Le Aree Protette in Madagascar Isola dell'Oceano Indiano situata a sud-est del continente africano, il Madagascar è stata definito "santuario della natura". Oltre il 90% delle specie animali e vegetali malgasce sono endemiche, uniche al mondo. Per salvaguardare la ricchezza naturale dell'isola, alcune zone sono state classificate "aree protette". Classificazione Ogni porzione di territorio (terrestre, acquatica o marina) caratterizzata da un forte interesse biologico, archeologico o culturale è stata designata dallo Stato Riserva Naturale Integrale (RNI), Parco Nazionale (PN) o Riserva Speciale (RS). Per salvaguardare e proteggere gli ecosistemi dagli effetti del degrado - naturale o artificiale - è proibito entrare, circolare e campeggiare in una RNI. Le Riserve Naturali Integrali presenti sul territorio dell'isola sono nove (
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I PN sono aperti al pubblico, previo acquisto del biglietto d'entrata presso un'agenzia dell'Angap. Una guida qualificata sarà a disposizione dei visitatori del Parco. Sono quindici i Parchi Nazionali sparsi sull'isola: Montagne d'Ambre, Isalo, Mantadia, Ranomafana, Mananara Nord
Le RS sono utilizzate come ambienti naturali per gli animali e le piante in via d'estinzione. Le popolazioni rivierasche conservano i diritti d'uso di queste zone. In Madagascar sono state create 23 Riserve Naturali.
Gestione La gestione delle aree protette è responsabilità dell'Angap, Associazione Nazionale per la Gestione delle Aree Protette, creata nel 1990. L'Angap è una ONG d'appoggio, il cui compito è mettere in atto un programma di conservazione della biodiversità malgascia. La sua missione è quella di "Creare, conservare e gestire in modo duraturo una rete nazionale di Parchi e Riserve che rappresentino la diversità biologica del patrimonio naturale del Madagascar".
Fonti: Parcs Nationaux Madagascar - Le site officiel
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