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Parco fluviale del Po tratto vercellese/alessandrino e Riserva Naturale del Torrente Orba



Novità


Nasce a Casale Monferrato il Bosco Pastrona

42 ettari di terreno golenale saranno rinaturalizzati e contribuiranno a far rinascere il quartiere Ronzone

Comunicato Stampa, 28 ottobre 2009
27 ettari di terreni recentemente acquistati dal Parco Fluviale del Po e dell'Orba, con uno specifico finanziamento della Regione Piemonte, più altri 15 ettari di terreni demaniali confinanti che saranno affidati in concessione. È questa la dimensione di una vasta operazione di riqualificazione ambientale destinata a costruire un ampio spazio verde pubblico (caratterizzato da un'estesa superficie boscata e da radure), che sarà messa a disposizione degli abitanti di Casale Monferrato e di tutti coloro che vorranno frequentare quell'area affacciata sul Po. Cominceranno infatti entro fine anno i lavori di rinaturalizzazione del Bosco Pastrona che consentiranno, nel giro di qualche anno, di realizzare un vero e proprio "polmone verde" in un quartiere storicamente caratterizzato dall'aver ospitato insediamenti industriali, compresa la limitrofa e tristemente nota fabbrica Eternit, ormai completamente rasa al suolo.
Il progetto, predisposto dall'Ente-Parco, è stato presentato in due versioni (una più ridotta, riferita alla parte finanziata, e una più ampia, a prefigurare una sistemazione finale complessiva) mercoledì 28 ottobre presso la Sede operativa di Casale Monferrato da Nicola de Ruggiero, Assessore all'Ambiente e alle Aree protette della Regione Piemonte, da Giorgio Demezzi, Sindaco di Casale Monferrato, dal Presidente dell'Ente-Parco, Ettore Broveglio, dal Direttore Dario Zocco e dai funzionari che si stanno occupando dell'intervento.

"La scelta di intervenire sul Bosco Pastrona - sostiene l'Assessore Regionale all'Ambiente Nicola de Ruggiero - è ben diversa da quella di un semplice finanziamento per sostenere un progetto di un'area protetta. E' anche un'azione simbolica per rafforzare l'idea che a Casale si lavora per ridare alle persone, al territorio, all'ambiente un senso di futuro e di rilancio dopo la tragedia dell'amianto. Per la Regione, dopo l'impegno per la bonifica e per il riconoscimento dei danni alla salute dei lavoratori e dei cittadini, Bosco Pastrona è un ulteriore tassello per poter scrivere un giorno la parola fine sul dramma di Casale".

"L'avvio di questo progetto è per me motivo di grande soddisfazione - afferma Giorgio Demezzi, Sindaco di Casale Monferrato - in quanto coglie in pieno uno dei temi proposti nel nostro programma di governo. Casale e i casalesi devono riappropriarsi del fiume Po: non più un nemico da cui difendersi, ma parte integrante e vitale del territorio. Auspicavamo che il Po diventasse anche una risorsa turistica, con il carattere paesaggistico che lo contraddistingue. Avevamo anticipato che la miglior valorizzazione del Po non poteva prescindere da una rinaturalizzazione della sponda destra, nel tratto tra il ponte e la diga, per adibirla ad area naturalistica, in collaborazione con il Parco del Po. Ecco che questo auspicio oggi diventa una realtà e segna un punto a favore del nostro programma ma soprattutto della nostra Città. Ringrazio quindi la Regione Piemonte per il tramite dell'Assessore de Ruggiero e il Parco Fluviale del Po e dell'Orba abilmente guidato dall'amico Broveglio per aver reso possibile questo ambizioso progetto".

"Il progetto complessivo di rinaturalizzazione interesserà oltre 50 ettari - sottolinea Dario Zocco, Direttore del Parco - e cercheremo di coinvolgere nell'operazione, per completarla, anche altri soggetti, a partire dal Comune di Casale Monferrato. Ciò che conta comunque oggi è essere partiti, e già tra un anno potremo apprezzare i primi, significativi risultati".

"Si tratta di un territorio - ribadisce Ettore Broveglio, Presidente dell'Ente - il cui recupero è particolarmente rilevante, perché consente di portare in città la natura del corridoio fluviale, e lo fa in un luogo fortemente simbolico, recuperando sul piano naturalistico terreni limitrofi a un'area di grande disagio ambientale". Si tratta, ci pare, di un'operazione di riscatto di un intero quartiere di Casale".

Luca Cristaldi, Responsabile del Settore Agro-Forestale del Parco, entra negli aspetti tecnici dell'operazione: "Nel giro di un anno pianteremo oltre 10.000 piante da rimboschimento, appartenenti alla flora originaria degli antichi boschi del Po, tra cui querce, olmi, pioppi bianchi, pioppi neri, biancospini, aceri, meli e peri selvatici, fornite dai vivai della Regione Piemonte e dal CRA-PLF (l'ex Istituto di Pioppicoltura) di Casale. Verrà anche ricreato un grosso bosco per la conservazione del pioppo nero selvatico, specie a rischio di estinzione nella Pianura Padana. La superficie complessiva d'impianto a bosco è di circa 15 ettari".

L'operazione rientra all'interno dell'ampio piano di azioni previste dal Programma Integrato per lo Sviluppo Locale (P.I.S.L.) denominato "N.A.Tu.R.A." (Naturalità, Agricoltura, Turismo e Riqualificazione Ambientale), ideato e coordinato dall'Ente-Parco nel 2006. Esso prevede interventi in una quarantina di Comuni per costruire e valorizzare un sistema di connessione reticolare fra le Aree protette gestite dall'Ente-Parco e i territori coinvolti, nella piana vercellese, nel Monferrato casalese, nel valenzano e nell'alessandrino, tramite la riqualificazione ambientale e la promozione di attività eco-compatibili in agricoltura, turismo e nei servizi pubblici ambientali.

Per informazioni:
Sportello informativo per lo sviluppo sostenibile "INFOFIUME"
- viale Lungo Po Gramsci, 8 - 15033 Casale Monferrato (AL) - Tel. 800-269052 E-mail: sportello@parcodelpo-vcal.it
Sede operativa del Parco Fluviale del Po e dell'Orba - viale Lungo Po Gramsci, 10 - 15033 Casale Monferrato (AL) - Tel. 0142/457861 - E-mail: ufficio.tecnico@parcodelpo-vcal.it


Corso su ecologia e conservazione delle zone umide nel Parco del Po vercellese/alessandrino


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Dal 15 al 19 Giugno 2009

Nella settimana compresa tra il 15 e il 19 giugno 2009, presso due delle Sedi del Parco Fluviale del Po e dell'Orba, prenderà l'avvio il corso "Ecologia e conservazione delle zone umide", un percorso di formazione pratica in metodi di rilevamento faunistico con particolare attenzione all'individuazione e gestione delle specie prioritarie di interesse conservazionistico per quanto riguarda i vertebrati. Il corso, organizzato dall'Azienda Agricola Cascina Picus (www.cascinapicus.it) di Castelletto Merli (AL) con il patrocinio e la collaborazione dell'Ente-Parco, farà capo alle Sedi operative di Casale Monferrato (AL) e di Fontanetto Po (VC) - quest'ultima presso la Riserva Naturale della Palude di San Genuario - e sarà rivolto a tecnici di settore, studenti e appassionati che intendano approfondire gli argomenti trattati. Grazie al coinvolgimento di un team di docenti di riconosciute competenze nel settore, i partecipanti avranno modo di acquisire moltissime nozioni tecnico-pratiche sull'individuazione in natura delle specie prioritarie legate alle zone umide, sull'analisi e gestione dei dati raccolti sul campo. L'ambiente naturale del Parco del Po vercellese/alessandrino sarà lo scenario in cui si svolgeranno le lezioni sul campo in riva al fiume, sui greti, nelle lanche, con l'opportunità di effettuare uscite in alcune Riserve naturali come la Palude di San Genuario (principale sede del corso), Fontana Gigante e, al di fuori del Parco, la famosa Garzaia di Sartirana (PV).
Questi i temi principali del corso e le tecniche pratiche che saranno trattate:

  • Ecologia delle Zone umide, cartografia degli habitat
  • Ornitofauna, inanellamento, play-back, altri metodi di censimento, analisi e gestione dei dati raccolti sul campo
  • Erpetofauna, metodi di campionamento e riconoscimento delle specie
  • Chirotterofauna, utilizzo del bat-detector, cattura mediante mist-nets, conteggio individui con telecamere ad infrarossi e riconoscimento delle specie
  • Ittiofauna, metodi di rilevamento in natura e analisi dei dati per la redazione degli indici ittici.

Insomma, un corso veramente utile per liberi professionisti, tecnici e studenti che vogliano acquisire esperienza diretta sul campo, per poter così coordinare monitoraggi in natura di specie sempre più importanti per la gestione e conservazione del territorio. Il corso è a pagamento, con posti limitati e iscrizioni aperte fino al 15 maggio.

Per ulteriori informazioni e per ricevere il programma dettagliato del corso inviare una e-mail a unicampo09@gmail.com o un fax al numero 0141/918403.

La scheda per l'iscrizione può essere compilata su www.cascinapicus.it


Workshop di scrittura creativa

Domenica 26 ottobre 2008 a Frassineto Po - presso il Centro di interpretazione del paesaggio del Po

Il Parco Fluviale del Po e dell'Orba, in collaborazione con l'Associazione L'Ontano, organizza per domenica 26 ottobre un "workshop" (seminario pratico) di scrittura creativa in compagnia dello scrittore Franco Ricciardiello.
Egli guiderà i partecipanti attraverso tutte le fasi della scrittura di un racconto avente come argomento il Fiume: da come si forma l'idea originale alla stesura della trama, attraverso la scelta dei personaggi adatti, fino alla sua scrittura in forma definitiva: il risultato sarà un'opera collettiva che raccoglierà tutte le storie dei partecipanti in una cornice narrativa logica, elaborata per l'occasione dallo scrittore stesso in tempo reale.
Un modo pratico e facile per imparare i meccanismi che facilitano il passaggio dall'ispirazione alla scrittura vera e propria.
Il "workshop" si svolgerà presso il Centro di interpretazione del paesaggio del Po - Palazzo Mossi - via Marconi, 10 - Frassineto Po - dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00.
Il "workshop" è a numero chiuso (n. 20 persone) per cui è necessaria la prenotazione telefonica.

Per informazioni e prenotazioni: Parco Fluviale del Po e dell'Orba - Settore Fruizione e Didattica Centro visite "Cascina Belvedere" - 27030 Frascarolo (PV) Tel. 0384/84676 - Fax 0384/84754 - E-mail: centro.visita@parcodelpo-vcal.it
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 14.00


Parco Fluviale del Po e dell'Orba: rinnovata la certificazione ISO 14001

Certificazione ambientale rinnovata a pieni voti per l'Ente-Parco. Nei giorni scorsi i verificatori di Certiquality, struttura preposta al controllo degli adempimenti legati alla norma internazionale ISO 14001, hanno visitato le diverse strutture del Parco e hanno valutato come conformi ed efficaci tutte le attività di comunicazione, formazione, gestione e valutazione dei fornitori di qualità ambientale.
A seguito della verifica è stata pertanto rinnovata la certificazione ambientale ISO 14001 e, al contempo, è stata aggiornata la Dichiarazione Ambientale dell'Ente, prevista dal Regolamento europeo EMAS.

Per ulteriori informazioni: ing. Paolo Varone (Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale) - c/o Sede operativa di Casale Monferrato - Tel. 0142/457861 - E-mail: paolo.varone@parcodelpo-vcal.it


Newsletter mensile on line del Parco Fluviale del Po e dell'Orba

Supplemento mensile de "L'InformaFiume", notiziario di informazione quadrimestrale del Parco Fluviale del Po e dell'Orba
Direttore editoriale: Dario Zocco
Direttore responsabile: Ettore Grassano

L'archivio storico della newsletter, contenente tutti i numeri arretrati, consultabile sul sito www.parcodelpo-vcal.it

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