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Parco Nazionale del Mercantour



Punti di Interesse


Un'eredità culturale unica e tutta da scoprire

Forgiato da influenze diverse, il Mercantour vanta un importante patrimonio storico. Crocevia di scambi economici e culturali tra Provenza, Contea di Nizza e Italia, il Mercantour e i suoi comuni custodiscono veri e propri tesori architettonici e artistici di epoca romana, medievale e barocca. In particolare, si ritrovano le spettacolari cappelle affrescate dei secoli XV e XVI.
Oltre ai siti e ai monumenti classificati, numerose opere appartenenti al patrimonio architettonico nazionale minore, e quindi meno conosciute (habitat rurali, mulini, forni, calvari, fontane...), contribuiscono a formare l' identità del massiccio dell’Argentera-Mercantour.


Valli e località

Rocce rosse del Cian

Vista di Roubion

Valle Haut Var-Cians

Le gole del Cians et di Daluis costituiscono una cornice naturale unica in Europa.
Sinfonie violente di colori e forme scolpite nella roccia pelitica color rosso sangue, queste gole sono state modellate nel corso della storia dal Cians e dal Var, due torrenti caratterizzati da piene violente. Il colore delle rocce è causato dall'ossidazione del ferro che contengono.

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Valle Tinée

La Tinée è una valle dal doppio volto, profondamente mediterraneo a sud e totalmente "boreale alpino" a nord. E' una valle incassata, in cui il fiume si fa strada tra le pareti ripide organizzate in terrazze, al di sopra delle quali si stendono foreste e alpeggi.

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Valle Vésubie

Gordolasque Affluente impetuoso del Var, la Vésubie scorre in una valle chiusa da gole e scavata a monte in doccia valliva dai ghiacciai del quaternario.
Gli ulivi di Lantosque lasciano presto spazio a paesggi alpestri. Attorno a Turini e Saint Martin Vésubie regna la foresta di montagna. Nei valloni della Gordolasque, della Madone e del Boréon, vasti lariceti conducono ai laghi di origine glaciale incastonati nei prati alpini e cirondati dalle pareti delle cime su cui resistono alcuni nevai in estate.
A meno di 40 km dal mare, la valle Vésubie offre paesaggi di alta montagna con cime che superano i 3.000 metri, come il monte Gélas (3.143 m).

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Saorge
Viuzza di Barcelonnette
Notre-Dames-des-Monts, sulle rive del lago d'Allos

Valle Roya - Bévéra

La Valle delle Meraviglie, sito di riferimento della valle Roya, costellata da laghi glaciali e dominata dal monte Bégo, è un vero e proprio santuario pagano risalente all’età del Bronzo. Essa conserva sulle proprie lastre rocciose oltre 36.000 incisioni preistoriche a cielo aperto, andando a costituire uno dei più grandi siti al mondo.

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Valle Ubaye

La valle dell'Ubaye, la più settentrionale del Mercantour, si trova al crocevia tra il Dauphiné, la Provenza e l'Italia.
Il fiume ha scavato larghe terrazze dando origine a habitat variegati che favoriscono la presenza di numerose specie vegetali e animali. Il contrasto dei paesaggi è netto tra la lunga conca di Barcelonnette e le valli sospese che conducono alle vette più elevate. I numerosi colli hanno avuto un ruolo importante come vie di comunicazione e per la storia militare della Francia: è ancora possibile incontrare resti di forti, vedette ormai inutili e mute, a guardia di creste spoglie di nemici e popolate solamente dalle ombre furtive del gipeto barbuto, dello stambecco, dell'ermellino e della pernice.

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Valle del Haut-Verdon

Inondata dalla luce del Mediterraneo, l'alta valle del Verdon è un mix di foreste, vette, laghi e pascoli. Su queste montagne aride in cui i prati fungono da pascolo per i bovini, il rilievo è accidentato e i torrenti si fanno spazio tra le marne nere, dando origine a ampi versanti scavati.
Questa valle sfaccettata mescola fattorie tradizionali, stazioni sciistiche e città fortificate come Colmars les Alpes.

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