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Autunno sui Colli della Val Nure: in cammino tra vigneti e castelli

Domenica 1 Novembre escursione guidata di Camminaparchi

(25 Ott 20) Il Paesaggio Naturale Protetto Colli del Nure si trova in posizione intermedia tra il Parco Fluviale Regionale del Trebbia e il Parco Regionale Stirone e Piacenziano. Nella parte iniziale del sentiero – da Cassano a Querceto – affacciandoci sulla Valle del Nure si racconteranno le caratteristiche dell'ambiente fluviale tipico dell'area SIC-ZPS Conoide del Nure e Bosco di Fornace Vecchia, contigua al paesaggio protetto in cui ci troviamo; si aggiungeranno informazioni sul Castello di Riva, antico feudo di Riva, Grazzano e Montesanto.

Breve storia di Ponte dell'Olio, tenendo come filo conduttore il fatto che già in epoca romana fosse punto di passaggio dell'antica via che collegava Piacenza a Lucca, ed era un importante nodo commerciale grazie alle miniere di ferro, di rame e di talco che allora abbondavano tra i monti della Val Nure. Percorreremo una parte del futuro tracciato della Via dell'Olio e del Pane che va da Ponte dell'Olio al Passo di Cento Croci; lungo il sentiero, oltre ai racconti legati a questo cammino, racconteremo brevemente delle vie di pellegrinaggio e di commercio che attraversavano l'Appennino dalla pianura al mare.

Da fraz. Querceto a fraz. Vigneto si incontra il tipico paesaggio collinare del piacentino, caratterizzato da campi di medie-piccole dimensioni, di sterrate e tratturi in erba. Ultime tracce di una vita rurale ormai scomparsa, sono i filari di alberi ad alto fusto e i salici domestici gialli e rossi, ancora utilizzati per la legatura delle viti e l'intreccio, potati e allevati nella tipica forma della capitozzatura. Breve storia della vite e della tradizione locale legata ad essa. I gelsi neri e bianchi sono un ricordo del tempo in cui l'allevamento del baco da seta costituiva una piccola ma fondamentale integrazione al reddito delle famiglie contadine. Caratteristica della zona è la sopravvivenza di aziende agricole medio piccole e dell'agricoltura non intensiva, a cui ci si aggancia per parlare di spopolamento e "restanza".

Entrando nel bosco si analizzerà la caratteristica del querco - carpineto collinare e in generale del bosco misto di latifoglie, in cui si incontrano specie minori quali: ciliegio, nocciolo, maggiociondolo, acero campestre e di olmo – breve storia sulla resilienza di questa pianta, sopravvissuta all'estinzione a causa della grafiosi (malattia causata da un fungo di origine asiatica). Si spiegherà la presenza di castagneti cedui, varietà non autoctona ma "importata" in epoca romana per la produzione di legname e successivamente per la paleria da vigna. Riflessione sulla gestione dei boschi e in particolare sul "governo a ceduo" che preserva la sopravvivenza della varietà e limita la virulenza dei patogeni. 

Scendendo dalla cima del Monte Santo si farà una piccola analisi geologica sugli affioramenti di arenaria e si mostrerà un curioso sasso contenente impronte fossili.

Raggiunto il Torretto di Monte Santo si racconterà dell'insediamento sulla cima e in generale delle fortificazioni della Val Nure e del Ducato di Parma e Piacenza.

Percorrendo il sentiero A a mezzacosta verso Cassano si aggiungeranno riflessioni e informazioni sulla differenza tra ambiente tipico del margine dell'Appennino e quello di Alta Collina, appena lasciato.

Grado di difficoltà: E - Escursionistico - Dislivelli: 250 m in salita, 170 m in discesa - Tempo di percorrenza: 3 ore 

Ritrovo: Domenica 1 Novembre 2020 ore 10.00 c/o parcheggio del cimitero di Cassano (PC) https://goo.gl/maps/pJ4CQc2RbBajPQsK9 

Termine escurisone previsto alle ore 15.30

Attrezzatura necessaria: Abbigliamento "a strati", pantaloni lunghi da escursione, scarponi da trekking in buone condizioni alti fino alla caviglia, giacca impermeabile e/o mantellina antipioggia, copricapo, occhiali da sole, zaino comodo e in buone condizioni, pranzo al sacco (salvo diversa comunicazione da parte della guida) e scorta personale di acqua di almeno 1,5 litri. Consigliamo l'uso dei bastoncini da trekking e di indossare capi tecnici da escursionismo.

Organizzatore e guida: GIORGIA RICOTTI (GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA)

Costi di partecipazione: 15€ ADULTI E RAGAZZI DAI 16 ANNI - 8€ RAGAZZI SOTTO I 15 ANNI I MINORI DEVONO ESSERE ACCOMPAGNATI DA UN ADULTO  

Prenotazione obbligatoria: Mail: giorgia.ricotti@gmail.com  telefono: 339-2183945

L'escursione si svolge secondo il regolamento Covid emanato da Aigae di cui la guida fornirà indicaizoni all'atto della prenotazione.

Escursione nel Paesaggio protetto Colli del Nure
 
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