Vai alla home di Parks.it

PROGETTO STR.A.TU.S.: DETTAGLI, OBIETTIVI , AZIONI, ATTIVITA E L’ADVISORY BOARD

Strategie Ambientali per un Turismo Sostenibile (Programma di Cooperazione Territoriale Italia-Francia Marittimo 2014-2020 – Finanziamento Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale FESR)

(Manarola - Sede-, 15 Mar 19)  

 

L'obiettivo generale del progetto "STR.A.TU.S. - Strategie Ambientali per un Turismo Sostenibile" – ente capofila: Università di Cagliari-CRENoS (partners ENEA, POLISTE, AMP Capo Carbonara, AC Nice, Eco-Science Provence) – consiste nell'aumentare la competitività internazionaledelle micro imprese e delle PMI della filiera prioritaria transfrontaliera del turismo sostenibile, operanti in particolare di territori costieri ad alto pregio naturale e interessati da vasti flussi turistici in Sardegna, Liguria e PACA (Provenza-Alpi-Costa Azzurra).

Il progetto, che prende il via proprio nell'anno dichiarato dall'Onu come "Anno Internazionale del turismo sostenibile" e si svilupperà in due anni (2017-2018), punta a rafforzare la competitività del settore turistico marino-balneare supportandone la crescita sostenibile, partendo dalla convinzione che un turismo ben progettato e gestito, che rispetti e valorizzi la ricchezza di risorse naturali, che migliori l'ambiente e sia attento allo sviluppo delle popolazioni, contribuisce alla crescita economica di un territorio.

GLI OBIETTIVI

Obiettivo generale di STRATUS è la definizione di un approccio integrato di sviluppo turistico sostenibile in tutte le regioni coinvolte. In particolare le azioni che verranno messe in campo puntano in primo luogo a individuare strumenti di gestione del turismo che favoriscano e migliorino la sostenibilità delle imprese dei territori costieri ad alta valenza ambientale e insieme mirino alla creazione dal basso di un marchio per i prodotti eco-turistici, affidandone l'utilizzo a organizzazioni e istituzioni vicine alla realtà locale. L'approccio transfrontaliero del progetto è fondamentale in un mercato come quello turistico, in cui la competizione globale obbliga i territori a superare i confini amministrativi e geografici nazionali e dove la domanda sembra orientarsi sempre più verso destinazioni che, facendo leva sulle proprie risorse naturali e identitarie, siano in grado di offrire ai propri mercati di riferimento la possibilità di vivere esperienze autentiche e a contatto con la natura.

LE AZIONI

La strategia, complementare fra i due territori oggetto delle azioni pilota, è orientata alla definizione di un approccio integrato di sviluppo turistico sostenibile: nell'area di Villasimius

verranno analizzate e coinvolte le attività legate al turismo sostenibile (in particolare quello marino-balneare), mentre nei dipartimenti delle Alpi Marittime e del Var verrà analizzato un particolare segmento d'imprese legato al turismo sostenibile, come la piccola ricettività, i servizi e le imprese di servizi del turismo attivo che operano secondo metodologie di risparmio energetico e sostenibilità ambientale. Dopo la definizione delle due strategie locali, i contenuti, le informazioni e le buone pratiche orientate alla sostenibilità ambientale (rifiuti, energia, acqua, trasporti) saranno confrontate  tra  le  aree  interessate  per  arrivare  alla  creazione  di  una  strategia  integrata  sulla sostenibilità ambientale in  tema di  turismo.  I  risultati saranno  poi applicati anche  nella  regione  non interessata  dalle  azioni  pilota  (la  Liguria)  e  trasferite  in  altre  regioni  del  Programma  Marittimo (Corsica e Toscana). 

 

L'ADVISORY BOARD

Tra gli aspetti  più innovativi  del progetto c'è l'attenzione  particolare  per il coinvolgimento diretto delle comunità locali e delle imprese dei territori interessati: una modalità di azione che favorisce l'ascolto e la  partecipazione  di  questi  soggetti  nella  definizione  degli  obiettivi attesi, valorizzando la loro esperienza e conoscenza del contesto economico e sociale. Per facilitare maggiormente questo processo di ascolto e interazione con il territorio, è stato istituito nell'ambito del progetto un Advisory board, organismo di consultazione che riunisce gli stakeholder istituzionali  (enti  regionali, Università, associazioni  di categoria,  Comuni) e locali  (imprese singole e associate,  consorzi,  associazioni  e  Ong  che  operano  nel  campo  della  sostenibilità  ambientale)  che svolgerà una funzione di indirizzo per lo svolgimento del progetto.

ATTIVITA'

  • Attività di analisi (tramite interviste e questionari) sulla competitività e sostenibilità delle imprese turistiche

  • Disseminazione e comunicazione delle attività del progetto nonché delle opportunità legate all'uso intelligente delle informazioni climatiche in eventi pubblici

  • Organizzazione di Fiere della Sostenibilità

  • Coinvolgimento degli stakeholder nel settore turistico

  • Formazione degli operatori turistici sul tema della sostenibilità ambientale

  • Creazione e gestione di un marchio di qualità ambientale relativo alle imprese e ai prodotti eco-turistici

 
share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-deliciousshare-twitter
© 2019 - Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre