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Parco Nazionale del Circeo



I massi di Camposoriano


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Tutta l’area di Sonnino e Camposoriano, è composta da calcari cretacei e da terreni a morfologia carsica. Questo ha consentito la formazione di massi calcari cristallini, spesso dolomitici o marnosi che si innalzano fino a tre metri d’altezza (La Rava di S. Domenico). La morfologia carsica dei terreni, data la loro elevata permeabilità, che consente il rapido assorbimento dell’acqua piovana, ha conferito alla zona montuosa e collinare un aspetto tipico e particolare: vallette chiuse, depressioni, piccole doline, inghiottitoi (voragine catausa) ed anche calanchi come quelli di S. Nicola presso il Cerreto e nella zona di Cascano.

Le esperienze

Nell’area Naturale di Camposoriano riconosciuto come Monumento Naturale dalla Regione Lazio, è possibile fare escursioni e passeggiate fra le imponenti rocce che si innalzano fino a tre metri. I sentieri all’interno offrono atmosfere uniche per l’imponenza e la particolarità delle rocce stesse. Camminando fra i massi si riesce ad immaginare come i primi transumanti, abitandovi all’interno, utilizzando i sassi per costruire recinti e muri a secco a gradinata (macere) per le colture, si siano integrati con la natura stessa del luogo. I segni sono ancora evidenti, negli anfratti, nelle cavità e tra le rocce, le piante di olivi, fichi e vite ancora crescono rigogliosi in una terra particolarmente fertile. Ancora si può immaginare questa simbiosi fra uomini animali, terra e rocce che affascina ed emoziona. Simbolo di quest’area è la “Rava di S. Domenico”.