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Riserva Regionale Torbiere del Sebino (o d'Iseo)



L'Area Protetta

Mappa di Avvicinamento
  • Ente Gestore: Consorzio per la gestione delle Torbiere del Sebino
  • Sede: Via Europa, 5 - 25050 Provaglio d'Iseo (BS)
  • Tel: 030/9823141
  • Fax: 030/9823141
  • E-mail: torbiere@tiscalinet.it
  • Superficie: 324,6 ha
  • Provincia: Brescia
  • Istituzione: 1984


Evoluzione del territorio

Con il ritiro dei ghiacci dell'ultima glaciazione (Wurm), compresa tra 70.000 e 10.000 anni fa, nella zona a sud del Sebino rimase una depressione paludosa intermorenica. Con il trascorrere dei millenni l'abbondante vegetazione cresciuta formò uno spesso strato di torba. che sostituendosi progressivamente all'acqua trasformò la zona in un'estensione di prati umidi. Alla fine del Settecento si cominciò a pensare allo scavo della torba da sfruttare come combustibile.


Vegetazione e flora

Il paesaggio vegetale è improntato e dominato dalla cannuccia di palude, da differenti specie di giunchi e da altre specie ancora associate a costituire cinture di vegetazione ben individuabili. Tra le specie vegetali la più vistosa è la ninfea bianca che durante la fioritura, da maggio a settembre, offre uno spettacolo incomparabile sulle acque delle Torbiere, oltre al raro nannufaro giallo. Rilevante è la presenza di specie di notevole valore floristico quali Hottonia palustris, Sagittaria, Butomus, Menyanthes trifoliata (a rischio di estinzione nella Pianura Lombarda), Allium angulosum, Thelipteris palustris ed altre ancora. Una curiosità è rappresentata dalla utricolaria o "erba vescica", una pianta carnivora che si nutre di insetti e galleggia sull'acqua per mezzo di piccole vesciche nelle ascelle delle foglie. La vegetazione arborea delle Torbiere, da ultimo, è caratterizzata da ontani (tipici delle zone umide), pioppi, platani (in filari di vecchia data) e salici.


Pesci

I pesci presenti in Torbiera sono: luccio, tinca, cardola, carpa anguilla, persico reale, persico sole, persico trota, alborella, triotto, carassio, pesce gatto. E' stata seminata anche la gambusia, un piccolo pesce panciuto, che si nutre di larve di zanzara. Infine recentemente è comparso il pesce siluro.


Uccelli

Nella riserva l'avifauna è presente con numerose specie di volatili, stanziali e migratori. La varietà di uccelli ha attirato molti appassionati di bird watching che frequentano assiduamente la riserva armati di binocolo. Tra le specie di uccelli palustri stanziali della zona ve ne sono alcune (airone rosso, gabbiano comune, nitticora, salciaiola e schiribilla) che hanno qui l'unico luogo di nidificazione nel Bresciano. Martin pescatori, folaghe, germani reali, cuculi, pendolini, tanto per citarne alcuni, sono fra gli uccelli che si possono ammirare percorrendo i sentieri tra le vasche delle Torbiere, assieme a tante altre specie di volatili stanziali. Secondo la stagione è possibile vedere falchi di varie specie, mentre in primavera e in inverno compare l'avifauna migratoria. Molti sono gli anatidi, oltre a quelli già citati vi sono i moriglioni, le alzavole, i mestolini e tantissimi altri. Recentemente vi sono stati avvistamenti di airone bianco maggiore, mentre l'airone cinerino ormai non fa più notizia tanto è frequente nella riserva.