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Punti di Interesse
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Il versante laziale
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Amatrice è un importante centro storico con testimonianze artistiche del XIII e XVI sec. e ideale base di partenza per le più belle escursioni sulla Laga reatina, a dominare le sorgenti del Tronto e verdeggianti pascoli di valle. Da Accumoli, invece, si può osservare un panorama eccezionale dominato dalla trecentesca Torre civica. Visitando Illica, si può proseguire sulla strada per Poggio d'Api e raggiungere la base di partenza per escursioni a piedi tra prati e macchie fino ai suggestivi laghetti della Selva e Secco, con i loro Tritoni alpestri. |
Lungo il Tronto
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| Arquata del Tronto è un'affascinante borgo medievale dominato dal Castello della Rocca. Meritano una visita le vicine Trisungo e Spelonga. Le tipiche carbonaie dell'Appennino, che qui funzionano ancora - il villaggio d Colle è per questo famoso - rappresentano la straordinaria occasione per scoprire gli antichi mestieri del Parco. Sulla Salaria, Acquasanta Terme è un attrezzato Centro termale, e base d partenza per escursioni a Umito, da dove inizia il sentiero immerso nella faggeta che, costeggiando il torrente, raggiunge le imponenti Cascate della Volpara, da ammirare in uno scenario suggestivo. |
Intorno alle Gole del Salinello
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| Campli conserva importanti edifici di epoca medievale. E' molto interessante il Museo archeologico che mostra reperti della vicina Necropoli di Campovalano. de VII-V sec. a.C.. A Civitella del Tronto, conosciuta per la notevole Fortezza del X sec., che sovrasta l'intero borgo medievale, è possibile visitare il Museo storico. Dalla vicina Ripe, all'imbocco delle affascinanti Gole del Salinello, parte il sentiero che attraversa le gole ed offre scenari di notevole bellezza naturalistica e testimonianze storiche, arricchite da molti eremi e dai ruderi di Castel Manfrino, nei pressi di Macchia da Sole. |
Sui monti della Laga e dintorni
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| Da Valle Castellana partono molteplici interessanti percorsi e itinerari caratterizzati da belle foreste di Faggio e Castagno, da numerosi borghi medievali abbandonati e pieni di fascino, da imponenti cascate, prati e coltivi. Uno dei più tipici itinerari del Parco porta al Ceppo e permette di visitare la bellissima Cascata della Morricana e il Bosco della Martese, famoso per la presenza dell'Abete bianco, eccezionale relitto glaciale. Si può anche continuare lungo il sentiero che attraversa i boschi di Langammella e della Cagliera, tra numerosi ruscelli e suggestive scroscianti cascate, fino al bel paesino di Padula di Cortino, con le tipiche costruzioni in pietra arenaria della Laga. L'accesso da Teramo offre la opportunità di visitare anche i bei villaggi sparsi di Torricella Sicura e Rocca Santa Maria. |
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Prati di Tivo e Valle del Vomano
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Le tipiche case in pietra di Pietracamela disegnano un dedalo di vicoli e viuzze particolarmente suggestivo. Dal centro abitato, arroccato come un nido d'Aquila, è possibile osservare alcuni esemplari di Camoscio d'Abruzzo, ospiti della vicina area faunistica. Un piacevole sentiero si snoda lungo il Rio Arno fino a raggiungere le spettacolari cascate. Più in alto, ai Prati di Tivo, è la base più importante per escursioni e arrampicate verso il Corno Grande, il Corno Piccolo, Pizzo d'Intermesoli e numerose altre vette del Gran Sasso d'Italia. Da Montorio al Vomano, lungo la Valle e il fiume, sono appollaiati suggestivi paesini, da dove si possono fare brevi e facili escursioni: Cesacastina, con le sue "Cento Fonti", Piano Vomano e a sua "Quercia secolare", Nerito d Crognaleto, Fano Adrano con il "Prato Selva", Cerqueto, Ortolano e a Val Chiarino. |