




I forni sono l'edificio più interessante del complesso di archeologia industriale di Valle Imperina. L'edificio, risalente al XVI secolo, è stato più volte rimaneggiato.
Con il restauro è stato ripristinato l'aspetto che aveva alla fine dell'800, quando furono spenti i forni ed eliminati i camini di scarico, perché il minerale rinveniva più lavorato invoco ma trasportato in pianura con il treno.
All'interno dei forni fusori sono oggi ospitate mostre temporanee.
Le miniere di Valle Imperina
Le miniere di Valle Imperina hanno fornito per secoli il rame necessario all'arsenale e alla zecca della Repubblica di Venezia.
I primi documenti sulla miniera risalgono al 1400 (ma lo sfruttamento è certamente molto più antico) e le attività sono proseguite fino al 1962, anno della chiusura.
Devastato dall'alluvione del 1966, il villaggio minerario è stato restaurato dal Parco e dalle Amministrazioni locali.
Oggi sono visitabili gli ingressi delle gallerie, la centralina idroelettrica (trasformata in centro visitatori del Parco), l'ostello (ospitato in un edificio del 1700) e gli splendidi fori fusori, risalenti al 1500.