Visitando la Tanaccia si entra nel Parco della Vena del Gesso nel vero senso della parola, esplorando la grotta con la visita speleologica guidata che è possibile prenotare presso il centro visita Ca' Carné.
Le visite sono organizzate dal centro visita Ca' Carné, con ritrovo il centro stesso o presso il capanno Speleologico posto lungo il sentiero che porta all'ingresso della grotta; per informazioni, giornate ed orari, prenotazioni, rivolgersi al centro visita Ca' Carné, telefono 0546/80628; cellulare 339/2407028.
Con i suoi 515 metri la vetta di Monte Mauro è la più elevata della Vena del Gesso romagnola ed il sito di maggiore interesse naturalistico e paesaggistico del Parco.
Le tre cime del monte sono incastonate in un vasto e selvaggio sistema di rupi e di doline, fittamente ricoperte da vegetazione arbustiva e arborea; la maestosa rupe meridionale presenta spettacolari panorami e interessanti popolamenti vegetali rupicoli.
La Riva di San Biagio è il baluardo gessoso più lungo: si sviluppa ininterrotta per oltre 5 Km, da Borgo Rivola a Tossignano.
Per apprezzare lo spettacolo delle imponenti bancate di gesso che si ergono dalle colline circostanti si consiglia di percorrere la panoramica Strada della Lavanda, che collega la valle del Senio, poco prima di Casola Valsenio, con la valle del Santerno presso Fontanelice.