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Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

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Archeologia di montagna in Busa delle Vette

Il 25 ottobre a Feltre serata di presentazione dei risultati di 5 anni del progetto UpLanD

(Feltre, 13 Ott 19) Nel 2014 il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ha finanziato un progetto pluriennale di ricerca archeologica in Busa delle Vette, in Comune di Sovramonte, a 1.900 metri di quota, in uno degli scenari paesaggistici più belli del Parco.
Le ricerche partono da un'idea di Piergiorgio Cesco Frare e Gabriele Fogliata (Arca - Gruppo Archeologico Agordino).

Il progetto è realizzato su concessione e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Venezia e le province di Βelluno, Padova e Treviso e le ricerche sono state condotte dal professor Fabio Cavulli e Annaluisa Pedrotti dell'Università degli Studi di Trento e dal dottor Francesco Carrer dell'Università inglese di Newcastle (Mc Cord centre for Landscape).

Le indagini archeologiche hanno permesso di raccogliere molti reperti, che consentono di spostare indietro nel tempo la frequentazione umana sulle Vette Feltrine ad oltre 1500 anni fa.
Gli scavi sono stati condotti all'interno e presso un antico complesso di recinti pastorali: muri in pietra a secco di forma circolare o quadrangolare, un tempo utilizzati per radunare il bestiame. Questi recinti sono presenti in varie zone delle Alpi e in alcuni casi, come questo di Busa delle Vette, possono risalire ad epoche molto antiche.

Il progetto di ricerca è stato denominato UpLanD (Understanding the Evolution of Pastoral Landscapes in the Dolomiti Park) e ha l'obiettivo di ricostruire l'evoluzione dei paesaggi pastorali all'interno del Parco. Gli scavi, condotti nel periodo 2014-2018, hanno coinvolto numerosi studenti italiani ed inglesi, permettendo di raccogliere evidenze dell'occupazione umana in un periodo che va dalla fine dell'età romana all'epoca moderna.

Una delle aree indagate in Busa delle Vette si presenta, secondo i docenti che hanno coordinato la ricerca, come un contesto unico per l'archeologia di montagna, non solo in ambito alpino. L'epoca tardo-antica e alto medievale è infatti scarsamente documentata nelle terre alte. Inoltre, la ricchezza del complesso archeologico indagato è piuttosto inusuale per un contesto montano di questo genere.
I numerosi dati raccolti permettono di fornire interpretazioni sull'economia di montagna delle Dolomiti Bellunesi all'inizio del Medioevo, aprendo nuovi interessanti scenari di ricerca per l'archeologia nei territori in quota.

Per presentare gli straordinari risultati di queste indagini il Parco ha organizzato una serata divulgativa aperta al pubblico, che si terrà venerdì 25 ottobre 2019, a Feltre presso la sala Ocri (in Via Negrelli 7, sopra la farmacia dell'ospedale) alle ore 18.00.
Nel corso della serata sono previsti interventi di: Fabio Cavulli, Francesco Carrer, Piergiorgio Cesco Frare, Elisa Possenti, Lisa Martinelli e Mattia Curto.

Scavi archeologici in Busa delle Vette
 
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