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Condannato a 2.000 euro per sversamento di liquami in un torrente del Parco Nazionale Gran Paradiso

L’inquinamento del corso d’acqua in Valsavarenche aveva causato la morte di trentuno trote

(Torino, 21 Gen 11) E' divenuto esecutivo il decreto di condanna penale ad un'ammenda di 2.000 euro, emanato dal GIP di Aosta, per lo sversamento di liquami in un torrente della Valsavarenche, nel cuore del Parco Nazionale Gran Paradiso, avvenuto nel luglio del 2010 ad opera di un agricoltore.

L'abbandono di rifiuti, consistenti in liquami concentrati, provenienti dalla concimaia dell'alpeggio del condannato, ha comportato l'alterazione delle bellezze naturali del torrente e causato inoltre la moria dell'ittiofauna in esso presente. I guardaparco, avvertiti da alcuni turisti, recuperarono trentuno esemplari di trota fario.

In seguito al recupero dei pesci i guardaparco di servizio in Valsavarenche fecero scattare le indagini che in poche ore, controllando a ritroso il corso del torrente, portarono all'accertamento dell'avvenuto sversamento nell'alveo dello stesso. Dopo aver individuato il trasgressore fu redatto il verbale di polizia giudiziaria, inviato al tribunale di Aosta che ha poi stabilito l'ammenda penale per il reato contestato.

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