Vai alla home di Parks.it

Parco Nazionale dell'Appennino Lucano
Val d'Agri - Lagonegrese

www.parcoappenninolucano.it

Dal convegno di Sarconi un contributo importante per lo sviluppo sostenibile

(Marsiconuovo, 11 Nov 11) Ricerca dell'equilibrio nel soddisfare le esigenze attuali senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie. È questo il concetto di sviluppo sostenibile attorno al quale è girato il convegno che si è tenuto a Sarconi, martedì scorso, nel Centro Congressi Panta Rei. Organizzato dagli animatori del Centro in collaborazione con il gruppo ResponsAbility.co, l'incontro è stato patrocinato dal Parco Nazionale dell'Appennino Lucano e dal comune di Sarconi.  Ad introdurre i lavori è stata la responsabile del Centro Panta Rei Antonella Amelina, che ha sottolineato l'importanza  che la problematica della responsabilità sociale d'impresa riveste in un'area con forti potenzialità di sviluppo, ma anche con molto ritardo nello stesso, com'è quella della Val d'Agri. Nel suo intervento di saluto, invece, il sindaco Cesare Marte ha evidenziato le ambiguità che caratterizzano il territorio, come il dualismo Parco-petrolio e le difficoltà di trasformare in occasioni di sviluppo l'enogastronomia e il sentimento di appartenenza. Il commissario straordinario del Parco Appennino Lucano, Domenico Totaro, ha evidenziato la necessità che il Parco sia recepito non solo come un insieme di regole da rispettare ma anche e soprattutto come un'opportunità per i cittadini di riconoscersi in un sistema di valori condivisi, "circostanza che può favorire lo sviluppo del turismo sociale". Per questo, ha continuato Totaro, "l'attenzione ai beni ambientali deve essere accompagnata anche da una condivisione sociale fra le comunità del territorio".

Ramona Bavassano, consulente internazionale di Sviluppo Umano e Locale, ha delineato le possibili strategie concretamente applicabili nella Val d'Agri e nel Parco, che vanno dalla creazione di una rete di stakeholder capace di confrontarsi per progettare il futuro comune, allo sviluppo del turismo responsabile per attrarre target di nicchia a cui far conoscere l'autentico Italian Lifestyle, alla divulgazione dei principi contenuti nella nuova norma ISO26000, fino alla diffusione di un'ottica di rete  che inviti le comunità e le organizzazioni ad assumere scelte consapevoli sugli effetti che i singoli comportamenti hanno su persone, pianeta e profitti. Altra interessante relazione è stata quella di Andrea Stroppiana, Responsabile Formazione della ONG Ricerca e Cooperazione,  che ha evidenziato il significato profondo della cooperazione, e l'atteggiamento mentale e operativo che è sotteso ad ogni intervento di responsabilità sociale. Infine il Capoprogetto di Ricerca e Cooperazione, Antonio Lopez, ha evidenziato, con sapienti racconti di esperienze di sviluppo locale nel mondo, come le dinamiche che caratterizzano lo sviluppo e le relazioni tra le persone siano sempre sostanzialmente simili, a dispetto delle latitudini, perché proprio nella qualità delle relazioni tra persone e organizzazioni risiede il senso profondo dello sviluppo Responsabile, più che sostenibile.

I relatori al convegno
share-stampashare-mailQR Codeshare-facebookshare-deliciousshare-twitter
© 2013 - Ente Parco Nazionale dell'Appennino Lucano - Val d'Agri - Lagonegrese