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I Millennials & l’Appennino: restare, partire o tornare?

Vivere in Appennino: abbiamo domandato ad alcuni studenti cosa amano del loro territorio. Il risultato? I pregi superano i difetti

(Castelnovo ne' Monti, 16 Giu 19) L'area Mab Unesco è una superficie di territorio molto vasta. Interessa, infatti, oltre 30 comuni delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Massa Carrara e Lucca e racchiude una popolazione di centomila abitanti.

I giovani studenti che abitano queste comunità appenniniche, spesso, sono costretti a spostarsi ogni mattina facendo decine di chilometri per raggiungere le scuole. Un prezzo da pagare per vivere lontano dallo stress cittadino e coniugare lo studio con l'amore per la natura e il territorio natio.

"Abito in un piccolo paese nel comune di Neviano degli Arduini" - racconta Vittoria Limoni, che frequenta il liceo scientifico di Castelnovo ne' Monti -. Per andare a scuola utilizzo ogni giorno la corriera ma il viaggio non mi pesa. Sono felice di vivere in Appennino. Stare qui mi permette di mantenere un legame con la nostra terra. Cosa che in città non potrei avere. Onestamente – aggiunge – non so quali comuni comprenda l'area Mab.  So che è un programma dell'Unesco creato per promuovere l'equilibrio tra uomo e ambiente attraverso pratiche di sostenibilità e tutela delle biodiversità. Per molti la parola Appennino indica soltanto una catena montuosa ma per me è casa e indica ogni paesaggio montuoso che mi circonda. Quello che vedo affacciandomi dalla finestra, l'odore che si respira quando piove e i colori delle chiome degli alberi che variano a seconda delle stagioni".

Anche per Alessia Bertolotti, originaria di Bazzano, vivere in Appennino è un vantaggio. "Per me la città è un nemico, più mi sta lontano meglio è – dice sorridendo -. Ovviamente offre meno opportunità di lavoro ma di occasioni ce ne sono anche qui. L'area Mab comprende tantissimi comuni ma – ammette - non so di cosa si tratti nello specifico…".

È curioso di sapere come si vive in città, invece, Cristian Costi che studia al terzo anno dell'istituto tecnico ITI di Castelnovo ne' Monti. "Sono nato a Monchio delle Corti in provincia di Parma. Conosco bene l'area Mab e anche i suoi progetti perché negli ultimi anni abbiamo fatto diverse attività sul fronte della tutela del rapporto tra uomo e natura. Per me vivere in Appennino è un grande pregio. Qui c'è più libertà di svago: i ragazzi, ad esempio, possono andare in bicicletta e giocare nella natura senza pericolo. Quando inizierò l'Università, però, andrò a vivere in città. E se mi trovassi bene - ammette - credo che mi fermerò a vivere lì tornando in montagna soltanto per le vacanze".

Cristian è anche un amante dello sport "Amo camminare per le nostre vallate. Appennino per me significa vivere nella natura con semplicità e serenità".

Sono molto sportive anche Chiara Baiocchi e Ilenia Babboni. Chiara pratica pattinaggio artistico a Ramiseto nonostante sia di Palanzano. "Da grande - ci fa sapere - vorrei vivere in città per le tante comodità che offre. I pregi del Appennino per me sono l'aria pulita e la natura che ci circonda, ma è difficile spostarsi non avendo molti mezzi di trasporto a disposizione".

Ilenia, invece, fino all'anno scorso nuotava e danzava. Per lei la sveglia suona tutte le mattine alle 5:30/6 per prendere la corriera e andare a scuola. "L'Appennino per me è un luogo di frontiera con climi e comuni vicini tra di loro ma molto diversi per tradizione".

Tra questi giovani c'è anche chi vorrebbe fare un'esperienza all'estero come Veronica Vicini di Monchio delle Corti, che frequenta il liceo linguistico a Castelnovo ne' Monti.

"So che andando via da Monchio lascerò un pezzo di me… Ma credo che sia giusto fare nuove esperienze. Dato che amo fare lunghe passeggiate con il mio cane, però, non potrei mai lasciare la montagna per andare a vivere in una grande città.  Anche in Appennino – aggiunge – credo si possa trovare lavoro, ma chissà dove mi porterà il futuro".

Questi giovani millennials dimostrano di saper apprezzare la bellezza del territorio che abitano, forse più di tanti adulti. Una lezione che ci sprona ad approfondire la storia delle nostre terre fatta di lunghe tradizioni e cultura millenaria.

"Vogliamo mettere in confronto vivere in montagna nella natura e vivere in mezzo al rumore della città e dello smog? - Conclude Alessia Bertolotti -. Camminare tra carraie, castelli, campi, boschi e passeggiare in piccoli marciapiedi pieni di gente?  Per me di difetti non ne ha ed è perfetta così com'è. Toglietemi tutto ma non la mia montagna".

(Cecilia Tondelli)

Alessia Bartoletti
Cristian Costi
Veronica Vicini
 
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