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Giochi e giocattoli di una volta

Infanzia Primarie Medie Superiori Insegnanti Gruppi Altro
scuola materna scuola elementare scuola media (secondaria 1° livello)

Responsabile/Esperto Maria Teresa Gabella
Collaboratori: Simona Rubes, Sofia Burato, Luisa Tirico, Gabriele Milani, Rosa Morbio

Premessa
Tutti i bambini del mondo giocano, a qualunque latitudine e in qualsiasi condizione sociale. Il gioco, soprattutto collettivo, insieme all'imitazione degli adulti favorisce e accompagna i primi passi nella costruzione delle relazioni sociali, nella conoscenza del mondo e di se stessi. Permette di riconoscersi, di misurarsi, di trovare il proprio spazio e il proprio ruolo: di crescere. La pedagogia ludica segue la formazione del bambino e lo aiuta a scoprire e a comprendere la propria cultura e la società in cui vive. Se fin dall'antichità i bambini delle classi privilegiate hanno potuto fruire di preziosi giocattoli realizzati appositamente per loro, non significa che i bambini delle classi meno abbienti non giocassero. Per un bambino tutto, anche l'oggetto o il materiale più semplice e povero, può essere trasfigurato dalla fantasia e diventare gioco. Nella cultura popolare preindustriale, il giocattolo è prevalentemente un oggetto autoprodotto o realizzato con l'aiuto degli adulti tra le pareti domestiche. Solo con l'avvento dell'industrializzazione, i giocattoli sono prodotti in serie a prezzi che divengono accessibili a fasce più ampie di popolazione e soppiantano via via i piccoli giochi caserecci realizzati con materiali di recupero che gli adulti di oggi hanno perlopiù dimenticato e non sanno più insegnare, ma che per i bambini continuano a possedere il fascino di un tempo.

Oggetto
Nella sala del gioco preindustriale del Centro di Documentazione del Museo Civico di Canneto S/O sono raccolti 450 manufatti. Si tratta di oggetti semplici costruiti con materiali poveri, senza aspettative estetizzanti ma dai valori antropologici intensi. Partendo da questi modelli si propone la realizzazione di giocattoli fatti di carta, di legno, di cera, di stoffa… che diventano speciali perché fatti dai bambini con le proprie mani.

Obiettivi

  • Imparare giocando
  • Acquisire destrezza e abilità manuale nel trattamento di materiali poveri
  • Imparare attraverso il gioco le tecniche costruttive degli oggetti
  • Mettere in gioco le proprie capacità creative
  • Imparare a lavorare con gli altri e a conoscersi nel rispetto delle capacità e dei ruoli di ciascuno
  • Acquisire regole e stimolare processi creativi

Destinatari: Alunni da 3 a 14 anni: scuola dell'infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado
Durata: 2 ore
Metodologia: approccio laboratoriale: imparare facendo

Fasi del Laboratorio (selezionate in base all'età degli alunni)

  • Visita alla sezione del giocattolo preindustriale dove vedere, toccare, conoscere e sperimentare gli oggetti e i giochi che vi sono conservati, ascoltando le loro storie
  • Scelta del giocattolo da realizzare, comprensione dei passaggi e delle componenti da realizzare, decorare, montare 
  • Realizzazione e decorazione di semplici manufatti (il fantasmino, la rana salterina, il guerriero, la trottola…..)
  • Sperimentazione dei nuovi giocattoli e ideazione di nuovi giochi collettivi e modi d'uso.
  • Al termine del laboratorio ogni bambino porta a casa i giocattoli che ha realizzato

Dove: Centro Visita Canneto sull'Oglio presso Ecomuseo
Comune: Canneto Sull'Oglio (MN)  Regione: Lombardia
Durata: Mezza giornata
Costi: 6 euro
Organizzatore: AEMOC

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