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Alle origini delle 40 Ore di Molina: la leggenda del cavaliere nero

(Tione di Trento, 13 Mar 19) Chi, pochi giorni fa, si fosse recato nella chiesa di Molina in Valle di Ledro, trovava ad accoglierlo un silenzio ovattato…pesanti tende rosse oscuravano la luce del sole, mentre nella penombra risplendevano centinaia di piccole luci dorate. Dietro all'altare si innalzava la scenografica architettura della macchina delle 40 Ore, avvolta da un'atmosfera di mistero e devozione. Tre giorni di adorazione eucaristica, tre giorni di preghiera, tre giorni che affondano le radici in un'antica leggenda, tramandata di generazione in generazione dalla comunità di Molina nella una delle tante leggende che impreziosiscono il vasto patrimonio culturale della Riserva di Biosfera "Alpi Ledrensi e Judicaria", e che ancora oggi gli abitanti del piccolo paese ledrense amano raccontare…

Erano gli ultimi giorni di Carnevale e un gruppo di amici di Molina e Legos faceva ritorno da una festa, ciondolando per la strada che, costeggiando il lago, scendeva da Pieve di Ledro. Annebbiati dall'alcool, alternavano canzonacce a bestemmie e imprecazioni, inveendo contro il parroco e prendendosi gioco del Demonio. All'improvviso, quando ormai la combriccola aveva quasi raggiunto l'attuale spiaggia di Besta, ecco apparire un'oscura visione: un cavallo bianco con occhi roventi che, imbizzarrito, sprizzava fuoco dalle narici e sbattendo gli zoccoli generava scintille; in sella, sopra di lui, un'inquietante figura nera. Terrorizzati, i giovani se la diedero a gambe, inseguiti per un tratto dal diabolico duetto che alla vista di una croce si dissolse in una lugubre risata. Si rifugiarono quindi in chiesa, dove cominciarono a pregare senza sosta. Raccontarono tutto anche al parroco, sorpreso di osservare una tale devozione in giovani scapestrati: gli chiesero persino di poter trascorrere in preghiera quegli ultimi tre giorni di Carnevale, per chiedere perdono dei loro peccati.

Ancora oggi, Molina tiene fede a quell'antica richiesta, celebrando con il resto della valle la ricorrenza, nel tempo slittata al primo fine settimana di Quaresima.

La Macchina delle 40 Ore
La chieda di Molina
Dettaglio della Macchina
 
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