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"La notte dei pipistrelli", grande successo al borgo di Villa Fogliano

L'attività di divulgazione rientra nella strategia di studio e tutela dei pipistrelli prevista dall'Azione di sistema “Attività dirette alla conservazione della biodiversità del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare”

(Sabaudia, 10 Set 19) Tanta curiosità ed emozioni al borgo di Villa Fogliano (Latina) per la "Bat night". Grande successo lo scorso 30 agosto per l'iniziativa gratuita del Parco del Circeo dedicata ai pipistrelli, straordinari mammiferi alati ancora troppo ed erroneamente misconosciuti. Sold out dopo pochi giorni dall'apertura delle prenotazioni, l'evento ha visto la partecipazione di venticinque persone (il massimo previsto), tra cui molti bambini in un clima di grande partecipazione ed interesse.


L'EVENTO

Ad aprire l'evento l'introduzione a cura della dottoressa Ester Del Bove, responsabile del servizio scientifico dell'Ente Parco Nazionale del Circeo, riguardante le attività di monitoraggio portate avanti dall'Ente Parco, a cui è seguita una presentazione in power point relativa ai Chirotteri condotta dagli esperti operatori del progetto di monitoraggio sui pipistrelli nell'area del Parco nazionale, dott.Giovanni Mastrobuoni e dott. Luca Cistrone e successivamente si è tenuta una breve escursione. Durante l'escursione, i partecipanti sono andati alla ricerca dei pipistrelli con il "bat detector", uno strumento in grado di rilevare i loro ultrasuoni e di renderli udibili all'orecchio umano, ascoltandone la "voce".


L'AZIONE DI SISTEMA


Questa attività di divulgazione rientra nella strategia di studio e tutela dei Pipistrelli prevista dall'Azione di sistema "Attività dirette alla conservazione della biodiversità finanziate dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare", un insieme di azioni volte ad affermare il valore specifico della nostra biodiversità attraverso il lavoro scientifico e il continuo aggiornamento tecnico. La tutela della biodiversità nel Parco nazionale del Circeo passa anche attraverso i pipistrelli. L'Ente, infatti, è impegnato da tempo nel promuovere  un servizio di monitoraggio di questo animale nell'area protetta. Il progetto riguarda la "identificazione del network di hot sport di diversità della chirotterofauna - i pipistrelli, ndr - e implicazioni per la gestione", in parole più semplici, l'Ente si occupa di mappare i siti in cui sono maggiormente presenti questi animali e particolare attenzione è rivolta alla "connettività delle aree di maggior rilevanza per la conservazione dei pipistrelli". Nello specifico, gli obiettivi del Parco sono:

  • Un'accurata ricerca e raccolta dei dati disponibili in letteratura di presenza e distribuzione della chirotterofauna nel territorio dell'area protetta
  • Il monitoraggio delle diverse specie di chirotteri presenti nell'area del Parco

Tutto ciò attraverso rilevamenti bioacustici e catture temporanee secondo un protocollo condiviso con gli altri partner dell'azione di sistema.

 "I pipistrelli hanno un ruolo fondamentale nella tutela della biodiversità e non solo – spiega il direttore dell'Ente Parco, Paolo Cassola – Questi animali vengono infatti definiti "termometro di sostenibilità ambientale" e rappresentano un valido e provato aiuto anche per l'agricoltura, da una parte rappresentano infatti i nemici principali di molti insetti nocivi e dall'altra contribuisco alla dispersione dei semi e all'impollinazione delle piante". "Come ha riportato la prestigiosa rivista "Science" - sottolinea Cassola – ogni anno, nel mondo, questo settore "risparmia" milioni di dollari grazie al ruolo di "insetticida naturale" che svolgono i pipistrelli. Secondo l'articolo della celebre rivista, infatti, la mancanza di pipistrelli in Nord America, potrebbe portare a perdite economiche in agricoltura che si stimano intorno ai 3,7 miliardi di dollari l'anno. Per questo motivo gli Stati Uniti si stanno mobilitando affinché vengano spese energie e sforzi per educare le persone e i politici riguardo l'importanza ecologica ed economica che i pipistrelli insettivori rappresentano, e nel fornire così soluzioni pratiche per la loro conservazione. L'auspicio è che pure nel nostro Paese si diffondano queste pratiche che acquistano anche un valore economico indiretto".

In Texas, ad esempio, il valore dei pipistrelli per l'agricoltura si è stimato essere di circa 22,9 miliardi di dollari l'anno. Le stime tengono conto della riduzione dei costi dei pesticidi, di cui non c'è più necessità se vi sono pipistrelli, ma non includono ancora l'impatto negativo dei pesticidi sull'ecosistema.

Per chi volesse saperne di più, sul sito del Parco alla sezione Ente gestore/azioni di sistema (http://www.parcocirceo.it/pagina.php?id=56) è scaricabile un primo report sui risultati intermedi del progetto che saranno definitivamente ed estesamente pubblicati il prossimo anno alla fine del lavoro.

 

 
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