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A caccia di rifiuti: in costiera arriva la start-up che cattura la plastica

Punta Campanella lancia "Litter hunter" insieme al distretto Costa d'Amalfi e al Parco dei Monti Lattari

(Massa Lubrense, 11 Lug 19) Con una Start up realizzata da giovani napoletani della Green tech solution, la costiera dichiara guerra alla plastica per un mare sempre più sicuro.

Un drone aereo ampio 8 metri si alzerà in volo ed effettuerà le operazioni all'interno di un'area limitata perimetralmente da boe segnalatrici che serviranno ad allontanare i bagnati dall'area delle azioni per motivi di sicurezza. Il natante sarà un robot marino ad energia elettrica, non inquinante. Un filtro dell'ampiezza di tre metri, applicato al robot marino raccoglierà tutta la plastica che incontrerà, rilasciandola nel punto prestabilito. La segnalazione partirà dal drone. Ben 11 le aree individuate per le operazioni di cui 2 a Positano, altri 2 a Praiano, ed ancora Amalfi, Atrani, Maiori, Minori, Cetara, Vietri sul mare, Vico Equense. Le operazioni che inizieranno nelle prossime ore, entreranno nel vivo la prossima settimana ed andranno avanti per tutto Luglio ed Agosto. Per ogni area sarà allestita una stazione di controllo a terra o su un molo in cui sarà definita la piattaforma di atterraggio e decollo del drone aereo.

" Siamo da sempre , da oltre 10 anni, in prima linea nella lotta ai rifiuti in mare con varie attività e lo Spazzamare- dichiara il direttore dell'Amp Punta Campanella- Antonino Miccio- 

Quest'iniziativa ha un valore simbolico assai importante. Ben 2 Enti che insieme fanno tutela e conservazione in collaborazione con un gruppo di imprenditori del turismo utilizzando una start up del territorio campano. Lavoreremo insieme per la pulizia del mare: è una svolta epocale. Significa che siamo in presenza di una reale volontà di sviluppo del turismo sostenibile e del miglioramento della qualità della vita. Se a questo aggiungiamo che siamo in costiera amalfitana, patrimonio mondiale dell'UNESCO, possiamo dire che questa attività, benché sperimentale, è fondamentale per una corretta gestione della fascia costiera". 

"In questi mesi si è instaurata una proficua collaborazione tra il Distretto Turistico e i due parchi, quello marino di Punta Campanella e quello dei Monti Lattari- dice Andrea Ferraioli , presidente del distretto turistico della Costiera Amalfitana- Il tema della sostenibilità ambientale è centrale in questa sinergia. Dal canto loro soci del Distretto Turistico che io rappresento hanno a cuore la cura e il rispetto dell'ambiente e lo stanno dimostrando con i fatti con politiche di riduzione dei rifiuti e di efficientamento energetico nelle proprie aziende. In quest'ottica, di sistema e di cooperazione nasce il sostegno a questa attività di pulizia del mare davvero innovativa. Siamo certi che porterà buoni risultati e che potrà aprire la strada ad azioni ancora più incisive in cui coinvolgere anche le amministrazioni locali."

"Un protocollo d'intesa immediatamente esecutivo, un risultato importante conseguito per dare impulso all'attività di tutela ambientale che rappresenta una priorità assoluta per l'Ente Parco. L'accordo siglato con il Distretto Turistico Costiera Amalfitana e l'Area Marina Protetta Punta Campanella si basa su un progetto di rimozione dei rifiuti solidi galleggianti mediante attività di bonifica su tutta l'area costiera nel periodo estivo con il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei turisti e dei cittadini. Dal 12 luglio al 10 agosto sono previsti 11 interventi – ha affermato Tristano dello Ioio, Presidente dell'Ente Parco dei Monti Lattari - che saranno effettuati con un nuovo sofisticato sistema operativo denominato Litter Hunter. Ampliare gli orizzonti e fortificare le intese con enti e realtà territoriali sono le chiavi di un'alchimia vincente e mirata a rispondere alle esigenze dei cittadini e alla vocazione turistica del nostro territorio".

"Proveniamo tutti dall'Università "Federico II" di Napoli. Abbiamo dato vita alla start – up innovativa Green Tech Solution che si occupa dello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative rivolte all'ambito dei servizi ambientali, industriali e per la sicurezza. Lo fa attraverso l'utilizzo di droni autonomi aerei, terrestri e marini capaci di svolgere delle missioni con diverse unità interconnesse. Abbiamo realizzato il sistema Litter Hunter che per la prima volta applicheremo al prestigioso sito della Costiera Amalfitana. Il sistema consiste in un drone aereo S800 di ampiezza massima di 800 centimetri che si alza in volo – ha dichiarato Emanuele della Volpe, CEO della Green Tech Solution - ed è in grado di effettuare le operazioni all'interno delle boe segnalatrici appositamente posizionate. Il drone individua la plastica e la microplastica, a quel punto trasmette il segnale al robot marino che parte e raccoglie tutto il materiale. Il sistema è composto da tre unità fondamentali operanti in ambienti differenti: rilevamento (Aereo), recupero (Marino) e coordinamento (Terrestre). La Air Station (Rilevamento Aereo) individua costantemente gli oggetti che galleggiano (rifiuti, natanti, bagnanti) garantendo una copertura spaziale estremamente più ampia di quella a vista degli operatori sui gommoni di pattugliamento o degli addetti al monitoraggio sugli stessi battelli spazzamare; La Ground Station (Coordinamento Operazioni) elabora i dati acquisiti dal pattugliamento per definire la strategia di recupero ottimale e la comunica alla Sea Station (Recupero Intrusioni) che in real time rimane costantemente aggiornata sulla posizione dei rifiuti da intercettare e sulle traiettorie da compiere in conformità al codice della navigazione."

A caccia di rifiuti: in costiera arriva la start-up che cattura la plastica
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