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Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

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C'era una volta il mare

Da Velia a Punta del Telegrafo

A piedi         Elevato interesse: flora Elevato interesse: archeologia Elevato interesse: storia 
  • Partenza: Velia (Ascea Marina)
  • Arrivo: Punta del Telegrafo (Ascea Marina)
  • Tempo di percorrenza: 1 ore 30 minuti
  • Difficoltà: T - Turistico
  • Lunghezza: 2 km
  • Periodo consigliato: da marzo a settembre

Quando gli ultimi dinosauri stavano per scomparire, in fondo al mare iniziarono a depositarsi i primi sedimenti che avrebbero dato origine alle rocce che oggi formano la scogliera di Punta del Telegrafo, ben 65 milioni di anni fa. Per milioni di anni i sedimenti continuarono ad accumularsi e a sovrapporsi, fino a quando le immani forze tettoniche li spinsero fuori dall'acqua comprimendoli e ripiegandoli: come Venere dal mare era nato il Cilento. Dal mare arrivarono anche i Focei, fondatori di Elea, che ben presto, divenne faro di cultura e civiltà per l'intero mondo occidentale. Attratti dalla bellezza dell luogo e dagli approdi naturali, i Focei si insediarono presso una sorgente che consacrarono alla ninfa Yele, da cui derivò il nome dell'antica e rinomata città di Elea. Il quartiere meridionale con i resti del porto, il pozzo sacro le terme romane e, più in altro, l'anfiteatro, la chiesa paleocristiana, la torre angioina e Porta Rosa, ripercorrono i tanti secoli di splendore che ha vissuto questo territorio.


Punta del Telegrafo (Ascea)
Punta del Telegrafo (Ascea)
Porta Rosa di Velia
Porta Rosa di Velia


 
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