Vai alla home di Parks.it
Banner Locale per la promozione del territorio

IL PARCO INCENTIVA LE RISORSE RINNOVABILI IN AGRICOLTURA: FIRMATA CONVENZIONE CON NOVAMONT E UNIVERSITA’ DI PALERMO

(Pantelleria, 28 Set 19) Con un accordo della durata di 5 anni sarà possibile sviluppare la conservazione del paesaggio agrario, della biodiversità e dei valori del paesaggio culturale attraverso l'integrazione tra uomo, ambiente e natura; promuovere e realizzare attività di educazione, formazione e ricerca scientifica, finalizzate alla trasformazione sostenibile dell'agricoltura pantesca e all'insediamento dei giovani in agricoltura; incentivare le produzioni agricole dell'Isola di Pantelleria.

È questo l'obiettivo della convenzione firmata dal direttore del Parco Nazionale dell'Isola di Pantelleria, Antonio Parrinello con il prof. Stefano Colazza, direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF) dell'Università degli Studi di Palermo e responsabile dei Progetti Speciali della Novamont S.p.A., Andrea Giovanni Di Stefano.

Le attività concordate sono mirate alla riduzione dei diserbanti, all'incremento del carbonio nel suolo e alla tutela della biodiversità. Complementari saranno, anche, attività di ricerca e divulgazione.

Per l'Ente Parco la convenzione rappresenta un ulteriore strumento per garantire la tutela ambientale degli agro-ecosistemi e delle aree di vegetazione spontanea presenti nel proprio territorio in armonia con i regolamenti e le norme di salvaguardia regionali, nazionali e comunitarie e le normative di istituzione dello stesso. La partecipazione ai progetti del Dipartimento SAAF e della Novamont, che è leader nel mondo nel settore della bio plastica e nello sviluppo della bio chimica, e che ha ottenuto significativi risultati nell'uso delle risorse rinnovabili anche in agricoltura consentirà di identificare specie possibilmente autoctone, che possano essere coltivate avendo una grande attenzione alla fertilità dei suoli e al mantenimento della biodiversità; massimizzare l'utilizzo di tutte le componenti produttive, che da "scarti" diventano co-prodotti ovvero punti di partenza di nuove filiere agroindustriali innovative rispettose del territorio; progettare sistemi a basso impatto ambientale; ridurre l'utilizzo della plastica tradizionale per evitarne la dispersione e l'accumulo nel suolo; sperimentare pratiche agronomiche innovative con l'obiettivo di ridurre il consumo di acqua, energia e produzione di rifiuti.

 
share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-deliciousshare-twitter
© 2019 - Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria