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Guide Ufficiali del Parco Nazionale dell'Aspromonte

Le Guide Ufficiali del Parco Nazionale dell'Aspromonte svolgono un ruolo fondamentale per la corretta fruizione della vasta area protetta aspromontana e per la conoscenza approfondita dei suoi ambienti naturali e delle ricchezze storiche e culturali che essa custodisce.
Nell'ambito delle attività di educazione ambientale, l'Ente Parco concede gratuitamente agli istituti scolastici che ne fanno richiesta, l'assistenza delle Guide ufficiali per effettuare escursioni didattiche alla scoperta della meravigliosa biodiversità del Parco dell'Aspromonte.

Le Guide Ufficiali del Parco

Birdwatching, postazione Nino Martino
Birdwatching, postazione Nino Martino

Birdwatching - Aspromonte bottleneck del Mediterraneo

Ha preso il via anche quest'anno l'attività di monitoraggio della migrazione post nuziale dei rapaci e dei grandi veleggiatori, rientrante nell'ambito dell'azione di sistema: "Rete euromediterranea per il monitoraggio, la conservazione e la fruizione dell'avifauna migratoria e dei luoghi essenziali alla migrazione".
L'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte, al fine di veicolare i risultati dell'attività posta in essere ed "accorciando" le distanze con gli appassionati e gli stakeholder, offrirà quotidianamente i dati (in continuo aggiornamento) relativi al flusso dei migratori. Inoltre, previo accordo con gli uffici preposti, l'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte permetterà a gli interessati di partecipare, in modo volontario, ad una giornata di campo di monitoraggio presso una delle tre "stazioni" di avvistamento attivate dal Parco Nazionale.

Consulta i dati aggiornati relativi al flusso dei migratori

Attività turistico sportive

Per gli appassionati l'Aspromonte è una montagna da scoprire: lunghe passeggiate (anche in mountain bike), trekking, escursioni sono alcune delle attività praticabili all'interno del Parco.
Percorsi affascinanti in mezzo a una fitta vegetazione, per assaporare la bellezza dei colori di una natura ancora incontaminata e lasciarsi cullare dal rigoglio di un ruscello.
Itinerari storico-culturali, per ripercorrere la strada di Garibaldi o scoprire antiche rovine, gioielli architettonici e paesi dove, ancora, si parla l'antico greco; e per i più intraprendenti amanti dell'avventura, terreni incontaminati e selvaggi.
Per gli escursionisti ancora in erba si consigliano i percorsi che conducono al mausoleo di Garibaldi, al Monte Basilicò, a Piazza Nino Martino, a Montalto, alla diga del Menta, alle cascate del Maesano, al vecchio paese di Amendolea.
Per quelli con una certa esperienza, invece, da non perdere è il percorso che da Bova, passando nell'ultimo tratto attraverso la fiumara Amendolea, conduce a Roghudi, antico paesino posto su uno sperone roccioso circondato da due fiumare.
Partendo da questo suggestivo paese è poi possibile arrivare a Pesdavoli, che percorre il ciglio di un enorme frana e permette vedute favolose di Monte Iofri, case di Carrà dai caratteristici tetti rossi, Casalnuovo e Fiumara la Verde.

Interessanti da visitare Rocca del Drago e le Caldaie del Latte, formazioni rocciose che si trovano lungo la strada che da Roghudi porta ai piani di Bova.
Un altro tragitto per i più temerari, è quello che conduce alla valle della Fiumara di Melito, un fossato intriso di vegetazione con frequenti cascate e pozzi per gustare l'Aspromonte più selvaggio.
Ma i sentieri e le escursioni possibili sono innumerevoli.
Per chi desidera dedicarsi alla fotografia lo spettacolo è garantito al lago Rumia e Costantino, al santuario di Polsi, alla vallata delle grandi pietre (Pietra cappa; Pietra Castello; Pietra Lunga ecc..), dove è possibile ammirare insolite sculture naturali, agli insediamenti rupestri vicino Natile, che ricordano la Cappadocia, e ai piani di Zervò e di Zomaro.
Ma Aspromonte significa anche turismo culturale.
In molti comuni dell'entroterra calabro la storia vive ancora nei resti architettonici: ad Africo si può visitare la chiesetta di San Leo, una dei pochi reperti basiliani esistenti in Aspromonte.
Bova superiore insieme a Samo, a Roccaforte del Greco, a Gallicianò e alla frazione di Chorio costituiscono la culla della cultura grecanica.
A Bova, inoltre, è possibile ammirare il castello normanno, da dove si domina la costa ionica.
Il centro storico ospita antiche chiese medievali e dimore patrizie.
Gerace, scrigno architettonico custodisce importanti bellezze artistiche e naturali, come il castello, del XII secolo, le chiese di San Francesco e di San Giovannello e la Cattedrale le cui colonne provengono dai tempi locresi.
San Giorgio Morgeto è un piccolo gioiello di storia della Magna Grecia che custodisce importanti resti ellenici.
Il castello medievale, la Chiesa di San Francesco e il Monasteri di San Domenico sono preziosi splendori dell'arte.

Per gli amanti della neve, invece, Gambarie d'Aspromonte è il centro turistico per sciare dominando la costa, con la Sicilia e le isole Eolie sullo sfondo.
Infine andiamo al mare, con le sue splendide coste e i suoi fondali ricchi di vegetazione.
Per i sub si tratta di un'occasione unica per veder, oltre ai numerosi relitti, il corallo nero una peculiare specie di corallo presente solo a Scilla e nel Mar Rosso.
Ma mare è anche sci d'acqua ed escursioni in barca per visitare grotte e insenature. E non dimenticatevi il tramonto.

Le Associazioni

Ambientalismo, Escursionismo, Servizi Turistici

Le Associazioni

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