(Langhirano, 27 Mar 12) Si tratta di un ex area di cava, utilizzata fino al 1998 per il prelievo dei materiali litoidi e successivamente ripristinata ad uso naturalistico pubblico.
Il tipo di recupero finale dell'area dismessa ha permesso di ricreare un complesso di zone umide con differenti profondità dell'acqua, in grado di garantire la presenza di numerosi habitat che sono stati progressivamente colonizzati degli organismi viventi, che spontaneamente hanno cominciato ad occupare gli spazi rimodellati. Questo processo naturale è stato guidato e ulteriormente incrementato da una sapiente attività di rinaturazione per incentivare la presenza di specie rare e vulnerabili, nettamente sfavorite nella competizione con le essenze pioniere ubiquitarie. E' l'avifauna la componente animale più visibile dell'area naturalistica, sterne comuni, aironi di varie specie, anatre di superficie e di profondità, rapaci diurni e notturni, sono osservabili nei diversi momenti della giornata e, a seconda delle specie, nei vari periodi dell'anno.
Sulle rive che contornano gli specchi d'acqua, sono state realizzate alcune strutture per organizzare e facilitare la fruizione pubblica. In particolare, un ampio camminamento pedonale, conduce da un lato verso un'aula didattica all'aperto dove le scolaresche possono effettuare laboratori didattici. Dall'altro, il percorso giunge fino ad un capanno, posizionato di fronte ad un piccolo specchio lacustre, che consente l'osservazione ravvicinata degli uccelli. A metà percorso è stata inoltre realizzata una torre osservatorio che può ospitare fino a 10 persone.
Grazie ad una convenzione stipulata con AUSER, durante tutto il 2012 l'area sarà aperta il Sabato e la Domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 con ingresso a pagamento (1 euro). I restanti giorni della settimana saranno invece riservati alle visite guidate di gruppi e scolaresche.
Per ulteriori informazioni si prega di contattare gli uffici del Parco allo 0521/802688.