguire con altre iniziative sul campo per rendere sempre più accessibile la rete sentieristica che consente di entrare nel cuore del Parco. L'attività fisica e la disponibilità di tutti i volontari sono state premiate da un piatto di gustose orecchiette pugliesi innaffiate dall'ottimo rosso elbano che ha fatto dimenticare tutte le arrabbiature e i problemi quotidiani che si affrontano attraverso il disbrigo delle montagne di pratiche che arrivano in ufficio!
Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e quelli che ci hanno dato una mano, prima e dopo la giornata di domenica, come le squadre operative della Comunità Montana e del Sevizio Viabilità della Provincia che hanno fatto il grosso per mettere il percorso in sicurezza. A breve lo completeremo con i cartelli che sono in preparazione grazie alla collaborazione con il competente ufficio regionale che predisporrà le tavolette in braille, così quanto prima potremo organizzare un'iniziativa inaugurale.

Tutti a contare i rapaci sul Monte Serra!

Comunicato Stampa - 5 settembre 2008
Il prossimo appuntamento del calendario "Il Parco in Piazza", in collaborazione del Comune di Rio nell'Elba, riguarderà il monitoraggio della migrazione di rapaci diurni all'Isola d'Elba, un'attività che ogni anno contribuisce sempre più a delineare l'importanza dell'Arcipelago Toscano nella migrazione autunnale di questi veleggiatori, che compiono i loro viaggi di andata e ritorno dall'Europa all'Africa. Giorgio Paesani e Lorenzo Vanni, esperti di birdwatching di EBN Italia del gruppo toscano "Lo Strillozzo", animeranno l'incontro che si terrà domenica 14 settembre a Rio nell'Elba, alle ore 10,00 presso il Teatro Garibaldi. La presentazione metterà in evidenza le attività che vengono svolte dai volontari nel campo di controllo sull'Isola d'Elba che è in funzione dall'1 al 15 settembre, con presidio giornaliero dalle 8 alle 18. Le squadre di rilevatori, coordinati da esperti, si alternano ai cannocchiali per scrutare l'orizzonte ed inquadrare i veleggiatori che giungono sull'isola. I più preparati si sfidano al riconoscimento estremo! Sono incredibili le abilità di Giorgio, Lorenzo e altri maestri che riescono a dare un nome ad un punto nero a chilometri di distanza!
Il viaggio migratorio è sempre un'avventura rischiosa per gli uccelli e per questo le aree protette costituiscono luoghi privilegiati dove questi rapaci possono compiere i loro annuali trasferimenti in maggiore sicurezza. Per loro non ci sono i nostri confini, ma la nostra gestione del territorio può fare la differenza per la loro sopravvivenza.
Le stazioni di osservazione sono posizionate, anche in base alle condizioni meteo, sui versanti del Monte Serra, nel Comune di Rio nell'Elba, nel territorio del Parco. In questa zona, dopo la presentazione di domenica mattina, si svolgerà l'escursione del gruppo raggiungendo i rilevatori di EBN impegnati sul campo che assisteranno i partecipanti che vorranno cimentarsi nei conteggi. Naturalmente per imparare a distinguere le specie con certezza è necessario un po' di allenamento. Come in tutte le esperienze, per cominciare è bene farsi aiutare da esperti che possono mettere a disposizione consigli pratici e accorgimenti per facilitare l'identificazione. Per esempio, i nostri ornitologi vi aiuteranno a capire come rilevare i connotati salienti delle sagome, come valutare le dimensioni in cielo, come intravedere le colorazioni del piumaggio nonostante le differenti condizioni di illuminazione, come considerare infine le posture e le modalità di volo che sono utilissime per le distinzioni. Di fronte a passaggi numericamente notevoli si potrà infine apprendere come effettuare stime o conteggi di esemplari in gruppi in movimento, apprendendo tecniche sulle quali potremo esercitarci per affinare le abilità personali!

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
Si consiglia di indossare scarpe comode, abbigliamento sportivo e di portare uno zaino con l'acqua e il pranzo al sacco. Attrezzatura consigliata: binocolo e taccuino.
Punto di ritrovo: ore 10.00 presso il Teatro Garibaldi a Rio nell'Elba.

Per informazioni: Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano Tel. 0565/919411 - 919464 - E-mail: miarelli@islepark.it


Il Parco Nazionale consegna nuovo gommone per la tutela costiera a Capraia

Comunicato - 3 settembre 2008
Con un accordo con la Direzione Marittima di Livorno, il Parco è riuscito a potenziare il servizio della Guardia costiera sull'Isola di Capraia, dotando il personale di un idoneo mezzo nautico da utilizzare tutto l'anno per esercitare le funzioni di controllo a mare. Il presidente Tozzi si era attivato per segnalare al Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare questa priorità nella vigilanza e, grazie all'intervento della Direzione Generale, sono state trovate le risorse.
Appena l'assegnazione dei fondi è stata accertata e iscritta a bilancio del Parco Nazionale, sono state avviate le procedure pubbliche per l'acquisto. In questo modo, già ai primi di settembre, il mezzo nautico potrà essere consegnato all'Ufficio Locale Marittimo di Capraia. Si tratta di un gommone di 7 metri con un motore di 115 cavalli a quattro tempi, attrezzato in modo speciale per il lavoro di rapido controllo. Questa dotazione permetterà di monitorare l'articolato sviluppo costiero la cui visuale è pressoché inaccessibile da terra. Il referente dell'Ufficio Locale marittimo aveva da tempo segnalato le difficoltà della sorveglianza a mare per la particolare conformazione dell'isola che, se da un lato risulta particolarmente suggestiva e inaccessibile, dall'altra le coste impervie penalizzano gli accessi a terra e gli ormeggi, in particolare nel periodo invernale, quando le condizioni meteo aumentano le difficoltà di navigazione. D'altra parte il vincolo di tutela dell'isola di cui il Parco è competente, richiede una forte efficacia di controllo a mare. "Da quest'anno dunque - dice il direttore Franca Zanichelli - Capraia sarà più tutelata. E' uno degli atti concreti del piano operativo per Capraia che stiamo concordando con il Sindaco Della Rosa e che prevede di affrontare diverse questioni che riguardano la pesca, l'itticoltura e gli aspetti di gestione dei luoghi simbolici dell'isola, come lo Stagnone, nonché promozione dell'accoglienza, con il miglioramento della sentieristica, ottimizzando l'utilizzo di risorse economiche già disponibili per quest'isola. L'accordo con la capitaneria di Livorno e la stretta relazione con l'amministrazione costituiscono un sodalizio operativo che prevede già altre tappe. A breve vi saranno altri incontri con i tecnici e gli amministratori per approfondire i contenuti del Piano del Parco e costruire il capitolo del Programma di Sviluppo del Parco per l'isola di Capraia".

Il fuoco, l'impotenza e la prepotenza

Lettera del Direttore del Parco

Comunicato - 11 Agosto 2008
Ho passato sabato pomeriggio e domenica mattina ad accompagnare il Presidente della Commissione Ambiente della Camera in visita al Parco dell'Arcipelago Toscano per confrontare le idee e rispondere alle domande. Una breve visita in cui l'on. Alessandri ha detto molte cose sul turismo, sull'abolizione di prefetture, sulla trasformazione in fondazione dei parchi e sugli extracomunitari più o meno compatibili. Un piccolo drappello di leghisti locali ha dato il benvenuto all'ospite e alla mia stretta di mano di saluto, uno ha ritenuto di presentarsi dicendo che era inutile salutarci tanto mi avrebbero mandato subito a casa.
Mi sono chiesta cosa potevo fare per presentare il lavoro di quest'anno e le azioni che avevamo avviato per ridurre i cinghiali, gli impegni dell'Ente per sistemare la sede e per fare approvare il Piano del Parco. Ho lasciato qualche piccolo documento, un CD con tutti gli atti votati dal Consiglio e qualche depliant, materiale leggero per poter essere visionato in modo tranquillo.
Nel tardo pomeriggio dopo una breve sosta avrei dovuto raggiungere Marciana per un incontro con alcune persone di origine svizzera che hanno scelto di vivere all'Elba perché affascinati dall'isola.
Ho scelto di passare da Monte Perone per godermi il fresco dei castagni verdissimi. Stavo salendo in macchina lungo i tornanti e guardavo il versante verso S.Ilario che si stagliava nitido nella giornata tersa dal vento. All'improvviso dalla parte opposta del tratto di strada, oltre la vallecola, ho visto un filo di fumo chiaro e subito dopo una colonna di fuoco che si innalzava al cielo. Contemporaneamente due auto in prossimità del principio di incendio continuavano la loro salita e non si fermavano. Mi sono precipitata subito sul posto chiamando in contemporanea l'ing Chiavacci del CTA-CFS. Il fuoco cresceva a vista d'occhio, davanti a me era ferma una macchina con due persone che scendendo dal Perone avevano incontrato l'incendio e avevano avvisato i Vigili del fuoco e Gentini della Protezione Civile. Impotenti senza niente in mano guardavamo il fuoco che avvolgeva le robinie, divampava verso l'alto dal bordo della strada. In pochi minuti è arrivata la prima camionetta della Protezione Civile. Sono scesi veloci protetti dalle tute arancioni. Ho visto un gigante nero, che si è avventato sul fuoco, urlava, per srotolare la pompa dell'acqua più in fretta possibile. E' entrato sotto i rami roventi, in mezzo alle esalazioni che chiudevano la gola a me che stavo sulla strada. Poi sono arrivati tutti gli altri, rapidissimi, pompe, idranti, ricetrasmittenti, giovanissimi e attempati. Ognuno ha aggredito il fuoco sapendo cosa fare, l'elicotterista, abilissimo, caricava il cestello a breve distanza e rovesciava acqua con precisione infallibile sul rogo che cominciava a fumare sempre più chiaro. Decine di angeli: volontari e dipendenti pubblici dei corpi dello Stato e degli Enti locali hanno rapidamente combattuto un gesto volgare e prepotente restituendo alla collettività un lembo di paesaggio stupendo e una terra che non merita questa vigliaccheria. La prepotenza di chi pensa che sfregiare il territorio per farsi sentire sia un linguaggio dovuto per un personale beneficio, per intimidire e dissuadere chi opera nell'interesse pubblico dal prendere decisioni utili a risolvere i problemi di questi versanti. Le indagini andranno avanti anche per capire il filo che lega questo gesto al secondo fuoco appiccato a breve distanza.
Non ci sono parole per ringraziare tutti e per sentire che questa isola ha un gruppo di angeli straordinario. Ma non posso dimenticare Abdoul e i suoi occhi grondanti di sudore che da oltre 10 anni presta la sua energia per questa isola e … pensare che mi avevano detto al mattino che uno come lui era assolutamente incompatibile….
Il direttore del Parco - Franca Zanichelli


"Il Parco partecipa alla XX^ edizione di Festambiente"

Comunicato Stampa - 8 Agosto 2008

Il Parco Nazionale anche quest'anno partecipa a Festambiente, giunta alla 30^ edizione, una delle più grandi manifestazioni italiane sulle tematiche ecologiche, nonché un'importante occasione di presentazione e confronto delle politiche ambientali da parte di Enti e Istituzioni, che si svolge a Rispescia (GR) presso il Centro di Educazione Ambientale di Legambiente dall'8 al 17 agosto.
La presenza del Parco Nazionale Arcipelago Toscano in tale contesto non poteva mancare per suscitare curiosità e interesse e, allo stesso tempo per guidare alla conoscenza della storia, della cultura, delle tradizioni, della natura, e di tutto ciò che rende uniche e inimitabili le sette isole dell'Arcipelago. Presso lo stand espositivo, che quest'anno è stato allestito in collaborazione con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, saranno fornite informazioni e saranno distribuite al pubblico interessato brochure con notizie generali sulle caratteristiche ambientali, geomorfologiche e dell'ambiente marino delle sette isole dell'Arcipelago, sui principali luoghi da visitare, su come arrivarci, ecc. oltre a materiale informativo sugli "ecoalberghi", progetto realizzato in collaborazione con l'Associazione Albergatori Elbani e Legambiente, al quale hanno aderito finora 27 alberghi, che ha come obiettivo comune quello di migliorare la qualità ambientale della recettività elbana con l'adozione di un decalogo che prevede adempimenti volti a ridurre l'impatto delle strutture turistiche sull'ambiente.


Avviso pubblico

Avviso pubblico per "Conferimento incarico prestazione di Servizio per gestione del Punto Informativo del Parco denominato Info Park Are@"

Scadenza: 08/08/2008


Il Parco avrà la nuova sede definitiva alla Ex Caserma Teseo Tesei

Il Parco avrà la nuova sede definitiva alla Ex Caserma Teseo Tesei
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Il Parco avrà la nuova sede definitiva alla Ex Caserma Teseo Tesei
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Comunicato Stampa - 31 Luglio 2008

Firmato il Protocollo d'Intesa tra Parco, Comune di Portoferraio, Provincia di Livorno, Ministero dell'Ambiente, che consentirà all'Ente Parco,dopo 12 anni, di dotarsi di una sede adeguata per i suoi uffici in una parte degli edifici della Ex Caserma della Guardia di Finanza "T.Tesei". L'attuale sede provvisoria, è frazionata e dispersiva oltre che onerosa per il numero di locazioni da sostenere. Già il primo Presidente Tanelli e successivamente il Commissario Barbetti, hanno cercato di trovare soluzioni alternative senza mai arrivare al risultato. Sin dall'insediamento il Presidente Tozzi e questo Consiglio Direttivo hanno avuto come obiettivo primario risolvere la questione della sede definitiva per il Parco e per il CTA del Corpo Forestale dello Stato. Il nuovo Direttore Zanichelli, arrivata al Parco ad agosto 2007, forte di questo mandato si è impegnata, con l'aiuto del Presidente e dei consiglieri, in ripetuti incontri con le parti interessate per trovare la quadratura del cerchio. E' stato necessario un lungo e paziente lavoro per ricercare il massimo consenso e la partecipazione al processo decisionale che ha portato due giorni fa alla firma di un protocollo d'Intesa che permetterà all'Ente di risparmiare circa 100.000,00 Euro annui in affitti, andando incontro non solo alle direttive del Dipartimento Protezione Natura ma anche alle indicazioni del nuovo Ministro Stefania Prestigiacomo di eliminare i costi passivi e di concentrare tutte le risorse nel funzionamento effettivo dei parchi. La soluzione progettuale della nuova sede verrà studiata nell'ottica del risparmio energetico e dell'uso di energie rinnovabili.
Questo protocollo rappresenta un successo molto importante perché è nato un sodalizio tra Enti. L'intervento permetterà di trovare una risposta alle richieste del territorio relativamente alla realizzazione di un polo unitario per la formazione scolastica secondaria ed universitaria, ad una sede idonea per gli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Portoferraio, alla individuazione di sedi funzionali idonee per gli uffici statali quali l'Agenzia del Territorio, l'Agenzia delle Entrate e l'Ufficio del Registro.
Il lavoro di costruzione dell'intesa ha coinvolto moltissime persone ma decisivo è stato il contributo del Sindaco di Portoferraio Peria e della Provincia di Livorno.
Ringraziamo il Direttore Generale del Dipartimento Protezione Natura del Ministero dell'Ambiente Dr. Aldo Cosentino per l'autorevolezza con la quale ha portato a conclusione l'accordo in predicato da lungo tempo e per la sensibilità con cui è venuto incontro alle esigenze degli amministratori locali.
Nel protocollo è previsto che, essendo già disponibili i fondi, la progettazione e i lavori per la sistemazione degli edifici del Parco inizieranno da subito.


Il Piano del Parco procede verso l'approvazione definitiva

Comunicato Stampa - 29 Luglio 2008

Dopo l'adozione del Consiglio Regionale Toscano (Delibera n° 52 del 08/07/2008), e la pubblicazione dell'avviso di deposito sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana ( BURT n. 30 del 23/07/2008) prosegue l'iter che porterà all'approvazione definitiva del Piano del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Dalla data del 01/08/2008, infatti, e per 40 giorni consecutivi, il Piano del Parco sarà visionabile presso le sedi della Regione Toscana, delle Province di Livorno e Grosseto, della Comunità Montana dell'Arcipelago Toscano, dei Comuni di: Livorno, Isola di Capraia, Isola del Giglio, Marciana Marina, Marciana, Campo nell'Elba, Portoferraio, Capoliveri, Porto Azzurro, Rio Marina, Rio nell'Elba, e del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.
Entro la scadenza del termine di deposito del 10/09/2008, chiunque potrà prenderne visione ed estrarne copia al fine di presentare eventuali osservazioni: gli enti e gli organismi pubblici, le associazioni, le categorie economiche e sociali e quelle costituite per la tutela di interessi diffusi, nonché i singoli cittadini che volessero segnalare inesattezze o incongruenze.
Le osservazioni devono essere fatte pervenire alla sede del Parco Nazionale Arcipelago Toscano in Via Guerrazzi n. 1 57037 Portoferraio entro e non oltre il 21.10.2008, quarantesimo giorno successivo all'ultimo giorno di deposito. Si evidenzia che, ai sensi della legge, le osservazioni che perverranno oltre i quaranta giorni non potranno essere prese in considerazione.
La presentazione delle osservazioni dovrà seguire queste modalità:

  • Enti ed organismi pubblici: osservazioni redatte in carta semplice e presentate in duplice copia
  • Soggetti privati: osservazioni presentate in duplice copia di cui una in bollo ed una in carta semplice, conforme all'originale.

Nelle osservazioni dovrà essere specificato il seguente oggetto: "Osservazioni al Piano del Parco Nazionale Arcipelago Toscano".
A partire dal 1 agosto 2008 il Piano del Parco sarà disponibile anche sul sito dell'Ente Parco www.islepark.it


Continuano gli appuntamenti estivi del parco in piazza

Comunicato Stampa - 21 Luglio 2008

Sono cinque i temi che il Parco Nazionale propone nelle serate estive per incontrare i turisti e gli abitanti delle isole e conversare sul mondo marino, sulla terra tutelata e sul cielo che sovrasta il nostro quotidiano.
Questo programma è dunque un invito ad allargare lo sguardo ai margini del consueto campo visivo per cogliere gli aspetti più intriganti del mondo naturale dalle profondità marine alle distanze incommensurabili dello spazio celeste, passando attraverso la molteplicità di forme e adattamenti ecologici.
Sono temi che hanno suscitato da sempre gli interessi dei filosofi alla ricerca dei profondi perché dell'esistenza; che hanno catturato la curiosità dei biologi alle prese con la complessità dell'organizzazione del mondo vivente, e che infine hanno indotto gli scienziati ad indagare sui processi fisici del cosmo per coglierne l'ordinamento razionale e i principi matematici sottesi.
D'estate il cielo si presta ad una attraente osservazione, nel fresco fluire delle ore serali. Questo incanto momentaneo può diventare un'esperienza appassionante se ci accompagnano osservatori competenti che possono introdurci al linguaggio dell'astronomia che ha accomunato fin dal passato le civiltà che hanno veleggiato nel Mediterraneo. Il Parco allora ha stretto un sodalizio con il Comune di Marciana Marina e con il gruppo locale di astrofili per offrire due interventi speciali per gli adulti e bambini.
In compagnia del Prof. Franco Pacini, dell'Osservatorio Astronomico di Arcetri, già Presidente dell'Organizzazione Internazionale degli Astronomi Mercoledì 23 Luglio ore 21.30 in Piazza Vittorio Emanuele (Piazza della Chiesa) a Marciana Marina guarderemo la Luna e ascolteremo la sua affascinante narrazione del sottile confine tra l'astronomia e la fantascienza. Lo scienziato animerà la serata con la collaborazione del gruppo astrofili che metteranno a disposizione del pubblico il loro potente telescopio per guardare da vicino il nostro satellite e comprendere l'influsso siderale sul mare e sul clima. Sarà un tributo all'avventura umana golosa di conoscenza a quasi 40 anni dal primo allunaggio nel 1969.
In tale occasione sarà presentato inoltre il Planetario mobile, una struttura di 7 metri per 3,5 metri di altezza installato dentro la palestra della scuola elementare di Marciana Marina.
Il secondo appuntamento sarà Giovedì 24 Luglio dalle ore 18.00 nella Palestra della Scuola Elementare - Marciana Marina. Per i più giovani verrà proposto un AVVICINAMENTO AL 40° ANNIVERSARIO DEL PRIMO ALLUNAGGIO con animazioni all'interno del planetario mobile "Starlab". Sulla proiezione della volta celeste verranno narrate le leggende astrali che emergono dalla cultura dei popoli di diverse parti del mondo, interpretando le letture di Gianni Rodari si proporranno divertenti giochi astronomici. Animatrice dell'iniziativa sarà la Dr.ssa Lara Albanese che ha una grande esperienza di contatto con i piccoli: gli interventi nel Planetario hanno durata di mezz'ora per i gruppi che si formeranno tra i partecipanti. La struttura mobile è stata presentata in diverse situazioni e ha riscosso molto successo anche in occasione del Festival della Scienza di Genova, a Trieste a Lisbona e in Olanda.


Avviso Pubblico

Seminario di aggiornamento e prova pratica per svolgere l'attività di Guida nell'ambito della regolamentazione degli accessi nelle isole di Pianosa, Montecristo e Giannutri - valido per l'annualità 2008

Appuntamenti nel parco: "Il Parco in azione - Azioni per il Parco"

Appuntamenti nel parco: "Il Parco in azione - Azioni per il Parco"
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Primo evento Domenica 27 Gennaio 2008

Avrà inizio domenica 27 Gennaio il calendario di appuntamenti nei comuni dell'Arcipelago che ha lo scopo di far conoscere il territorio del Parco e le iniziative di gestione e tutela messe in atto dall'Ente, comprendendo inoltre alcuni interventi di volontariato per la pulizia di sentieri e di spiagge.

Il primo incontro dal titolo "A spasso nel parco: ali sul mare" riguarderà l'avifauna marina e sarà curato dal Dr. Paolo Sposimo in qualità di esperto, che tratterà l'argomento in una breve relazione presso il Teatro Comunale di Rio nell'Elba alle ore 10.00.
Si parlerà delle specie di uccelli marini dell'Arcipelago Toscano, tra i quali il più raro e di grande importanza conservazionistica è il Gabbiano corso, le cui popolazioni sono in declino in Italia, nonostante gli sforzi per salvaguardare questa specie, anche a causa della crescente presenza del Gabbiano reale che mostra un comportamento alimentare fortemente influenzato dalla presenza di discariche. Vi sono quindi la Berta maggiore e la più rara Berta minore, due procellarie che trascorrono le giornate in mare aperto sfruttando la risacca delle onde per approvvigionarsi di pesce. Il Marangone dal ciuffo lo si osserva ad ali aperte sugli scogli, si avvicina anche nei porti, perlustra sott'acqua mentre galleggia tra le onde e poi scompare. Lungo le falesie si può assistere alle picchiate del Falco pellegrino e alle sue evoluzioni acrobatiche in lotta con i Gabbiani reali e i neri Corvi imperiali, che fondano la loro abilità alimentare sulla rapina di prede sottratte ad altri uccelli in volo o sulle razzie ai nidi.
- Dopo la presentazione i partecipanti si sposteranno in auto a Nisportino per effettuare un'escursione a Punta dei Mangani, nei pressi di Monte Grosso, lungo la quale si osserverà l'habitat costiero.
- Una guida del Parco condurrà il gruppo e illustrerà le caratteristiche del territorio.
- La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Per informazioni: Tel. 0565/919411-919464-919494 - E-mail: miarelli@islepark.it