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Le grotte di Monte Giogo

Alla scoperta dei nicchi di Leonardo

Sabato 23 Ottobre 2021

Protagonista dell'escursione sarà Monte Giogo, area del Parco in cui affiorano strati fossiliferi pliocenici (4,4 – 3,1 milioni di anni fa). Si parlerà dell'evoluzione dell'Antico Mare Padano e dei fossili rinvenibili lungo il sentiero, delle caratteristiche degli ambienti calanchivi e dei boschi che si attraverseranno durante l'escursione. Curiosità: i fossili provenienti da Monte Giogo sono stati studiati da Leonardo da Vinci durante il suo soggiorno a Milano e vengono menzionati nel suo Codice Leicester. Lungo il tracciato si trovano grotte di origine antropica in cui svernano e si riproducono diverse colonie di Chirotteri, ragion per cui si parlerà anche dell'ecologia e dell'importanza di questi Mammiferi. Per chi lo desidera viene proposta la visita al Museo paleontologico G. Cortesi di Castell'Arquato (Chiedere info alla guida in sede di prenotazione), in cui sono conservati i reperti fossili rinvenuti nelle zone interessate dall'escursione.

Percorso: da Castell'Arquato ci si sposta in auto verso l'Azienda Agricola "La Buttina", nei pressi della località Zilioli: lo spiazzo all'incrocio tra la strada asfaltata e quella sterrata che porta all'Azienda Agricola (309 m s.l.m.), sarà il luogo in cui si lasceranno le auto pe iniziare l'escursione. Percorrendo la strada asfaltata in lieve salita, utilizzata solo dai residenti e poco trafficata per poi imboccare il sentiero che attraversa a mezza costa un bosco di latifoglie, dove in primavera sono visibili bellissime fioriture nemorali e lungo il quale si incontrano affioramenti fossiliferi riferibili allo strato tipo del Piacenziano (375 m s.l.m.). Poche centinaia di metri più avanti si arriva al bivio da cui inizia la salita verso Monte Giogo (348 m s.l.m.): all'andata si seguirà il sentiero che si snoda all'interno del bosco di latifoglie e dal quale è possibile osservare l'ingresso delle grotte di origine antropica, in cui trovano rifugio alcune specie di Chirotteri di particolare rilievo conservazionistico (Ferro di Cavallo Maggiore, Ferro di Cavallo Minore e Mignotero), che qui hanno alcune delle colonie svernati più consistenti del nord Italia. Al termine della salita, il sentiero sbocca sulle praterie aridofile di Monte Giogo (434 m s.l.m.), habitat di particolare interesse conservazionistico e da cui è possibile osservare il volo del Falco Pellegrino, che nidifica sui calanchi antistanti. In pochi minuti si giunge quindi all'area attrezzata e alla fontana situate nei pressi del cosiddetto "Crocione" di Monte Giogo, dove ci si fermerà per il pranzo al sacco e da cui si gode di una bella vista sulle vallate circostanti. Per il rientro si percorrerà la strada sterrata che funge da confine del Parco: una volta raggiunto il bivio da cui si è precedentemente iniziata l'ascesa a Monte Giogo, si prosegue mantenendo la destra, inizialmente in salita, poi in lieve discesa, fino ad arrivare all'incrocio per Cà Frascada: mantenendo la strada sterrata, si arriva quindi rapidamente al luogo di partenza.

Dislivello in salita: 141 m; dislivello in discesa: 141 m.

Grado di difficoltà: l'itinerario è lungo circa 7,5 km e risulta impegnativo nel tratto intermedio, in cui sale verso la sommità di Monte Giogo e che risulta essere ad elevata pendenza in alcuni punti. La restante parte del percorso è poco impegnativa, con alternanza di salite e discese relativamente tranquille, a tratti in falsopiano. In caso di pioggia, il sentiero può risultare a tratti scivoloso e potrebbe essere necessario modificare l'itinerario (utilizzando la strada che funge da confine del Parco sia per la salita che per la discesa), in modo da evitare potenziali pericoli in fase di salita, proprio nel tratto più impegnativo del tracciato. Bambini dai 10 anni, purché abituati a camminare su terreni impervi
Tempo di percorrenza: 4,00 h + 1,00 h circa per eventuale visita in museo.

Ritrovo: Sabato 23 ottobre 2021 ore 9.30 c/o IAT di Castell'Arquato. – Piazza Municipio, 1- Castell'Arquato PC. Termine escurisone: ore 16.30

Attrezzatura richiesta: Scarponi da trekking con suola scolpita, bastoncini da trekking, pantaloni lunghi, giacca anti vento, crema solare, repellente per gli insetti, acqua e occhiali da sole. Organizzatore: Astrea Società Cooperativa - Guida: Simona Alberoni (Guida Ambientale Escursionistica e Accompagnatore Turistico) 

Costi di partecipazione: 14 € adulti, 8 € bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni, gratuito bambini sotto i 4 anni.
Il costo del biglietto del Museo Paleontologico "G. Cortesi" è di 3,50 € per gli adulti, 2,50 € ridotto per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni e over 65, gratis bambini sotto i 6 anni, da versarsi in loco.

Prenotazione obbligatoria: IAT Castell'Arquato - telefono: 0523 803215, mail: iatcastellarquato@gmail.comPrenotazioni da effettuarsi entro le ore 12.00 del giorno precedente l'escursione.
Evento inserito nel calendario delle iniziative organizzate dallo IAT di Castell'Arquato.
 Cani ammessi al guinzaglio: in questo caso occorre portare l'acqua per il cane e la museruola, da utilizzare in caso di necessità; presenza di punto di approvvigionamento acqua e area di sosta attrezzata lungo il percorso.



Luogo: Ritrovo: Piazza Municipio, 1 - Castell'Arquato
Comune: Castell'Arquato (PC)
Provincia: Piacenza Regione: Emilia-Romagna


Altre info su:
Tag: escursioni
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Dove dormire a:
Castell'Arquato
 
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