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Riserva Naturale Bosco dei Bordighi



L'Area Protetta

Mappa di Avvicinamento
  • Ente Gestore: Comunità Montana Valtellina di Sondrio
  • Sede: Via Nazario Sauro, 33 - 23100 Sondrio (SO)
  • Tel: 0342/210331
  • Fax: 0342/210334
  • E-mail: agricmsondrio@provincia.so.it
  • Superficie: 40 ha
  • Provincia: Sondrio
  • Istituzione: 1994


Si trova ad una quota compresa tra 286 e 360 metri s.l.m. con un'estensione totale di 50 ha, compresa la fascia esterna di rispetto. L'ente gestore è la Comunità Montana Valtellina di Sondrio. Il bosco ha caratteristiche di un bosco ripariale, con specie che si differenziano, a partire dalla riva, a seconda del gradiente di acqua disponibile. In esso si trovano le specie caratteristiche dei boschi ripariali e cioè il salice bianco, alcuni dei quali di grosse dimensioni, il salice da vimini, il salice ripaiolo, l'ontano bianco e nero, il pioppo nero associati ad arbusti quali la sanguinella, il viburno, la fusaggine, il sambuco. Nell'area si trovano zone prative con forme di agricoltura di tipo tradizionale e una parte di bosco submontano, caratterizzato da castagno che vegeta su un versante acclive e roccioso in continuità con l'area ripariale. Non mancano, però, alcune zone alterate con un'alta presenza di specie invasive quali la robinia e il crespino.


Geomorfologia

Dal punto di vista geo-morfologico l'area si situa sul fondovalle dell'Adda, tra il corso attuale del fiume e i primi contrafforti della catena orobica, ed è formata, nella parte pianeggiante, da alluvioni recenti (prevalentemente sabbiose) e conoidi di deiezione in corrispondenza dello sbocco delle valli laterali (Piano, Poratti). Il tratto in pendio, tra gli abitati di Bordighi e Poratti, comprende invece depositi morenici di età pleistocenica e formazioni rocciose metamorfiche appartenenti agli "scisti di Edolo" (micascisti muscovitici a chimismo pelitico, di origine assai antica).


La morfologia è in prevalenza pianeggiante (piane di Piano e di Poratti), ad eccezione degli argini e/o delle scarpate fluviali, con dislivelli contenuti (ca. 3-4 m) che consentono, unitalmente alle variazioni di livello della falda freatica (assai superficiale per la presenza dell'alveo dell'Adda), il differenziarsi della vegetazione secondo aspetti caratterizzati da diverso grado di igrofilia.Nel tratto compreso tra il nucleo di Bordighi e la piana di Poratti il fiume corre invece subito a ridosso del versante, formato da pendii piuttosto ripidi (quasi sempre con inclinazione maggiore di 30°), con locali affioramenti rocciosi; il dislivello massimo è di ca. 60 m.


Vegetazione

Per quanto riguarda la parte pianeggiante dell'area, la vegetazione potenziale è rappresentata da formazioni forestali di latifoglie caducifoglie mesofile, con prevalenza di farnia (Quercus robur) e carpino bianco (Carpinus betulus), sostituite da boschi igrofoli a pioppi (Populus spp.), salici (Salix alba p.m.p.) e ontani (Alnus glutinosa, A. incana) nelle stazioni ripariali o con falda freatica subaffiorante. Quest'ultima è la situazione che più frequentemente si riscontra nell'ambito della Riserva.
Localmente, su superfici peraltro assai ridotte, I'esistenza di una falda subaffiorante consente l'esprimersi di tipiche vegetazioni azonali, ad esempio incolti igrofili (cariceti, canneti) che gravitano nell'ambito di formazioni a elofite di media e grande taglia.Non mancano gli impianti arborei razionali, pioppeti in massima parte, e i coltivi irrigui, mais soprattutto; si tratta in questo caso di situazioni del tutto artificiali o quasi, a cui mal si addice il concetto di 'cenosi" e come tali di dubbia e/o impropria collocazione fitosociologica.


Lo stesso vale per le tipologie a struttura lineare, come siepi e filari, con un elevato valore del rapporto perimetro/superficie.
Le zone in pendio, dove minore è la disponibilità idrica per l'assenza di falda superficiale e le perdite per ruscellamento, si prestano alla presenza del bosco di latifoglie caducifoglie, tendenzialmente acidofile, a dominanza di Quercus petraea e Castanea sativa.
Per quel che riguarda la flora vi sono: licheni, briofite e piante vascolari.