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Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario di Domodossola



Itinerari


La "Via dei Torchi e dei Mulini"

Paesaggio La "Via dei Torchi e dei Mulini" è un itinerario escursionistico che si snoda a mezza costa da Villadossola al Sacro Monte Calvario e prosegue fino a Bognanco. E' un viaggio a piedi che percorre antiche strade di pietra e permette di leggere il paesaggio agrario sulla montagna. Un tuffo nel passato a due passi dalle città per ritrovare il piacere di camminare nella natura e scoprire un'antica civiltà di cui siamo tutti figli.

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Il centro di Domodossola

Paesaggio
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...una presentazione dei luoghi di maggiore interesse del centro di Domodossola

  • Piazza Mercato
    E' il centro della città e da sempre ospita il Mercato. L'architettura è rinascimentale, con i portici quattrocenteschi che sostengono case padronali del XV-XVI secolo. Il centro era occupato dall'antico palazzo comunale, che venne abbattuto nel 1805 per far passare la strada Napoleonica del Sempione. Poco lontano si trova Piazza Fontana, con fontana ottagonale ed obelisco del 1844.
    Recentemente la piazza è stata ripavimentata e la chiusura al traffico l'ha notevolmente rivalorizzata, consentendole di ospitare otre che il mercato, spettacoli e manifestazioni, facendone così un vero e proprio salotto per la città.

  • Antiche Mura
    Restano ormai poche tracce della cerchia pentagonale di mura che circondava Domodossola. Tra via Monte Grappa e via Facchinetti sono ancora oggi visibili una torre angolare ed un tratto di mura.

  • Collegiata dei S.S. Gervasio e Protasio
    Fu costruita negli anni fra il 1792 e il 1798, progettata dall'Arch. Matteo Zucchi. Presenta tre navate e sei cappelle. La facciata fu ultimata solamente nel 1953 ad opera dell'Arch. Giovanni Greppi.
    Da segnalare sono il portichetto barocco, monumento nazionale, e un portale romanico facente parte dell'antica collegiata. Gli affreschi interni sono opera di Lorenzo Peretti (1831).

  • Palazzo di Città
    Fu progettato dall'architetto Leoni ed è un bell'esempio di architettura del secondo neoclassicismo.
    Il municipio fu sede nel 1944 della Repubblica Partigiana dell'Ossola, che ebbe una durata di quaranta giorni (prima della repressione nazista) e valse all'Ossola la Medaglia d'Oro al Valor Militare.

  • Palazzo Silva
    Monumento nazionale, si trova vicino alla Piazza Mercato ed è una delle più belle costruzioni gentilizie del Rinascimento della regione subalpina. Fu costruito in due momenti dal 1519 al 1640, ed attualmente è sede di un Museo.
    Per maggiori informazioni si rimanda al sito del Comune di Domodossola.

  • La chiesa della Madonna della Neve
    Si trova poco lontano dal centro storico della città, in via Rosmini.
    Al suo interno un magnifico trittico d'altare di Francesco Tatti e un bel quadro del fiorentino Luigi Reali (1639).

Monte Cucco - Alpe Lusentino

Passeggiata nella Riserva del Sacro Monte

Itinerario proposto: Alpe Lusentino (m 1089), Moncucco (m 1899), Colle del Pianino (m 1620), Alpe Saudera (m 1857), Cima Camughera (m 2249)

  • Difficoltà: E sino all'Alpe Saudera; EE dal Colle del Pianino alla Cima Camughera (m 2249)
  • Durata: (salita) 2 ore al Moncucco; ore 2.50 circa al Colle del Pianino; ore 3.50 circa all'Alpe Saudera; si deve poi ancora aggiungere un'ora circa dal Colle dei Pianino alla cima Camughera
  • Dislivello: m 810 sino al Moncucco; m 995 sino al Colle del Pianino (occorre considerare che al ritorno si risale dai 1620 m. del Pianino ai 1805 m circa del sentiero che dalla base della vetta del Moncucco riporta all'alpe Lusentino; m 1150 circa all'Alpe Saudera.
  • Cartografia: Carta dei Sentieri e dei Rifugi n° 11 DOMODOSSOLA E VAL FORMAZZA, I.G.C. (Istituto Geografico Centrale) - Via Prati, 2 - 10121 Torino

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Percorso n. 1

Piazzale Cappella

Calvario - Anzuno-Calvario

Partendo dal posteggio terminale della strada S. Quirico-Calvario, si sale lungo una comoda mulat-tiera selciata che, dopo aver intersecato il nastro asfaltato là dove sorge una cappelletta con Madon-nina e fiori, prosegue nel bosco sino a un piccolo pianoro erboso. Qui deviando leggermente a destra seguire la carrozzabile (incontreremo la cappella "di Maris") sino ad arrivare alla frazione Gruppi, ove sorge l'oratorio di S. Defendente. Seguire la strada che attraversa la frazione lasciando alla sinistra fabbricati rustici ed una fontana abbeveratoio in sasso; poi il sentiero prosegue fra boschi di roverella e castagni in comodi saliscendi, sino all'oratorio dedicato a S.Antonio; siamo ad Anzuno, ove è possibile visitare un vecchio torchio ed il forno per la panificazione. Poco oltre, lasciato il piazzale per le auto e aggirate alcune vecchie baite, il sentiero ci porta sulle rive del rio d'Anzuno, dove si possono visitare i vecchi molini e la cava di pietra ollare. A questo punto è possibile, seguendo la segnaletica, proseguire per Tappia, frazione del Comune di Villadossola, superando la cappella dell'Oro e fiancheggiando l'ormai disusato cimitero, sino alla chiesa dedicata a S.Zeno. Grandioso panorama sulla valle sottostante. Percorrendo il tragitto a ritroso si giunge nuovamente all'oratorio di Anzuno, ove si prende il sentiero basso che conduce alla chiesa di Crosiggia e da questa per asfalto si arriva al punto di partenza (attenzione: quando la mulattiera interseca la carrozzabile non asfaltata, il sentiero prosegue per una piccola scala in ferro).
Tempo: ore 3,5/4.


Percorso n. 2

Calvario - Vagna - Calvario

Seguire il percorso n. 1 sino alla cappella di Maris; qui lasciato l'asfalto si gira a destra sino alla frazione Motto per proseguire su comodo sentiero sino all'altra frazione detta Croppo con cappella e fontana. Seguire la strada asfaltata che, superato il rio di Andosso e la frazione Asparedo, porta a Vagna, l'antica Auania o Vania. La parrocchiale, anteriore al secolo XIV e dedicata a S.Brizio, è di stile romanico così come il suo campanile. Ottima la vista sulla piana alluvionale dove sorge Do-modossola e sui monti che la circondano da nord e da est. Scendendo lungo la strada asfaltata si ar-riva sino al bivio che indica la strada in salita per Zoncalina e Premone; arrivati al termine dell'asfalto si presentano tre sentieri: prendere quello di sinistra (dove c'è una cappelletta restaurata nel 1941). Si arriva così tranquillamente ad un fabbricato di recente restauro e da questo seguendo la strada asfaltata sino alla cappella si può scendere a sinistra ripercorrendo la mulattiera già fatta in salita, oppure proseguendo sulla strada si raggiunge il Roccolo e si fiancheggia il cimitero di Crosiggia per arrivare quindi al punto di partenza.
Tempo: ore 3.