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Progetto MAREGOT, comitato di Pilotaggio

LIGURIA, TOSCANA, SARDEGNA, CORSICA E VAR SI CONFRONTANO SUI TEMI DELL’EROSIONE COSTIERA

(Riomaggiore, 10 Ott 17) Progetto MAREGOT, comitato di Pilotaggio 

LIGURIA, TOSCANA, SARDEGNA, CORSICA E VAR SI CONFRONTANO SUI TEMI DELL'EROSIONE COSTIERA

Si è svolto lunedì 2 e martedì 3 ottobre ad Alberese, presso la sede del Parco Regionale della Maremma, il secondo comitato di Pilotaggio del Progetto MAREGOT finalizzato alla prevenzione e gestione congiunta dei rischi derivanti dall'erosione costiera nell'area di cooperazione tra Francia e Italia. L'obiettivo finale è quello di avviare un'azione di pianificazione condivisa che, grazie a una migliore conoscenza dei fenomeni erosivi e della dinamica dei litorali, individui soluzioni di intervento ottimali per la gestione del territorio in relazione alle caratteristiche morfologiche e idrodinamiche dalla costa.

Il progetto rientra nell'ambito del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, Programma transfrontaliero cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) nell'ambito della Cooperazione Territoriale Europea (CTE). 

L'incontro ha visto la partecipazione di tutti i 14 partner coinvolti che sono intervenuti illustrando lo stato di avanzamento dei lavori per quanto riguarda le diverse component. Per il territorio ligure hanno partecipato Regione Liguria, capofila del progetto, l'Università di Genova, uno dei referenti tecnici, e il Parco Nazionale delle Cinque Terre, responsabile delle attività di comunicazione che ha presentato il manuale di identità di MAREGOT, con i loghi e i template, la nuova newsletter, la brochure generica, la pagina facebook e il Piano della Comunicazione. Oltre a queste attività divulgative è stata predisposta una sezione del sito Interreg(http://interreg-maritime.eu/it/web/maregot/progetto) dedicata a MAREGOT.

Martedì, invece, si è svolta la sessione tecnica che ha visto intervenire in prima battuta la Regione Toscana, responsabile di quest'attività, e a seguire gli altri partner: Consorzio LaMMA, Università di Cagliari, Regione autonoma della Sardegna, Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Sardegna (Arpas), Università di Firenze, Office de l'Environnement de la Corse Bureau de Recherche Géologique et Minières, Service Départemental d'Incendie et de Secours de la Haute-Corse, Departement du Var e Conservatoirede l'Espace Littoral et des Rivages Lacustres. È stato inoltre stabilito che primo incontro territoriale del Progetto MAREGOT – le cui aree pilota, cioè le zone dove verranno attuati gli interventi tecnici, sono in fase di definizione – si svolgerà tra marzo e aprile in Sardegna sotto la guida della Regione.

Ricordiamo che MAREGOT nasce a seguito dell'accentuarsi normali fenomeni di erosione dellacosta, causati dall'aumento della pressione antropica e dall'intervento dei cambiamenti climatici, le cuiconseguenze sono tuttora in corso di studio. L'esame dei dati e le tecniche di rilevamento del moto ondoso, la topografia della spiaggia emersa e sommersa, le biocenosi marine, i sistemi di monitoraggio in remoto (webcam, foto aeree e satellitari, droni, videocamere subacquee) daranno, come si spera delle risposte e permetteranno l'attuarsi di misure preventive e di controllo da mettere a disposizione delle amministrazioni coinvolte e di tutti i portatori di interesse nella gestione costiera integrata.

 
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