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Parco del Circeo, grave atto intimidatorio

Minacce ai Carabinieri forestali

(26 Giu 19)

Tre taniche di benzina sono state lasciate davanti alla sede del Parco Nazionale del Circeo a Sabaudia.

Secondo le prime ricostruzioni di quanto accaduto, su un muretto vicino alle taniche sarebbe stata trovata anche una lettera indirizzata al comandante dei Carabinieri forestali del Parco del Circeo, missiva che parrebbe contenere un elenco di minacce rivolte a tutti i militari dell'Arma che vigilano sul polmone verde del litorale pontino.

Atto intimidatorio senza rivendicazioni

Il grave atto intimidatorio, al momento, non ha ancora una rivendicazione.

Il Nucleo investigativo provinciale dell'Arma, prontamente intervenuto sul posto, sta cercando di raccogliere tracce che possano aiutare a risalire agli autori del gesto.

Solidarietà a chi combatte i crimini contro la Natura

Solidarietà è stata espressa dal WWF che, attraverso le parole della presidentessa Donatella Bianchi, ha fermamente condannato quanto accaduto. «Ai Carabinieri forestali del Parco del Circeo e tutti coloro che quotidianamente lavorano per la legalità, per contrastare i crimini contro l'ambiente e per difendere il capitale naturale del nostro Paese va tutto il sostegno del WWF. Si tratta di un atto intimidatorio gravissimo che, non solo va condannato con forza, ma sul quale è necessario fare al più presto piena luce. I Parchi nazionali e le aree protette, in molti casi, rappresentano l'ultimo presidio di legalità in difesa del nostro capitale naturale: proprio per questo chi li preserva spesso si trova nel mirino della criminalità».

 


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Fonte: La rivista della Natura.com

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