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Parco Lombardo della Valle del Ticino



Itinerari


La Rete Escursionistica

Ticino
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La rete di percorsi ciclo-pedonali del Parco è denominata "Vie Verdi del Ticino".
Le piste ciclabili coprono complessivamente circa 122 Km e la rete totale di percorsi ciclo-pedonali è di circa 780 km. Di seguito riportiamo solo alcuni esempi di percorsi che puoi trovare nel sito WebGIS interattivo www.vieverditicino.it che offre all'utente la possibilità di "costruire" percorsi individualizzati sulla base di criteri diversificati. Per meglio orientarsi, ogni sentiero delle Vie Verdi è identificato da una sigla che è presente anche nelle indicazioni che si trovano lungo i percorsi.

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Itinerari Tematici


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Sentiero Europeo E1

Il Sentiero Europeo E1 è l'asse d'unione tra il Nord Europa e il Mediterraneo centrale. Il tracciato attraversa Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Svizzera e Italia (da Capo Nord a Capo Passero).
Sviluppo complessivo di 6.000 KM, di cui 4.000 già segnati. Attualmente termina a Castelluccio di Norcia in Umbria. Il percorso nel Lazio, Abruzzo e Molise è in via di definizione. Il tratto italiano è curato dalla F.I.E. con il concorso di associazioni affiliate, enti locali e aziende.
L'itinerario attraversa il Parco Ticino per più di 100 km, da Sesto Calende (Varese) fino al ponte di Mezzana Corti (Pavia).


Via Francigena

Riconosciuta nel 2004 come grande Itinerario culturale da parte del Consiglio d'Europa è la via che da Canterbury portava a Roma.
Itinerario della storia, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma che attesta l'importanza del pellegrinaggio in epoca medievale: esso doveva compiersi prevalentemente a piedi (per ragioni penitenziali) con un percorso di 20-25 Km al giorno.
Il tratto che attraversa il Parco del Ticino è segnalata da Garlasco a Pavia.


Sentiero del Giubileo

Tra i grandi itinerari di lunga percorrenza troviamo il Sentiero del Giubileo, un lungo itinerario naturalistico che attraversa il Parco Campo dei Fiori prima di attraversare il Parco del Ticino. Una deviazione consente di collegare il sentiero del Giubileo con il viale delle Cappelle che porta al Santuario di Santa Maria del Monte. Tutto il percorso è segnalato da cartelli raffiguranti un pellegrino ed è nato per celebrare il Giubileo, termine con cui viene chiamato l'anno della grande indulgenza aperto nel 1300 da Papa Bonifacio VIII e celebrato ogni 25 anni.


Sentiero Smeraldo

Realizzato dal WWF Svizzera nasce per valorizzazione le aree ad alto valore naturalistico. I Sentieri Smeraldo attraversano diverse aree dell'Italia e della Svizzera.
Nel Parco si snodano 3 itinerari:

  • Tappa 19 - Gavirate - Sesto Calende Fraz. Oriano Centro Parco
    E' in parte al di fuori del territorio di salvaguardia del Parco ma attraversa la zona della Riserva della Palude Brabbia e lambisce sia il Lago di Biandronno e il SIC del Lago di Comabbio.

  • Tappa 20 - Sesto Calende Oriano - Angera
    Da Sesto Calende ci immettiamo nel 'Sentiero del Verbano', itinerario tra Sesto Calende e Laveno Mombello, per arrivare ad Angera, dove si può prendere il battello per arrivare a Maccagno, e ci si collega alle tappe del Sentiero Smeraldo delle Valli del Luinese.

  • Tappa 21 Oriano - Lonate Pozzolo Fraz. Tornavento, Centro Parco
    Seguire il sentiero Sesto - Milano (SM) delle Vie Verdi del Parco, fino al Centro Parco "Dogana Austroungarica" a Lonate Pozzolo.

Il Sentiero delle Cinque Chiese

Da Morimondo a Coronate - da Coronate al Fosson Morto - dal Fosson Morto a Fallavecchia - da Fallavecchia a Besate


Percorso Naturalistico per non vedenti

Il sentiero è situato all'interno della riserva naturale "La Fagiana" a Pontevecchio di Magenta (MI), è dotato di cordoli guida, di bacheche esplicative scritte in linguaggio "braille" e di altri segnali leggibili dai non vedenti, attraverso i quali è possibile, per gli stessi, autoguidarsi lungo circa 1.500 metri all'interno della Riserva. Il percorso, realizzato con il concorso della Unione Italiana Cechi, è dotato anche di cartelli "visivi" esplicativi del bosco, degli animali che lo popolano e delle principali specie vegetali presenti, consentendo così, a vedenti e non, di riconoscere alla vista o attraverso altri sensi, alberi e loro parti (foglie, cortecce e fiori).


Percorso sensoriale: un percorso di percezioni

Sentieri per tutti
Sentieri per tutti

Percorso naturalistico per non udenti
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Il primo percorso naturalistico per non udenti

Il sentiero "Percorso sensoriale: un percorso di percezioni", realizzato da Parco Lombardo della Valle del Ticino e Lions Club di Gallarate, è stato inaugurato Domenica 23 Ottobre 2005. Si tratta di un progetto pilota, primo in Lombardia, studiato per rendere fruibile e stimolante a persone ipo-udenti o non udenti profonde un'escursione in natura.
Un percorso comunque aperto a qualsiasi tipo di visitatore: chiunque infatti, avvicinandosi al mondo dei non udenti, può evocare forme di percezione dimenticate e quindi riscoprire un contatto con la natura più profondo, meno superficiale e più personale.
Il Percorso sensoriale è composto da un itinerario selezionato ed adeguatamente attrezzato con mezzi comunicativi di sostegno per le persone ipo-udenti o non udenti. Base di riferimento dell'itinerario è il Centro Parco "La Dogana" situato a Tornavento di Lonate Pozzolo (VA), dotato di un'accogliente zona pic-nic e di un'area per una mostra fotografica tematica.
L'escursione è strutturata su un percorso ad anello che inzia dal ponte sulla superstrada nei pressi del Centro Parco, prosegue lungo la via Gaggio e poi si addentra nellla brughiera, compiendo un cerchio che termina proprio dove si è intrapreso l'itinerario. Il percorso individuato permette di osservare in particolare gli ambienti di bosco e di brughiera.


Le Piste Ciclabili

Occorre sempre prestare attenzione lungo le alzaie dei navigli: il fondo stradale talvolta è sconnesso e nella maggior parte dei tratti non sono presenti parapetti.

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