Lungo il percorso che porta a Punta Spigolo in direzione della foce si attraversa l'area di "golena", compresa cioè tra il fiume e l'argine artificiale.
Qui si attraversa un bosco di Ontano nero e quindi i canneti e i cariceti semiallagati, interrotti da radure, dove in primavera fioriscono le orchidee di palude.
Giunti al piccolo osservatorio del "Cioss", si prosegue lungo l'argine verso la foce del fiume che si può raggiungere in circa un'ora, avendo cura di indossare stivali di gomma se la pioggia è caduta di recente ed il terreno è umido.