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Riserva Naturale della Confluenza della Dora Baltea

Carta d'identità
Superficie: 1.568,00 ha
Province: TO, VC
Istituzione: 1990
  • Riserva Naturale della Confluenza della Dora Baltea o del Baraccone (foto di Andrea Miola)
  • Riserva Naturale della Confluenza della Dora Baltea (foto di RR Confluenza della Dora Baltea (Baraccone))

Boschi planiziali, ghiareti e selvaggi isoloni ricchi di avifauna all'ombra della Rocca di Verrua

Estesa su una superficie 1.568 ettari, la Riserva Naturale Speciale della Confluenza della Dora Baltea (altresì detta anche Riserva del Baraccone, dal nome di una cascina che sorge nei pressi), è una fra le zone più vaste, selvagge, ricche ed interessanti del Po, sia per la fauna, sia per la vegetazione. Le numerose ed abbondanti specie vegetali ripariali, tanto erbacee, quanto arbustive ed arboree, sia spontanee, sia inserite con rimboschimenti, infatti, favoriscono l'avifauna nidificante e di passo. Gran parte del territorio tutelato dalla riserva è ancor oggi di proprietà privata. Prima dell'entrata in vigore della legge istitutiva del Parco del Po (1990), la zona era adibita a riserva di caccia. Oggi, grazie al divieto di caccia, gli animali possono trovare nella riserva alimentazione e rifugio. Favorito anche dalla scarsa presenza di cascine all'interno della riserva, è in corso un programma di rinaturalizzazione della zona, che porterà alla progressiva conversione in aree boscate dei campi di granoturco e dei pioppeti attualmente ancora esistenti. Molto vasta e suggestiva, anche dal punto di vista paesaggistico, è la zona della confluenza della Dora Baltea, le cui acque in caso di piena invadono una rete di lanche fra le più belle e popolate di uccelli e pesci dell'intero tratto piemontese del fiume Po. Tipico di questa zona ed interessante anche dal punto di vista bio-faunistico è il fenomeno dell'incontro delle gelide acque della Dora Baltea con le tiepide acque del Po, che scorrono parallele senza mescolarsi per alcune centinaia di metri. La riserva del Baraccone si estende totalmente in pianura, nelle Province di Torino e Vercelli, ma è molto prossima ai rilievi collinari del Monferrato ed è caratterizzata dalla storica presenza della Rocca di Verrua.
La Riserva Naturale Speciale della Confluenza della Dora Baltea (o Baraccone), oltre che dalla legge istitutiva del Parco del Po, è tutelata anche ai sensi della legge regionale n. 47 del 3 aprile 1995 "Norme per la tutela dei biotopi", della Decisione 85/338/CEE del 27 giugno 1985 e della Direttiva 92/43/CEE del 21 maggio 1992, in quanto è stata giudicata "entità ecologica di rilevante interesse per la conservazione della natura" e pertanto sottoposta a vincolo ambientale-paesaggistico ai sensi della legge 8 agosto 1985, n. 431 e della normativa europea, che la ha riconosciuta quale S.I.C - Sito di Importanza Comunitaria (codice IT1110019).
La zona del Baraccone o Confluenza della Dora Baltea nel Po è anche Sito di Importanza Comunitaria (SIC Baraccone - Confluenza Po-Dora Baltea) e Zona di Protezione Speciale: ZPS Baraccone (Confluenza Po-Dora Baltea)

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