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Parco naturale ed area attrezzata del Sacro Monte di Crea



Punti di Interesse


Il Sacro Monte

Il Sacro Monte in autunno
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Il Sacro Monte venne progettato da Costantino Massino nel 1589. Il progetto iniziale prevedeva la costruzione di 15 Cappelle, I Misteri del Rosario. Trasformato nel tempo esso consta attualmente di 23 Cappelle e 5 Romitori.
Alla realizzazione dei gruppi statuari (in terracotta policroma) e dei dipinti che ornano le cappelle lavorarono, fra la fine del '500 e l'inizio del '600, Guglielmo Caccia (il Moncalvo) Giovanni e Nicola Wespin (i Tabachetti), G. B. della Rovere (il Fiamminghino) Giorgio Alberini, Veglia d'Asti e i Prestinari. Dopo un periodo di abbandono, dovuto alle soppressioni napoleoniche, si procedette, nel corso dell'Ottocento, ad un'intensa opera di restauro e di rifacimento delle cappelle. A questi lavori, che durarono sino ai primi anni del Novecento, presero parte Bistolfi, Brilla, Maggi, Latini, Morgari, Capra, Caironi e Loverini.
Il Sacro Monte sorge dirimpetto al Santuario ed è interamente delimitato, in basso, da un viale ombreggiato che inizia e termina nella Piazza e che si snoda nel bosco, con un percorso agevole (praticabile anche dai disabili in quanto è stato oggetto di un intervento di abbattimento di barriere architettoniche) e dal quale seguendo la segnaletica interna del Parco è possibile salire sino alla Cappella del Paradiso.

Le cappelle del Sacro Monte

Cappella del Sacro Monte
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Cappella I Martirio di Sant'Eusebio, contiene opere di G. Wespin e dipinti di G. Alberini
Cappella II Riposo di Sant'Eusebio, ricostruita nel 1860 - 66, dotata di statue di G. Latini e dipinti di Martini di Tobella
Cappella III Maria prefigurata e profetata, riedificata ex-novo nel 1867, su disegno di F. Brocchi, le statue sono del Morra di Grazzano e i dipinti di L. Pavese di Vignale
Cappella IV Concezione di Maria
Cappella V Natività di Maria
Cappella VI Presentazione di Maria al tempio
Cappella VII Sposalizio di Maria
Cappella VIII Annunciazione dell'Angelo a Maria
Cappella IX Visitazione di Maria ad Elisabetta
Cappella X Natività di Gesù
Cappella XI Presentazione di Gesù al Tempio
Cappella XII Disputa di Gesù nel Tempio
Cappella XIII Orazione di Gesù nell'orto
Cappella XIV Flagellazione di Gesù
Cappella XV Incoronazione di spine
Cappella XVI Salita di Gesù al Calvario
Cappella XVII Nozze di Cana
Cappella XVIII Crocifissione
Cappella XIX Risurrezione di Gesù
Cappella XX Ascensione di Gesù
Cappella XXI Discesa dello Spirito Santo sopra gli Apostoli
Cappella XXII Assunzione di Maria
Cappella XXIII Incoronazione di Maria


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La Cappella è visitabile in apposito orario di apertura, che varia stagionalmente
(per informazioni consultare il www.parcocrea.it)

I nomi dei paesi riportati nelle lapidi e nei riquadri collocati sulle facciate delle Cappelle corrispondono alle Comunità (Vicarìe) che contribuirono, nel corso dell'Ottocento, al restauro delle stesse.


I Romitori, posti sulla Via del Ritorno, rappresentavano momenti di ascesi mistica rivolta alle figure dei Santi.
  • I San Luca, in atto di scolpire la statua della Madonna. Sculture della seconda metà del Seicento.
  • II San Francesco, la scultura recente è di L. Bagna.
  • III San Rocco, dipinti di G. Caccia e sculture di G. Capra (1934 - 35).
  • IV Addolorata, sculture di fine Cinquecento.
  • V Sepolcreto dei Frati, costruito da V. Tornielli sull'antico romitorio di Sant'Alessio. Le sculture sono di G. Capra.

Il Santuario

Capp. XXII del Sacro Monte di Crea
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Di origine romanica, venne retto dai Canonici di Vezzolano sino al 1468, quindi dai Lateranensi fino al 1798, dai Serviti sino al 1801, dal 1820 sino al 1992 dai Minori Francescani. Attualmente è condotto direttamente dalla Curia di Casale, proprietaria del Sacro Monte. La Chiesa, dedicata a Maria Assunta, venne ampliata nel 1483 dal Marchese di Monferrato Guglielmo Paleologo, nel 1608 - 1612 dai Lateranensi. La facciata subì rimaneggiamenti nel 1735, fra il 1890 e il 1913 e nel 1953. Il mosaico è anch'esso del 1953 (Dalle Ceste). L'interno, a tre navate, conserva importanti opere: la Madonna con Bambino e Santi, tavola autografa di Macrino d'Alba (1503); il ciclo di affreschi con le Storie di Santa Margherita d'Antiochia del XV sec.; l'effige della Vergine, statua lignea del XIV sec.; la vasta raccolta di ex voto; la Via Crucis e gli amboni di L. Bagna.
Presso la sede del Parco sono disponibili un'aula polifunzionale, una biblioteca, aree verdi attrezzate per esercitazioni didattiche all'aperto.

Ulteriori informazioni


Didattica

Educazione Ambientale
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Il Parco naturale del Sacro Monte di Crea rappresenta l'opportunità per conoscere come si fondono l'arte e la storia con la natura. L'interno delle cappelle inserite nel verde, con le statue e gli affreschi sembrano, a volte, voler prolungare lo scenario esterno.
E' possibile concordare con il responsabile della Didattica un programma di attività da svolgersi presso le scuole con proiezione di diapositive e videocassette relative al Parco, da concludersi con visite didattiche.

Attività rivolte alle scuole

In classe (scuole del circondario):

  • Su richiesta dell'insegnante vengono trattati argomenti generali di ecologia, di educazione ambientale e di valorizzazione dell'aspetto storico artistico del Parco, mediante materiali di supporto (diapositive e video cassette).

Sul territorio:

  • Visita guidata nel bosco con spunti di osservazione dell’ambiente naturale (durata circa 3 ore).
  • Visita guidata lungo il percorso devozionale con la possibilità di accedere all’interno del Santuario, di alcune Cappelle e della Cappella del Paradiso con approfondimento dell’aspetto storico artistico e delle tecniche costruttivo - decorativo (durata circa 3 - 4 ore).
  • Visita guidata nel bosco con attività di avvicinamento agli elementi che compongono l'ambiente (durata 3 ore)

Le tre proposte possono essere scelte singolarmente oppure accorpate al fine di avere una panoramica del Parco più completa.