Nell'appassionata ricerca di nuove forme d'arte, Riccardo Patrignani ha evoluto la tecnica del mosaico in una nuova tecnologia di lavorazione della pietra che con abile lavoro manuale riesce a riprodurre fedelmente in pietra, ogni monumento di qualsiasi epoca storica.
Tutti i lavori eseguiti sulle testimonianze dell'epoca medievale sono in scala 1:60, basati sui "disegni ufficiali" dei vari monumenti; la pietra utilizzata è rigorosamente autoctona, capace di riprodurre anche i colori ed i riflessi, oltre alla tessitura di arte muraria dei vari elementi (opera incerta, massetto squadrato etc.). Libero da vincoli, l'autore propone la ricostruzione filologica di quelle parti della fabbrica e del contesto ambientale che sono andate perse nell'usura del tempo, al fine di riproporre le architetture più rappresentative della storia d'Abruzzo nella veste più congeniale ad esaltarne il valore comunicativo e didattico.