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Pomodorino giallo del Vesuvio

A differenza di quello che si crede, il Pomodorino giallo è la versione originale della bacca: a dimostrarlo è proprio il nome pomo d'oro. E' qui, nel Mediterraneo, che con la diffusione della coltivazione, in pieno Seicento, il pomodoro acquista colori più forti e vistosi. Tranne che per alcuni ecotipi, che rimangono della sfumatura originaria: il Pomodorino Giallo si coltiva e si consuma da secoli sulle falde del Vesuvio. La coltivazione, su pali di sostegno che tengono il frutto separato dalla terra, si realizza totalmente a mano.

Il Pomodorino giallo si coltiva da aprile a settembre, la raccolta si effettua a partire da metà luglio per i primi frutti. Al gusto è molto sapido e allo stesso tempo morbido e delicato. Il profumo è fresco, l'acidità giusta. E' inoltre ricchissimo in pectina, quindi bastano pochi minuti per ottenere una salsa molto cremosa e consistente.
Dopo le azioni di conservazione svolte in regione e dal Parco nazionale si comincia a diffondere anche al di fuori dell'areale tradizionale: ormai non sono pochi i mercati italiani dove si trova il "vero" pomodoro giallo, accanto ai più usuali rossi. I cuochi lo abbinano soprattutto a piatti di pesce, mentre la tradizione vorrebbe che si consumasse nella maniera più semplice, su una fetta di pane tradizionale.

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