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Progetto Be Water

Conclusa la fase della formazione delle guide locali

(Malé, 21 Giu 19) Terminato il corso di formazione dedicato alle guide di rafting, canoa e kayak si conclude anche la prima fase di BE WATER, un progetto europeo volto a valorizzare e utilizzare gli sport outdoor acquatici come mezzo di educazione e sensibilizzazione ambientale. 

Promosso dal Parco Fluviale Alto Noce - con la partnership della Federazione Italiana Rafting, il Rafting Club Gimpex Straza (Slovenia) e il Kajak Club "Rastocki Milnari" (Croazia) - il percorso formativo che si è svolto dal 16 al 31 maggio 2019 sul fiume Noce in Valle di Sole ha permesso di formare 15 "ambasciatori del fiume" tra maestri e guide rafting, canoa e kayak, che potranno utilizzare le competenze acquisite per valorizzare il potenziale delle pratiche outdoor come strumento per sensibilizzare i cittadini alle questioni ambientali ed ecologiche legate al fiume Noce. Guide capaci di valorizzare e raccontare le specificità ambientali del territorio grazie a questo corso di 18 ore nel quale, attraverso attività sul fiume, visite studio e lezioni teoriche in aula, sono state affrontate molte tematiche quali l'acqua come "bene comune", i cambiamenti climatici, il co-uso dei fiumi e i potenziali conflitti, la biodiversità fluviale, gli habitat nel e intorno al fiume, lo storytelling.

I 15 ambasciatori verranno inseriti nella piattaforma web del progetto - BeWater.eu - e avranno l'opportunità di prendere parte alle attività test sul fiume Noce che prenderanno il via a partire da luglio e agosto 2019 e di partecipare alle visite studio a Slunj (Croazia) e Straza (Slovenia) nel corso del 2020.   


BeWater è un progetto finanziato dal programma Erasmus +. Mira a sviluppare azioni specifiche al fine di "utilizzare" gli sport outdoor acquatici per sviluppare un profondo processo di educazione ambientale. Le attività realizzate attraverso il progetto aiuteranno le persone a concentrarsi sul fatto che gli sport outdoor dovrebbero essere "buoni per me e per la mia salute, ma anche per il pianeta". Saranno sensibilizzati ed "educati" ad essere rispettosi quando praticano sport acquatici e sviluppare comportamenti sostenibili.

foto R. Meneghini
 
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