La riserva, che si estende su una superficie di 162 ettari tra Carignano e Carmagnola, prende il nome da un meandro del Po abbandonato durante la piena del maggio 1977. Nella lanca, oggi quasi totalmente interrata, trovano rifugio molte specie di uccelli, favoriti da una ricca e tipica vegetazione palustre, che annovera canne, tife, carex, ontani, salici e pioppi neri. Rilevante è la presenza nell'area di una colonia di gruccioni. Poco più a valle della lanca, con la consulenza scientifica degli esperti del locale Museo di Storia Naturale, il Comune di Carmagnola nel 1987 ha creato il Bosco del Gerbasso, esempio "didattico" dell'antica e immensa foresta planiziale che un tempo ricopriva tutta la Pianura Padana.