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Fondazione Univerde: italiani cercano natura e parchi

(Roma, 11 Feb 16) (askanews) - Quasi la metà degli italiani è disposta a pagare un po' di più per vacanze sostenibili. Il 62% ha visitato un parco naturale nazionale o regionale, mentre il 76% dichiara che per l'economia turistica di un territorio, l'attenzione all'ambiente rappresenta un fattore di crescita. Sono alcuni dati del VI rapporto "Gli italiani, il turismo sostenibile e l'ecoturismo", ricerca realizzata da IPRMarketing e Fondazione UniVerde, presentati oggi a Milano alla Borsa Internazionale del Turismo.

Il focus dello studio, dedicato alle nostre aree protette, ha rilevato che il 62% degli italiani ha visitato un parco naturale nazionale o regionale. Tra quelli più conosciuti: il Parco Nazionale della Sila (65%); il Parco Nazionale del Gran Paradiso (60%); il Parco Nazionale dello Stelvio (57%); il Parco Nazionale del Gargano (57%); Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (53%) e il Parco Nazionale delle Cinque Terre (51%). Quest'ultimo è quello più visitato (50%), seguito dal Parco del Gargano (47%) e da quello dello Stelvio (46%).

Il rapporto conferma poi la grande percentuale di italiani (74%) che conosce il turismo sostenibile come quello che rispetta l'ambiente e cerca di ridurre il consumo di energia e di risorse del territorio. La maggioranza lo considera eticamente corretto. Il 60% si dichiara ottimista ed è convinto che la sensibilità per l'ecoturismo e il turismo sostenibile crescerà nei prossimi 10 anni. Prevale la consapevolezza (per il 48%) che esista un'emergenza in Italia sui danni che il turismo può provocare all'ambiente. Per il 58% del panel i rischi sono legati soprattutto alla cementificazione e alla speculazione edilizia. Il vincolo della sostenibilità è considerato un'opportunità di crescita per lo sviluppo economico di un'area turistica (46%) e una vera e propria necessità (41%).

Rispetto all'ecoturismo, il 60% del panel dichiara di averne sentito parlare ed è in grado di definirlo come forma di turismo che rispetta l'ambiente e le popolazioni locali, valorizzando le risorse naturali e storico culturali di un territorio. Il 76% non ha dubbi sul dichiarare che la sostenibilità rappresenti un motore di sviluppo per l'economia del settore.

"Gli italiani cercano natura e paesaggi - ha sintetizzato Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde - in misura uguale alle mete di arte e di cultura. L'Italia deve prendere consapevolezza del primato della biodiversità in Europa, dobbiamo valorizzarlo anche creando una rete di servizi, dalla mobilità all'ospitalità, utile a diffondere e incrementare il turismo nei nostri parchi. Le nostre ricchezze naturali meritano una promozione virtuosa così come quelle storiche, artistiche e architettoniche. Le aree protette, valorizzate in modo davvero sostenibile, possono arricchire l'offerta turistica italiana, creare occupazione in aree preziose per la salvaguardia ambientale e la prevenzione dal dissesto idrogeologico".

 
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